Nota informativa

Informativa sulla privacy : Questo blog utilizza i cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per negare il consenso e maggiori informazioni sull'uso dei cookies di terze parti consulta questa pagina : https://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2015/05/politica-dei-cookie-di-questo-sito-in.html

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»





HOME PAGE

Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

Translate

26/09/15

Betel Leaks 23 Settembre 2015- Tagli nelle betel di tutto il mondo e tra i servitori speciali a tempo pieno.


Come già sapete Mercoledì 23 Settembre 2015 è stata letta una lettera del corpo direttivo in tutte le filiali del mondo . Il corpo direttivo sta rivedendo tutta la struttura burocratica con l'obiettivo di risparmiare nell'immediato e per il futuro fare piani di espansione equilibrati in armonia con il principio biblico di "calcolare la spesa".

A seguito di quanto annunciato nel Broadcasting di Maggio per la prima volta le contribuzioni ricevute non coprono il fabbisogno mondiale perciò si è deciso di lanciare un piano di ristrutturazione interna delle risorse umane. Ciò significa che molti beteliti e pionieri speciali riceveranno una lettera in cui si notifica la cessazione del servizio speciale.

In questo post ci aggiorneremo sui Leaks dei tagli al personale delle filiali e tra le file dei pionieri speciali e nel ramo delle costruzioni . Da Gennaio 2016 cambieranno molte tra le file dei servitori a tempo pieno e tra quelli che hanno fatto voto di povertà e appartengono all' Ordine Mondiale dei Servitori Speciali a tempo pieno dei Testimoni di  Geova.

 
Al momento i Leaks toccano solo alcune nazioni e sono i seguenti :

Betel Italia               130/140  esuberi 
( Gennaio 2016 )

Betel Australia         125  esuberi

Betel Stati Uniti       1600   esuberi
diluiti fino alla dedicazione della nuova sede centrale a Warwick

Betel Canada               130  esuberi 
 secondo una fonte tutti i pionieri speciali torneranno pionieri regolari

Betel Argentina           50   esuberi

Betel Sud Africa               250  esuberi

Betel Selters              250/300 esuberi


Betel Inghilterra      300/500 esuberi
 la nuova costruzione procederà ugualmente a detta del portavoce dell'I.B.S.A. intervistato da un quotidiano inglese. Come per Warwick il progetto sarà ridimensionato notevolmente 

Betel Belgio            chiusa

Betel Olanda           trasformata in un centro specializzato in I.C.T. ( Information and Communications Technology ) dovrebbe quindi curare anche il sito ufficiale a quanto sembra

Betel Brasile            c'è il taglio ma non se ne conosce il numero

Betel Colombia       130 esuberi alla betel 
170 pionieri speciali e 60 del Ramo Costruzioni ritornano nel campo 

R. Dominicana            il 90% dei pionieri speciali temporanei ritornano pionieri o proclamatori.
      
Betel Messico           circa 400 beteliti 
 1200 pionieri  in esubero

Betel  Francia            ?    




________________________________________________

22/09/15

Testimoni di Geova - Betel Germania Selters Francoforte








Avete mai visitato la betel di Selters ?  La betel è un posto molto particolare e vale la pena gustarla appieno. Perché non organizzate una visita alla zona ? Ne sarete spiritualmente edificati . Potete organizzarvi come famiglia o come congregazione . Ci sono anche posti da visitare molto interessanti nelle vicinanze di Francoforte. Se avete consigli su posti e luoghi o itinerari, potete condividere con i fratelli resistenti.

Vi assicuro che ne vale la pena e la spesa. Buon viaggio e buona edificazione a tutti voi cari fratelli.



__________________________

Resistenti cristiani - Tyndale, l'eklesia e un nikname per sfuggire ai cavalieri

 
Il re mandò ... a prendere il rotolo... e avvenne quindi che .... 
lo strappava col coltello ..... gettandolo pure nel fuoco 
 finché tutto il rotolo finì nel fuoco .....
 E non provarono terrore; né il re e tutti i suoi servitori
Geremia   36 21-26


Accusati !

 
Immaginate di essere seduti tranquilli in macchina e state leggendo il blog proclamatoreconsapevole.
All'improvviso due fratelli anziani ma cavalieri della fede vi vedono, aprono la portiera dell'auto e vi prendono il tablet dalle mani , cominciano ad interrogarvi sul contenuto di quello che stavate leggendo accusandovi delle peggiori assurdità religiose.
Strano ? Beh una cosa molto simile accadeva nel 1500 e con conseguenze molto più disastrose. Perché ?Perché le autorità religiose ritenevano le informazioni di alcuni libri
 nocive alla comunità cristiana ! Ecco che inizia la CENSURA,una censura che portava al rogo libri , uomini e donne devote !

