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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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20/10/17

Cosa scrivono i C/O nei rapporti ? Il coccodrillo come fa,non c'è nessuno che lo sa......

 
 
Cosa scrivono i CO nei rapporti da mandare
alla CC dopo ogni visita ?
 
 

Se ne avete mai letto uno sapete che fanno una lista di cose sulle quali la CC vuole essere informata, sui fondi della congregazione, spese di gestione ,andamento delle contribuzioni, e su come ridurre il badget di spese locali per mandare sempre più soldi a mamma JW.


In secondo piano viene fatta una relazione sulla condizione spirituale dei fratelli , la loro attività di frequenza alle adunanze, allo studio personale e se le famiglie sono unite e partecipano al ministero. poi vengono menzionate alcune problematiche che il CO ha trovato e ha cercato di risolvere e qui mette in mostra tutta la sua esperienza e bravura per avere il plauso del Mandante.
 

Certi fatti che riguardano alcuni nominati non vengono presi in considerazione e cerca sempre di non far parlare i singoli fratelli che fanno da ridire su certi comportamenti degli anziani e dei suoi componenti della sua famiglia.


Un clima omertoso inficia un costruttivo miglioramento spirituale e morale nella congregazione ?


E' sempre un problema rimuovere un anziano perché sa cose imbarazzanti di altri anziani che potrebbero far scoprire gli scheletri negli armadi altrui. Di questo passo i cambiamenti per una sana condizione della congregazione locale vengono di fatto minati da questo omertoso scambi di favori.



molti fratelli della base lamentano di non essere stati ascoltati, un fratello ha riferito che il CO gli abbia detto: gli anziano nominati sono come Saul che aveva peccato ma non si possono rimuovere facilmente, dobbiamo essere come Davide che rispettava l'unto anche sbaglia. Un altro CO ha detto : Uzzia è morto per colpa di coloro che dovevano prendere la giusta direttiva e non l'hanno fatto, Geova però ha punito il fratello che voleva correggere cose che non gli spettavano e non ha corretto chi aveva sbagliato la direttiva.



 Forse il CO ha un manuale dove tira fuori le frasi magiche da usare in caso di gestione di crisi tra fratelli e nominati.
Quindi come si può pretendere che il CO metta a posto certe anomalie se non usa la sua autorità ? Il punto è un altro.




Come può un CO correggere certe situazioni se viene mantenuto da coloro ai quali deve dare correzione ?

Dal vostro fratello Uria...............li 19/10/17, 09:39




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17/10/17

Office365 per la posta dell'organizzazione


Dal 16/10 nell'account privato del sito ufficiale che hanno i nominati, è cambiato il sistema utilizzato per la corrispondenza. La società ha un accordo con microsoft per utilizzare Office365 e la loro posta.

Un consiglio per i nominati: accedete a questa posta elettronica solo da browser o tramite client installato su windows. non impostatelo su android! Vi chiederanno di attivare un amministratore da remoto! In modo tale che quando lo ritengono opportuno, possono formattarvi il telefono da remoto! Non è un'assurdità, è un sistema per far sparire ogni traccia. leggete tutto prima di cliccare i vari tasti "accetta".

Il server outlook.office365 richiede che tu consenta il controllo remoto di alcune funzionalità di sicurezza del tuo dispositivo Android. L'attivazione di questo amministratore consentirà all'applicazione Gmail di eseguire le seguenti operazioni:

-Cancella tutti i dati
-Imposta regole password
-Monitora tentativi di sblocco dello schermo
-Blocca lo schermo
-Imposta scadenza password blocco schermo
-Imposta crittografia archivio
-Disattiva fotocamere

Occhio!!!

C.T.Russle : Gli anziani della congregazione e l'ordine scritturale.