Le autorità ecclesiastiche esaminavano migliaia di scritti e se non
erano in armonia con i loro insegnamenti ,li mettevano all'indice dei libri proibiti . Alcuni scrittori non in linea con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica Romana furono processati, torturati e assassinati in pubblico. Alcuni furono arsi al rogo con libri attaccati al collo e strangolati vivi. In quei tempi ci voleva davvero coraggio per sfidare l'autorità della Chiesa. Eppure molti
lo fecero e di questo tutti noi ne siamo riconoscent

Tyndale 
Colossesi 1:24
e l' Ekklesia


Il Nuovo Testamento in inglese di Tyndale, uno zelante contemporaneo di Lutero fu anch'essa un'opera soggetta alla censura delle autorità ecclesiastiche di quell'epoca buia.
L’opera fu dichiarata apostata dalla chiesa verso il 1525 dopo Cristo , dovette  essere stampata di nascosto in Germania e  furtivamente introdotta in Inghilterra a rischio dell'incolumità personale , sia di chi la trasportava ma anche di chi veniva trovato in possesso di una copia.


Perché fu condannata? Un punto ( tra i tanti ) che fece arrabbiare non poco gli ecclesiastici, fu  la traduzione di Colossesi 1:24 fatta da Tyndale .Il papa e i capi della chiesa cattolica andarono su tutte le furie perché pensarono di perdere il loro enorme potere sulla congregazione. Tyndale tradusse correttamente il termine greco ekklesia, che si trova in quel versetto, rendendolo “congregazione” anziché “Chiesa” , dando risalto alla comunità di credenti e non all'autorità . ( Oggi non avviene qualcosa di simile con il termine Organizzazione ? Non viene associato spesso alla struttura sminuendo la comunità dei credenti ? )



Traducendo congregazione, Tyndale EVITO' di equiparare il corpo di credenti cristiani con la Chiesa Cattolica Romana ( la struttura ).
Si ,la bibbia afferma che il corpo  è la CONGREGAZIONE intera composta da tutti i veri credenti e non la struttura ecclesiastica !
 
Tyndale usa un Nikname
per sfuggire ai cavalieri della fede


Il risultato? Venne censurato, accusato e alla fine giustiziato!
Tyndale, con l'aiuto di un mercante, Humphrey Monmouth, fuggì sotto pseudonimo ( Nik ) e sbarcò in Germania nel 1524.
In seguito alla pubblicazione del nuovo testamento  fu condannato come eretico e fu spiccato un mandato di arresto.

Alla fine fu denunciato alle autorità. Fu arrestato  nel 1535 e rinchiuso in un castello  . Venne processato con l'accusa di essere un eretico/apostata  il 6 ottobre dell'anno 1536 fu strangolato prima del rogo ed in seguito il suo corpo ormai senza vita venne bruciato. Si narra che le sue ultime parole furono: «Oh Signore, apri tu gli occhi al re d'Inghilterra!».
Conclusione

Non è questo un monito anche per noi testimoni di Geova ?
Speriamo che si impari dal passato a beneficio e a lode di Geova Dio e dell'intera congregazione mondiale , mostrando ragionevolezza cristiana e lasciando liberi i fratelli di poter condividere pensieri scritturali nella congregazione anche su profezie e interpretazioni su aspetti non inerenti la dottrina primaria.
 
 
____________________





______________________________________________________

Questecosenoinonlefacciamo !

w07 15/10 p. 32


“Ammiravo la sua incredibile forza di volontà”
  
GÜNTER GRASS, scrittore tedesco e premio Nobel ..... narra di un uomo che gli fece un’impressione tale che non è svanita anche se sono passati più di sessant’anni. Era una figura solitaria .....

In un’intervista pubblicata dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, Grass ha ricordato questa persona straordinaria che si rifiutò di impugnare le armi...... “non aderiva a nessuna delle ideologie dominanti, non era né nazista né comunista né socialista. Era testimone di Geova”.



Grass non ricorda il nome del Testimone che aveva soprannominato “Questecosenoinonlefacciamo”. Alcuni ricercatori testimoni di Geova hanno appurato che si trattava di Joachim Alfermann. Egli fu più volte vittima di percosse e umiliazioni, e infine fu posto in isolamento. Ma Alfermann rimase saldo e rifiutò di impugnare le armi.



“Ammiravo la sua incredibile forza di volontà”, ha osservato Grass. “Mi chiedevo: Come fa a sopportare tutto questo? Come ci riesce?” Dopo aver resistito ai continui tentativi di infrangere la sua integrità, nel febbraio 1944 Alfermann fu infine mandato nel campo di concentramento di Stutthof. Liberato nell’aprile 1945, sopravvisse alla guerra e continuò a essere un leale testimone di Geova fino alla sua morte avvenuta nel 1998.

Fonte della citazione la  Torre di Guardia 2007 15/10 p. 32




E noi siamo come questo fratello leale ? Oppure siamo di quelli moderni e magari siamo di quelli chiamati

"Noiquestecoselefacciamosiamomoderni"






_________________________________________________________________________________

20/09/15

I Furbetti del quartierino !