"Il periodo per cui si è scelti come Anziani"
di C.T. Russell



"Niente è stato detto per ispirazione riguardo al periodo per il quale un Anziano dovrebbe essere scelto: quindi siamo liberi di usare la ragione e il buon senso in materia. Molte persone possono essere ritenute anziane, o fratelli che hanno raggiunto un certo grado di sviluppo nella Chiesa, e possono essere utili e grandemente apprezzati, ma nonostante ciò non essere fra gli anziani scelti preposti dall'Ecclesia in qualità di suoi rappresentanti: evangelisti, maestri, pastori. Le "donne anziane" sono così definite varie volte dagli apostoli con onore, senza il minimo suggerimento che alcune di esse fossero mai state scelte quali anziane rappresentanti o maestre nella congregazione (Ecclesia).
Alcuni scelti in quanto adatti al servizio dell'Ecclesia potrebbero cessare di avere i requisiti stipulati; oppure altri, per provvidenza divina, potrebbero raggiungere maggiore efficienza nel servizio della Chiesa. Un anno, o parti di esso (metà o un quarto) sembrerebbero periodi giusti per tali servizi; parti di un anno, se le persone sono meno provate, un anno, se sono ben provate e conosciute in modo favorevole. Mancando una legge, o persino un consiglio o suggerimento, sta a ciascuna congregazione determinare nel miglior modo possibile la volontà del Signore in ciascun caso".  
(Studi sulle Scritture Vol. 6 La Nuova Creazione di C.T. Russell 1904 pp. 277,278 )
 
"Il numero degli Anziani"  
 Studi sulle Scritture
Vol.6 pp. 278,279

 

"Nelle Scritture il numero degli anziani non è limitato; ma logicamente molto dipenderà dalla misura dell'Ecclesia come anche dal numero a disposizione: persone competenti, ecc. (Non si dovrebbe supporre di nessuno che sia credente e completamente consacrato; dovrebbe aver dato prove inequivocabili sia in parole che in fatti sia della sua fede che della sua consacrazione ben prima di essere scelto come Anziano.) Incoraggiamo ad avere tanti quanti sono in possesso dei requisiti descritti e a suddividere i servizi fra di loro. Se li stimola il giusto zelo, presto qualche tipo di attività evangelistica o missionaria li farà suoi, o farà sua, parte del tempo di molti. Ciascuna Ecclesia dunque dovrebbe essere un seminario teologico dal quale dovrebbero emergere maestri efficienti in continuazione per finire nei più vasti campi di servizio.
L'Anziano che dovesse manifestare gelosia degli altri e desiderio di impedir loro di espletare il loro servizio dovrebbero essere considerati indegni di permanere in carica; ed ancora, nessuno incompetente o principiante dovrebbe essere scelto a soddisfazione della sua vanità. La Chiesa, quale membra del corpo di Cristo, deve votare come crede che il Capo vorrebbe che votasse.Si dovrebbe dare un avvertimento forse affinché non si elegga un Anziano qualora non si trovi nessuno competente per il servizio, secondo i requisiti stabiliti dagli apostoli: è molto meglio non avere nessun anziano che averne di incompetenti. Nel frattempo, finché non si trova un fratello competente per il servizio, si facciano degli incontri di tipo informale, con la Bibbia come libro di testo e con il Fratello Russell presente in modo rappresentativo quale maestro degli Studi Scritturistici,il vostro Anziano scelto, se lo preferite."

 
"Chi può eleggere gli Anziani e come?" 
 Vol. 6 Studi sulle Scritture p. 279

 


"Solo l'Ecclesia (il corpo: maschile e femminile), le Nuove Creature, sono elettori o votanti. La "famiglia della fede" generale, credenti che non sono stati consacrati, non hanno nulla a che vedere con tale elezione, visto che ciò che si cerca è la scelta del Signore, attraverso il suo "corpo", in possesso del suo Spirito. Tutti coloro che appartengono al corpo consacrato dovrebbero votare e ciascuno di loro può fare delle nomine in una riunione generale radunata a questo fine, preferibilmente una settimana prima della votazione in modo da lasciare del tempo per considerarle.
Alcuni hanno chiesto con insistenza che il voto sia per mezzo di votazione segreta, in modo da lasciar tutti più liberi di esprimere la loro scelta effettiva. Noi rispondiamo che qualsiasi vantaggio ci sia in ciò è controbilanciato da uno svantaggio: cioè, nella perdita della disciplina e della formazione del carattere che si verifica seguendo il modo apostolico di "stendere in avanti la mano". Ciascuno dovrebbe imparare ad essere sincero e franco, ma, allo stesso tempo, affettuoso e mansueto. Il voto, si deve tener presente, è la scelta del Signore espressa dai membri del suo corpo nella misura in cui sono capaci di discernerla. Nessuno ha la libertà di eludere questo dovere o di preferire uno anziché un altro a meno che non creda di avere, e di esprimere, l'opinione del Signore."