In questo post a beneficio dei fratelli onesti e per smascherare le pratiche disoneste dei FURBETTI del QUARTIERINO ci faremo delle belle discussioni anche su come frenare o arginare la moda che molti hanno portato in congregazione e in betel di ovviare alle regole bibliche facendo i propri comodi a discapito del buon nome di Geova e della fratellanza che ha sudato sette camicie o camice per difendere la verità del regno in questo sistema dominato dall'egoismo.

Alcune pratiche introdotte dai FURBETTI sono :

-  Intrecciare una relazione con una sorella che non è sposata ma nonostante sia visibile a tutti che ha un flirt  con questa sorella dice che è solo un amica , portando per i fondelli sia il coniuge che la famiglia del coniuge che la congregazione e iniettando una bella dose di spirito disonesto nella congregazione.

-  Lasciare il coniuge facendo finta che è per incompatibilità di carattere ma avendo già intrecciato una relazione extra-coniugale segreta ma conosciuta dagli amici in congregazione. Dopo la separazione senza motivi scritturali continua la tortura al coniuge innocente evitando di dire la verità e tenendo una doppia vita a danno di un intera comunità che cerca di far tornare di moda l'onestà tra la fratellanza. Esempio per i giovani ? Molto negativo.
Messaggio dato alle future generazioni ? Essere disonesti conviene e essere onesti crea problemi in congregazione.

-  In una sorta di caccia alla nomina si invitano i sorveglianti a cene di pesce e caviale in ristoranti Chic e alla moda della zona. Dopo dei lauti pasti a base di ostriche e vini di alto spessore si preferisce una passeggiatina teocratica sul lungobelvedere del paese dove tra battute e frasi senza senso si gioca la partita del rampantismo.


Continua.................................
-

16/09/15

TDG ; L'ONESTA' TORNERA' DI MODA TRA I TESTIMONI DI GEOVA ? Fino a che punto si deve essere onesti ? 1° PARTE




TDG ; L'ONESTA' TORNERA' DI MODA TRA I TESTIMONI DI GEOVA ?
Fino a che punto si deve essere onesti ?



" ...Continuate a pregare per noi, poiché confidiamo di avere un’onesta coscienza, desiderando comportarci onestamente in ogni cosa..."
 Ebrei 13 :18

 

 Alcune cause di disonestà

 

 



Sono state indicate molte cause di disonestà. Eccone alcune.

 Esempio dei genitori :
alcuni genitori insegnano che la carriera ( lavorativa o teocratica) sia al di sopra di tutto e tutti. In questo modo insegnano ai figli una scala di valori falsata in cui per arrivare al proprio obiettivo lavorativo o teocratico si è giustificati ad imbrogliare gli altri.

 Insicurezza teocratica :
La mancanza o la paura di perdere privilegi ( incarichi ) teocratici spinge alcuni a mentire
e imbrogliare sulla loro attività spirituale nell'organizzazione.
 
Perché è facile :
Un fratello ha riscontrato  " Siamo sempre sottoposti a pressioni affinché diamo il meglio nell'opera di predicazione, alle adunanze e nei nostri rispettivi incarichi teocratici. Alcuni forse troppi imbrogliano per avere qualche incarico e posizione nell'organizzazione e sembra che la facciano sempre franca. Il messaggio che passa è che conviene imbrogliare anche nell'organizzazione dei testimoni di Geova"
 
Avidità :
Una sfacciata brama di potere o di prestigio è la base per la disonestà
 
Cattivo esempio :
Spesso anche troppo chi deve dare l'esempio in quanto ad onestà e umiltà viene meno e le notizie ricevute indicano che parecchi fratelli stanno cedendo alle pressioni e accettano la disonestà come un modo come un altro per continuare a servire Geova.
 
Un clima di disonestà :
Alcuni di quelli che si lamentano della disonestà o del cattivo esempio di qualche nominato di turno ,sono a loro volta essi stessi mancanti in quanto all'essere disonesti, come dire che tutti dalla pecora  al pastore partecipano e fanno la loro parte.
 
Ma nonostante tutto c'è motivo di sperare per gli onesti servitori di Geova che amano Dio e l' ekklesia !
 

Alcuni principi biblici da applicare
 nella congregazione
 
 
 
LE PERSONE oneste sono addolorate dalla disonestà che vedono nel mondo e purtroppo anche in congregazione. Alcune si angustiano addirittura per la disonestà che notano in se stesse. Una persona ha scritto: “Sono . . . rimasta alquanto delusa notando che io stessa sto diventando meno sincera”.
 Alcuni principi biblici da applicare nella congregazione e nei nostri rispettivi incarichi teocratici sono i seguenti
 
Efesini 4:25.
 
“Ora che avete allontanato la falsità, dite la verità ciascuno al suo prossimo”.
 Tutti devono dire la verità sia il sorvegliante di circoscrizione che il membro del corpo direttivo e naturalmente anche il semplice proclamatore. La regola vale per tutti nessuno ne è escluso, la bibbia non fa eccezioni.
 