 
"Le maggioranze non sono sufficienti" 
 Studi sulle Scritture Vol. 6 p.280

 

"Nelle faccende del mondo la voce di una pura maggioranza decide; ma evidentemente non dovrebbe essere così nell'Ecclesia, o corpo, del Signore. Anzi, per quanto è fattibile, dovrebbe prevalere il decreto della giuria e si dovrebbe cercare un verdetto o una decisione unanime. Il fratello che riceve una mera maggioranza nella votazione si sentirà scarsamente comodo nell'accettare il voto quale "la scelta del Signore", non più di quanto scarsamente comoda si sentirà la congregazione.
Si dovrà cercare un altro candidato capace di attrarre l'appoggio di tutti, o di quasi tutti, mediante una votazione dopo l'altra, una settimana dopo l'altra, finché non si trova oppure si dovrebbe abbandonare la cosa; oppure tutti dovrebbero accordarsi sui due o i tre o più i quali potrebbero servire a turno e in tal modo si potrebbe venire incontro alle idee di tutti. Ma se prevale l'amore fervente per il Signore e per la Verità, con la preghiera per la guida e la disposizione a preferire l'un l'altro nell'onore, laddove i talenti sono su un piede di parità, si troverà generalmente facile essere uniti nel discernimento riguardo alla volontà divina in materia. "Non si faccia nulla per spirito di parte o vanagloria." "Conservate l'unità dello Spirito col vincolo della pace." Fil. 2:3; Efes. 4:3

Lo stesso ordine dovrebbe prevalere riguardo alla scelta degli aiutanti chiamati diaconi e diaconesse, la cui buona reputazione dovrebbe essere anch'essa ben considerata quale requisito. (Vedere I Tim. 3:8-13) A costoro può venir richiesto qualsiasi servizio e dovrebbero possedere quanti più requisiti possibili uguali a quelli richiesti per poter essere considerati come anziani, compresa l'abilità di insegnare e le grazie dello Spirito."
"NESSUN INCOMPETENTE O PRINCIPIANTE DOVREBBE ESSERE SCELTO A SODDISFAZIONE DELLA SUA' VANITA'. ... E' MOLTO MEGLIO NON AVER NESSUN ANZIANO CHE AVERNE DI INCOMPETENTI" !!!! Parole semplicemente stupende!!! Perle di saggezza antica e "gemme teocratiche" di inestimabile valore, valide in ogni tempo ed ogni luogo!!!!
 
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16/10/17

In questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni"

 
Scusate tanto, mi sfugge un piccolo particolare in questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni": se l'obiettivo è quello di concentrarsi sull'insegnamento e l'iniziare studi biblici, per quale motivo si tagliano sia le pubblicazioni, ma soprattutto si semplifica il libro di testo "Cosa insegna la Bibbia"?

Mi spiego, se mi do un obiettivo devo anche provvedere dei mezzi consoni a perseguire e raggiungere l'obiettivo stesso. Se l'obiettivo è quello di concentrarsi sulle conversazioni bibliche e sull'iniziare studi biblici mi aspetterò che siano messi a disposizione di ogni singolo fratello e sorella sia l'istruzione che dei libri di "testo" efficaci ed efficienti...di aumentare la "formazione" dei miei insegnanti e non diminuirla .

Allora ogni fratello e sorella è "l'insegnante" di questi potenziali nuovi studi biblici. Ma se io scrivo che voglio puntare su quello e contemporaneamente dico che diminuirà il "cibo spirituale" inevitabilmente avremo degli "insegnanti" poco preparati e incapaci di condurre uno studio. Non lo scopro certo io che i Testimoni "di una volta" erano molto, ma molto, più preparati Bibbia alla mano, dai Testimoni di questa generazione.