Tito 1:2; Ebrei 6:18
 
Tutti coloro che vogliono vivere nel nuovo sistema di Dio devono riflettere le sue qualità, una delle quali è che “Dio . . . non può mentire”.
....SE Dio non può mentire , siamo noi autorizzati a mentire ai proclamatori anche se abbiamo potere teocratico ?
 
 
Giovanni 8:44.
 
La disonestà ha origine da Satana, il “padre della menzogna”.
Vogliamo imitare Geova e non il Suo nemico malvagio.
 
Colossesi 3:9
 
la Parola di Dio ci consiglia: “Non mentite gli uni agli altri. Spogliatevi della vecchia personalità con le sue pratiche”.
 
 
Onesti anche nelle piccole cose
 
Un piccolo Testimone che frequentava la quinta elementare stava facendo una partita di baseball a scuola. L’esito sembrava incerto, ma lui sapeva di non aver raggiunto in tempo la base. I suoi compagni però insistevano nel dire che ce l’aveva fatta. Allora uno della squadra avversaria disse che c’era un solo modo sicuro per sapere la verità: “Chiedete a lui se ha raggiunto la base o no. È un Testimone, e i Testimoni non mentono”. Il buon comportamento del ragazzo nelle cose di ogni giorno era stato notato dagli altri. Veramente, se viviamo secondo le norme di Geova Dio, egli può trarre lode anche “dalla bocca dei bambini”.  Matteo 21:16.
 
Prendiamo ad esempio questo giovane semmai siamo tentati di imbrogliare i nostri fratelli e la congregazione!


Onesti nei rapporti tra di noi e in famiglia


Nella vita familiare e nell'organizzazione entra spesso in gioco l’onestà: il capofamiglia deve dire la verità alla moglie sul proprio reddito e nelle questioni finanziarie; la moglie deve essere onesta con lui su come spende il denaro della famiglia; entrambi devono essere persone integre, limitando i loro interessi sessuali al proprio coniuge; i figli devono dire la verità ed essere ubbidienti per quanto riguarda le compagnie e gli svaghi cui si dedicano, in armonia con i desideri espressi dai genitori. — Efesini 5:33; 6:1-3.

La filiale deve dire la verità ai proclamatori locali sulle contribuzioni ricevute e nelle questioni finanziarie; gli usufruitori delle indennità teocratiche di servitori a tempo pieno ,devono essere onesti su come gestiscono queste risorse del Regno. I semplici proclamatori devono essere onesti tra loro e con il corpo degli anziani e viceversa.


Se ognuno di noi nel suo ruolo si impegnerà a riflettere le qualità di Geova e di Suo figlio Gesù l'ekklesia sarà un luogo di pace e sicurezza nonostante i tempi difficili , viceversa saremo in balia del mentitore per eccellenza il diavolo che non gioca certo a favore della verità e della meravigliosa speranza che abbiamo. Nessun resistente cristiano vorrà fare il gioco di chi vuole annientare l'onestà dal mondo e dividere tutto e tutti . L'unità cristiana si consegue solo dicendoci la verità , perché come diceva sempre mio nonno "Le bugie hanno le gambe corte "
 
 
 
 
Geova ci protegga
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
------------------------------------
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

15/09/15

TdG : L'identikit del 'proclamatore consapevole'

L'identikit del 'proclamatore consapevole'
" ... le persone mature, per quelli che mediante l’uso hanno le loro facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male"
(Ebrei 5:14)

     
Il 'proclamatore consapevole' è un servitore di Geova che sa fare saggio uso delle facoltà mentali, non è un bigotto, non è uno che fa le cose come tanti o perché le fanno gli altri, la maggioranza, è uno che fa appello alla sua conoscenza e alla sua coscienza. Non è un fanatico, un 'integralista', un estremista. 

Il 'proclamatore consapevole' è un vero Testimone di Geova e non sarebbe potuto essere diversamente, perché è uno che ha la mente aperta, altrimenti sarebbe rimasto cattolico e se fosse cresciuto in Medio Oriente sarebbe musulmano. Il 'proclamatore consapevole' è il ragazzino che con gli amici non si vergogna della sua fede, che a scuola non ha paura di distinguersi dagli altri e rendersi diverso; è il ragazzino che sta in piedi durante l'inno nazionale, ma che non poggia la mano al cuore; è la pioniera regolare che non vive con l'assillo delle "ore da raggiungere", ma si 'spezza la schiena' quasi tutti i giorni per dare un saluto, una parola di conforto e leggere la 'scrittura del giorno' a chi è troppo vecchio per leggerla da solo o non è potuto andare il giorno prima all'adunanza; è la casalinga che con mille pensieri in mente ti porge il saluto sempre con il sorriso ed è uno splendido esempio di moglie cristiana per le più giovani. Il 'proclamatore consapevole' è il servitore di ministero che è il primo ad arrivare e ad ogni adunanza solleva con le braccia la pensatissima serranda della Sala del Regno, senza stare lì ad agognare il giorno in cui sarà nominato anziano. Il 'proclamatore consapevole' è il pastore che non ti chiama o ti rivolge la parola una volta al mese per chiederti solo di consegnargli il rapporto per il servizio di campo. E' il pastore che ti sorride, ti capisce e ti ascolta senza pretendere.