Da dove deriva questa differenza? Forse dalla cultura personale? Tutt'altro! Perchè i vecchi Testimoni che si sono formati negli anni 60/70/80 del secolo scorso erano per la maggior parte con una cultura scolastica medio-bassa, per contro sapevano maneggiare la Bibbia come pochi e tutti erano in grado di sostenere discussioni religiose anche con preti preparati. Oggi? I giovani Testimoni sono culturalmente più eruditi dei genitori, in media, con quasi tutti un diploma di maturità alle spalle e alcuni anche laureati...ma come cultura biblica sono veramente lontani dai propri genitori.

Forse è perchè il "cibo spirituale" è calato di quantità, e io aggiungo anche di qualità? Io mi sono formato con il libro Potete Vivere per Sempre su una Terra Paradisiaca, la profondità e le informazioni presenti in quel libro sono almeno il doppio se non il triplo di Cosa Insegna. Per me il Cosa Insegna è già una semplificazione...e adesso si tende a semplificare anche questo? Scusate ma a me questo ragionamento sembra come se il Ministro dell'Istruzione dica di puntare sulla Matematica ma di arrivare solo alle tabelline perchè tutto il resto non verrà più stampato...cosa si pretenderà poi dagli alunni? Volevo domandarvi se per voi questo è normale e che idee vi siete fatti.
 
 
Commento di New York  li  13/10/17, 18:53
 
 
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14/10/17

Ultim'ora - Comunque, siamo alla frutta


 
 
Comunque, siamo alla frutta.
 
 
 
Confidenza di un mio amico Co. Mi ha spiegato il motivo per cui c'è questa rincorsa di nomina dei giovani. Sia servitori di ministero, che anziani. Apparentemente dicono che è per rinforzare le congregazioni per la veniente grande tribolazione. 
 
 
 Invece Non è così.
 
 
Stanno preparando un attacco a nominati Anziani, e s.di m. che si stanno impegnando alacremente per far campare le famiglie. Nominati turnisti, che una o due volte saltano le adunanze per necessità . Così ne dovranno rimuovere tantissimi in tutta Italia. (Come se fosse colpa di questi poveri capofamiglia).
 
I cavalieri della fede sferreranno presto un attacco a questi nominati pseudo-infedeli che hanno la colpa solo di sbarcare il lunario. Dice se tutto va bene fra un anno . Quindi settembre 2018.
 
Ecco questa frenesia di nomine fresche di giovani rampanti. Così non hanno problemi di rimpiazzo. Giovani che possono guidarli a pro loro. Che Geova ci salvi.
 
 
Di Antonino E   li  13 ottobre 2017 commento originale
 
 
 
 
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La mia analisi


La mia analisi.
 



Questa ulteriore sterzata riduttiva in termini di "produttività" e impegno predicatorio è l'ennesima dall'anno 2008 che segnò l'inizio dell'ultimo giro di questo gran premio iniziato con Russel. Il 2008 è stato anche l'anno della prima comparsa di quello strano intendimento della generazione sovrapposta che ha riesumato e allungato di un ventennio l'imminenza della fine.

Il cd dieci anni fa decise che la nostra esistenza come movimento religioso è indissolubilmente legato all'arrivo di questa fine, se non arriva in altre parole vuol dire che possiamo anche dissolverci perché viene meno tutta la visione escatologica che tiene in piedi tutto quanto.

l'ultimo estremo tentativo ?


 In piena coerenza con questo postulato quindi, il cd ha fatto l'ultimo estremo tentativo di conservazione di quest'escatologia con la generazione sovrapposta, e conseguentemente riduce tutto in vista dello scadere di questa sovrapposizione. Un po' perché predicare non lo si fa quasi più, i fratelli sono cotti, la mietitura è escatoligicamente finita ecc ecc. E' una entrata nell'arca 7 giorni prima del diluvio, in un certo senso. Quel che è fatto è fatto, ci concentriamo su chi sta già entrando ma non ci impegniamo più a cercarne di nuovi e aspettiamo che arrivi il giorno.

Va da sé che se questo giorno non arriva entro 5/10 anni al massimo a quel punto diventerà inevitabile o la dissoluzione del movimento o una sua rifondazione un po' alla maniera degli avventisti nostri fratelli maggiori. Rifondazione che secondo me era già da fare negli anni '90. Invece il cd ha scelto di scommettere tutto, stavolta, su un altro, ennesimo, definitivo e ultimo spostamento in avanti del Armaghedon.