      Il 'proclamatore consapevole' è colui che si sente sicuro e non ha paura di essere raggiunto dalla giustizia umana per aver commesso qualche errore (Proverbi 3:21-25), perché sa che la giustizia di Dio è maggiore e più misericordiosa.



        Il 'proclamatore consapevole' è anche cosciente che può essere oggetto di attacchi tanto da quelli di fuori, che da quelli di dentro la congregazione. Sa quanto è vera la Bibbia quando ci ricorda che "l'uomo che ha la capacità di pensare è odiato" (Proverbi 14:17). D'altronde si sa che le persone poco intelligenti o molto poco riflessive non vedono di buon occhio quelli che sanno fare saggio uso delle facoltà intellettive per distinguersi, per vivere la verità con libertà di scelta, consapevolezza, che tirano fuori la loro personalità per essere colonne nella congregazione o più semplicemente per non essere i burattini di nessuno e non portare il cervello all'ammasso collettivo.


 
        Il 'proclamatore consapevole' è più saggio e sa riconoscere che in una grande collettività di persone imperfette è facile sbagliare, come in una congregazione; non reagisce in modo affrettato quando viene provocato, volontariamente o involontariamente, per ignoranza o incapacità, anche da chi prende la direttiva e dovrebbe, invece, dare l'esempio. Il 'proclamatore consapevole' sa che deve 'salvaguardare la sua capacità di pensare' (Proverbi 3:20 e 5:2) e fa di tutto per non essere manovrato come una marionetta acefala, ma non vuole essere nemmeno il sadico burattinaio che signoreggia sulla fede altrui (Luca 22: 24-27).


            Per me il 'proclamatore consapevole' ha delle caratteristiche comuni:

 
  • è alla ricerca dei suoi simili (li trovi lì in congregazione, ci parli spassionatamente, senza peli sulla lingua in Sala del Regno o in pizzeria); oppure li trova su Internet (io vi ho trovato) e che community(!);
  • si sa accettare per quello che è, ma si mette in gioco tutti i giorni per piacere a Geova e non agli uomini;
  • si assume le sue responsabilità e corre i suoi rischi per essere diverso;
  • sa farsi valere e non ha paura dell'uomo, ma teme Geova (Salmo 25:12);
  • ha uno scopo nella vita (adorare Geova) e vuole dare il suo contributo nelle comunità che frequenta (a scuola, nel posto di lavoro, nella famiglia), specialmente nella congregazione (la sua seconda casa, la sua seconda famiglia);
  • cerca di essere coerente (integro, Salmo 26:11).


         Il 'proclamatore consapevole' è cosciente dei propri limiti e pregi, dei propri desideri e sentimenti errati, dei suoi bisogni anche quando non gli piacciono, delle mete che intende perseguire, dei successi e degli insuccessi ottenuti. Il 'proclamatore consapevole' si sa confrontare con il 'mondo' (Giovanni 14:18-20). Io non ho alcuna esperienza con i blog, né con i social network. Ma sono incoraggiato nell'aver letto le pagine di questo sito. Mi sono riconosciuto nel 'proclamatore consapevole' e questo è il mio manifesto, uguale a quello di tanti altri che già conosciamo personalmente in molte congregazioni cristiane. Se avete altre caratteristiche da sottolineare, dite la vostra, ci potremmo tutti riconoscere in esse Se ci fossimo riconosciuti nelle qualità, allora siamo nel sito giusto. In ogni caso, al di là delle diverse teorizzazioni che riguardano il 'proclamatore consapevole', ciò che è certo è che ciascuno di noi è stato attirato da Geova (Giovanni 6:44); ciascuno di noi è unico, speciale, considerato e degno dell'affetto del Padre (che ha sacrificato suo Figlio a nostro beneficio, Giovanni 3:16). Sebbene a volte possa sembrare difficile crederlo, ricordarlo ci può aiutare ad affrontare in modo più efficace le sfide del vivere ed essere un vero Testimone di Geova.




da Liberamente TdG






__________________________________________

09/09/15

Gesù Cristo investirebbe i soldi della cassetta contribuzioni in Hedge Fund ?



Senza inutili moralismi basterebbe che ognuno si facesse questa domanda introspettiva : Se Gesù fosse qui sulla terra investirebbe i fondi della cassetta per l'opera in Hedge Fund ? Accetterebbe elargizioni da sedicenti organizzazioni che fanno profitti su armi , tabacco e altri settori ? In altre parole Gesù darebbe addosso ad un proclamatore solo perché lavora in una fabbrica di armi o produce stivali per i militari mentre sarebbe disponibile ad investimenti ad alto rischio nei fondi speculativi nei paradisi FISCALI ?

Cosa pensano Geova e Gesù di questi investimenti ? La betel di Roma può fornirci qualche spiegazione dato che se gli scrivo io mi arrostiscono come una pecora ?

http://www.sec.gov/Archives/edgar/vprr/07/9999999997-07-048801

https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Cayman

http://www.k2advisors.com/About_K2.html




____________________________________________________________

06/09/15

Le questioni consapevoli

Molti fratelli e sorelle stanno vivendo tempi difficili. Ciò che provoca in loro sconcerto non deriva dal fatto che le tribolazioni siano avvenute, perchè questa era una aspettativa degli ultimi giorni. Quello che molti fratelli e sorelle non si aspettavano era da dove sono venuti i tempi difficili. Che alcune parti della congregazione presentassero aspetti così inquietanti era molto difficile prevederlo. Le domande che si pongono questi fratelli sono tante per cercare di mantenere la stabilità spirituale si devono trovare risposte che convincano. 

In I Re 1:10 La regina Saba desiderava ardentemente incontrare il saggio re Salomone spinta dalla curiosità di conoscere le tante verità che a lei evidentemente erano occulte. Queste verità tentava di svelarle attraverso domande.

I Re 1:10

10 Ora la regina di Saba udiva la notizia intorno a Salomone in relazione al nome di Geova. Essa venne dunque a metterlo alla prova con domande tali da rendere perplessi.

Anche il re Sedechia al termine del regno di Israele faceva domande al profeta Geremia. Domande che gli servivano per comprendere la fine stessa di quel popolo.

Geremia 37:17
17 E il re Sedechia mandava a prenderlo, e il re gli faceva domande nella sua casa in un nascondiglio. E diceva: “Esiste una parola da parte di Geova?” A ciò Geremia disse: “In effetti esiste!” E disse ancora: “Sarai dato in mano al re di Babilonia!”

Le domande non servono solo a trovare la verità. Al tempo di Gesù gli scribi e farisei avevano trovato il modo di utilizzare le domande per coprirla. Gli scribi e farisei infatti non cercavano la verità, tentavano in tutti i modi di far pronunciare a Gesù espressioni che fossero denunciabili alla corte del sinedrio.

Luca 11:53,54
53 E uscito di là gli scribi e i farisei cominciarono a fargli accanita opposizione e a importunarlo con domande su altre cose, 54 stando in agguato, per sorprenderlo in qualcosa che uscisse dalla sua bocca.


Mi stavo preparando sulla TG di domenica. Pensavo a quante domande ho risposto nella mia vita impegnata teocraticamente. Ho fatto due conti e mi sono accorto che sono prossimo  alle 50000 domande. Poi ho pensato che c'erano quelle del martedì poi quelle dello studio famigliare. Insomma ritengo davvero di aver risposto a tante domande, troppe domande. 

Lett in un recente video ha narrato di come spesso gli anziani nominati durante comitati giudiziari chiedano ai fratelli rei confessi “se si rendevano conto di quello che avevano fatto”. La risposta altrettanto frequente sarebbe stata “no, non mi sono reso conto”. Sono tante le domande che vengono fatte in un comitato giudiziario. Però ci sono aspetti che molti fratelli non hanno chiaro. Ad esempio ci sono differenze sostanziali che distinguono un comitato giudiziario dei Testimoni di Geova da uno processo legale delle autorità secolari. 

Cercando di semplificare possiamo dire che il mandato ufficiale dei comitati giudiziari è quello di valutare il pentimento e non il reato commesso. In base al pentimento si valuta il giudizio. I fratelli/sorelle vengono giudicati in base a questioni prettamente morali e religiosamente rilevanti. I giudici del mondo invece non si occupano della condizione spirituale dell'imputato ma solo degli aspetti utili a giudicare i reati perseguibili. Questa differenza sostanziale fa si che la gestione di un reato come il furto o la frode potrebbe avere risultati diametralmente opposti. Tralasciamo per un attimo tutte le implicazioni legali e che sono l’argomento del recente scandalo Australiano, per quanto possa essere strano un pedofilo potrebbe essere benissimo assolto da un comitato giudiziario e nello stesso tempo condannato da una corte. 

A questo proposito volevo fare una particolare esortazione a voi tutti partecipanti del blog. Il blog ha una impostazione ( o senso ) che "permette" a tutti di dar libero sfogo alle ansietà che molti hanno subito e stanno subendo. Con il recente dramma Australiano noi abbiamo presentato la realtà di questo sistema. C'è qualcuno che sconsideratamente pensa che debba essere occultato pensando che i 300.000 fratelli italiani siano tutti degli idioti, venditori di pentole e riviste. Detto questo però abbiamo notato che alcuni/molti commenti comparsi, travalicano il senso del blog.  Il blog come potete notare consente la discussione di queste vicende e consente anche la contestazione. Ma questa deve essere fatta con criterio. Pensare o sostenere che la colpa della presenza di pedofili nell'organizzazione è del CD non ha senso ( è insensata ). Attaccare il CD non serve a nulla e anzi ha l'effetto controproducente di occultare i problemi. Si travalica il senso del blog anche quando si decide di ribellarsi alle disposizioni teocratiche non frequentando le adunanze o peggio diventando inattivi o ancora peggio dissociandosi. Queste scelte sono personali e capiamo che molti fratelli arrivano a tanto perché non vedono altre possibilità. Forse siamo presuntuosi ma pensiamo che invece esiste un'altra scelta, una via di fuga, per rimanere nelle cose imparate. Siamo convinti che una spiritualità sana si può trovare all'interno della congregazione e proprio per questo usiamo l'aggettivo di resistenti. 