Dedicati a Geova
 non ad un movimento

Spero che arrivi davvero presto mica per dar ragione a loro ma perché voglio che "venga presto" per riparare questa umanità rotta. Il destino del nostro movimento religioso non m'interessa più, sia fatta la volontà di Geova mica del Cd, io ci sto dentro come dedicato a Geova non certo al movimento. Se poi verrà giù Lui, sarà Lui a dare meriti e demeriti, a ognuno il suo.


commento di



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12/10/17

In modo simile, la burocrazia sarà assomigliata


Un amministratore di una famosa azienda internazionale parla agli azionisti in occasione della conference call annuale. Egli con grande positività ed entusiasmo annuncia a tutti gli azionisti della società : " Questa azienda sta facendo ricavi e utili straordinari,  in questa era di globalizzazione e grande competitività, abbiamo saputo sfruttare le opportunità che offre il mercato crescendo sempre di più.

Sono elettrizzato nel portare alla vostra attenzione alcuni cambiamenti nel nostro business che dimostrano la grandezza della nostra azienda e la crescita . Nel 2018 il piano industriale prevede :

1 Il dimezzamento della produzione del prodotto X e dopo due anni niente più prodotti nuovi ma solo remake
2 Il prodotto y non sarà più immesso in commercio dal 2018
3 Da ora in poi invece che sulle vendite del prodotto ci concentreremo sul consumatore finale .

Secondo voi gli azionisti cosa diranno all'amministratore delegato ? Non voteranno per le sue dimissioni immediate ? Probabilmente. Infatti nessun azionista sarebbe contento di vedere dimezzati i propri guadagni e ascoltare le positive affermazioni fuori luogo dell'amministratore avrebbe reso ancora più straziante la situazione. Tutto questo non avrebbe giovato alla reputazione di quell'amministratore, che una volta esautorato dall'incarico avrebbe trovato difficile ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Così, in modo simile è la situazione della burocrazia della nostra organizzazione. Spacciare la decrescita in crescita non cambierà le cose anzi le aggrava ancora di più. Non sarebbe più saggio fare un autoesame alla luce delle Scritture e chiedersi dove abbiamo sbagliato in base ai principi biblici ? Speriamo che si vada in quella direzione. Noi da parte nostra saremo leali a Geova e non siamo dedicati ad un organizzazione burocratica e a nessun uomo!

Un saluto e un abbraccio da

007 Neemia


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21/09/17

Confessione: è giusto farla ai cavalieri della fede o a veri pastori che amano Geova ?



@Davide

Ciao a tutti fratelli
Seguo il vostro blog da diversi mesi. Complimenti a coloro che se ne sono assunti la responsabilità e che vi dedicano tanto tempo.

Ho provato a cercare nel blog, ma non ho trovato nulla riguardo alla domanda che volevo farvi, quindi provo a chiedervelo in questo post, sperando di non sbagliare né il luogo né il tipo di domanda.

Il fatto è che ho bisogno di parlare con gli anziani della mia congregazione. Ho commesso un peccato di impurità con una sorella che abita in un'altra città. Desideriamo entrambi confessare il nostro errore. Ma c'è una cosa che mi preoccupa. Sono assolutamente certo che, comunque vada l'esito del comitato, tutti sapranno non solo che cosa ho fatto ma anche chi è la sorella in questione, perché il segreto confessionale è una farsa che non viene mai rispettata.

Allora mi chiedevo: posso confessare il peccato agli anziani, senza tirare in ballo la sorella? E di riflesso, può fare anche lei lo stesso? Esistono degli obblighi in tal senso? Se non volessi collaborare dicendo il nome della sorella, che cosa potrebbe accadere? D'altro canto se non avessi capito il mio errore e non avessi voluto l'aiuto, o avessi voluto far finta di niente o essere ipocrita, non avrei proprio niente a nessuno. Il fatto che entrambi andiamo dagli anziani dovrebbe già dimostrare che desideriamo dire le cose come stanno, essere aiutati e disciplinati.

Ma ecco, questa cosa di far sapere i fatti nostri a tutto il mondo non ci garba molto. Che ne dite? Ci sono disposizioni precise in merito? Questa cosa ci mette molta ansia,

Grazie in anticipo.
 




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