Riprendiamo l'argomento sui comitati giudiziari. Un altra differenza importante è che nella attuale comunità o congregazione l'emissione del giudizio ha valenza privata, nessuno altro membro della ekklesia può sapere o conoscere come vengono effettuate le valutazioni del caso. Nella giustizia secolare la condanna o l'assoluzione ha senso solo se viene condiviso con la società.


Sappiamo bene che all'interno della congregazione non è detto che chi si rende responsabile di un grave errore venga disassociato, o allontanato, automaticamente. Ricordiamo ancora che se un Testimone battezzato ha una condotta in contrasto con le norme morali della Bibbia che sono state pattuite, condivise e non si pente, viene disassociato. Questa impostazione ha l'intenzione di salvaguardare gli aspetti spirituali della persona e della congregazioni. Purtroppo però la “giustizia” sia quella secolare che quella teocratica ha effetti benefici solo se vengono percepiti come coerenti e uguali per tutti. Se questo non avviene l’ansietà del popolo prenderà il sopravvento.


Prov 29:4
4 Mediante la giustizia il re rende stabile il paese, ma l’uomo in cerca di regali lo demolisce.

Cari fratelli apologeti che osteggiate il blog, chi deve fare attenzione a cosa succede nelle congregazioni non sono i fratelli che postano nel blog o gli amministratori. L’invito a scoprire la loro e nostra identità è fuori luogo e non verrà mai applicata in questi luoghi. Noi finché Geova ci permetterà di farlo continueremo a evidenziare i problemi perché evidentemente la misura raggiunta è stata tale da diventare insopportabile per troppe persone. Il blog bontà vostra non è la causa di questi problemi. Se questa realtà delle cose non vi piace ci sono tanti siti che vi portano nel mondo dei sogni. Andate pure a percuotervi il petto e digrignare i denti in quei luoghi virtuali perché qui non c’è spazio per la vostra superficialità.

Chiedetevi pure: Cosa succede se le persone coinvolte in questi comitati non più giudiziari ma persecutori sono gli am-haʼàrets della congregazione, i lucignoli fumanti? Che fine faranno queste persone? Quale tipo di sostegno spirituale per loro potrebbe essere quello dell'ostracismo completo? Quale tipo di beneficio potrà mai dare ad un malato di mente, l'isolamento e l'emarginazione completa? Perché molte donne ci denunciano un vergognoso atteggiamento misogino e maschilista dei nominati nelle loro congregazioni?  Che implicazioni ci potrebbero essere nei casi di disassociazione di minorenni, oppure di persone molto avanti negli anni e gravemente malate? Perché i fratelli e sorelle piangono di dolore per le avversità provate nella congregazione? Come state trattando i fratelli nominati che con l’età non possono più sostenere tale incarico? Voi nominati avete gli strumenti per riuscire ad impartire la giustizia di Geova all'interno della congregazione in modo santo e accettevole? Le questioni dei consapevoli sono la vita dei fratelli e questi fratelli non ne hanno un altra da dedicare a Dio. Ricordate che con l’arroganza l’alterigia l’ipocrisia possiamo uccidere la spiritualità di un fratello/sorella prostrata e in difficoltà. Che Geova possa  continuare a guidare i nostri passi nella strada che porta al regno.

CK

04/09/15

INDAGINE SU UNA SCONFITTA AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

Al di sopra di ogni sospetto
film del 1943
diretto da Richard Thorpe
“...Fatti non fummo a viver come bruti,ma per seguir virtute e conoscenza...”


Così fa cantare il Poeta ad Ulisse nel girone infernale dei fraudolenti... Ulisse si rivolge ai suoi compagni dicendo che non si  è stati creati a vivere come persone ignoranti,ma per seguire le virtù e approfondire la conoscenza…



Possiamo trovare in questi versi la realizzazione umana del proprio istinto spirituale,come simbolo di crescita; Eppure,paradossalmente,c'è chi questi uomini vuol continuare a declassarli tra i bruti e sono proprio quelli che ne amministrano i “beni” nascondendo loro clamorose verità,inquinate dalla inveterata e furbesca abitudine al silenzio,con il rischio (concreto) che certe situazioni difficili vengano strumentalizzate per raggiungere altri obiettivi,più o meno nascosti.



Mi riferisco ai clamorosi casi di pedofilia che l'Organizzazione ha volutamente tenuti nascosti e continua  a farlo tranquillamente,nonostante l'eco si stia amplificando sempre più. Ma non si comprende che diventerà un pericoloso boomerang...? Tempo al tempo...Valga per tutti l'esempio della Chiesa Cattolica. Quella che era,tempo addietro,una religione del benessere,sta diventando quella del malessere,dalla quale noi,stiamo importando tutto: dagli intrighi di potere,alla pedofilia,dalla sconcertante ricerca di monetizzazione,alla pericolosa e sempre più evidente divisione in caste tra il gruppo dirigente e la massa dei gregari,dal VOLUTO mantenimento di una classe predominante di assoluta inettitudine,alle politiche oscurantistiche degli ultimi tempi…



L'Organizzazione, quel che è peggio,ha possibilità illimitate decisionali su tutti e a dispetto di tutti,e poi ci fanno trovare di fronte ai guasti che adesso lamentiamo. Cui Prodest? Direbbero i latini. A chi giova tutto ciò,per comprenderci?


Siamo tornati proprio nell'ambientazione ideale degli apprendisti stregoni che possono condizionare a piacimento le tribù,anche se non hanno idea di dove possono condurre i propri esperimenti. Un 'esempio di ciò è il modo di gestire la pedofilia dentro alle congregazioni...I nomi dei pedofili non venivano mai fatti,compresi quelli che si erano pentiti.


Nella Torre di Guardia del 1 gennaio 1997,pag.29 dal titolo “Aborriamo a ciò che è malvagio”  si legge “...che un uomo conosciuto come uno che molestava i bambini non è idoneo per occupare un incarico di responsabilità nella congregazione”. Ma era insita la scappatoia di comodo nella frase”...un uomo CONOSCIUTO come uno che un tempo molestava i bambini non è idoneo...” Secondo tale dichiarazione,se la congregazione o la comunità SANNO che l'uomo in precedenza era stato un molestatore,egli non sarebbe stato qualificato per una posizione di responsabilità,o di rimanere in tale posizione dopo l'adozione  della nuova politica. Ma è ovvio  che il solo modo in cui un uomo può diventare noto all'opinione pubblica come molestatore è solo dopo che il fatto è stato reso noto alle autorità...E la regola di riservatezza della Società rende impossibile alla congregazione sapere chi è un
molestatore,quando alla vittima è imposto di tacere dal Comitato Giudiziario,pena la disassociazione.


Di conseguenza,l'accusato rimaneva nella sua posizione di responsabilità perché secondo gli anziani egli NON E’CONOSCIUTO per essere stato un molestatore. E così con questi giochi di prestigio degni del mago Silvan,si sono coperti squallidi personaggi, perché c'è la sensazione che le ultime grida dall'Australia siano soltanto una  delle tante che ci sono in giro nelle congregazioni di tutto il mondo. Noi ci siamo fidati per anni di queste persone che non sono capaci di vedere oltre il proprio naso,di loro e di tutti coloro che hanno avvallato le loro politiche reazionarie...E' troppo facile,adesso cercare di prendere le distanze,dicendo che”...Non siamo tenuti ad obbedire al Corpo Direttivo,se ci rendiamo conto che dà una direttiva contraria alle Scritture...”forse per far intendere che chi ha coperto l'ha fatto su base personale e quindi usare questo ennesimo escamotage per salvarsi dai(futuri) milioni di dollari che ci saranno da pagare per risarcire le vittime degli abusi...?


E' forse giunta l'ora di fare piazza pulita di tutti i personaggi che per tanto tempo hanno confuso la superficialità con la spiritualità ,a cominciare da chi muove i fili...Tutti quelli che nella loro smisurata piccolezza non hanno saputo vedere al di là della piccola occasione offertagli o della grande che poteva sfuggirgli.  Qua c'è ancora chi continua a pensare di poter vivere in un mondo fatto di giacche blu, saloni rutilanti,rendez vouz conferenziali,rulli di tamburi,senza accorgersi di tutta la solitudine e lo squallore che li circonda(pedofilia,pornografia,monetizzazione,intrighi di corte,etc...)


Quello che era un sacrosanto modo di pianificare i diritti di tutta una comunità ad un modo più umano di vivere in maggiore giustizia e serenità, è diventata,col tempo, un'orgia di pretese e di irresponsabilità,condizionate e strumentalizzate da una classe burocratica di assoluto mediocrismo,professionisti del moralismo:anziani,pionieri speciali e sorveglianti di circoscrizione... Ma non si è mai pensato,chi sapeva,di stare commettendo un crimine ancora più grave e cioè quello del silenzio e dell'omertà?


 Adesso ci vuole il coraggio della paura o la paura del coraggio. Bisogna uscire allo scoperto e fare i nomi dei pedofili di tutte le congregazioni,poi denunciarli,ma non per vendetta,ma per aiutarli  attraverso un piano psicoterapeutico per affrontare la loro malattia,perché di malattia si tratta.,come la depressione,la sclerosi,l'autismo. Cercare di poterli recuperare sul piano morale e mentale,in qualche modo. Molti di loro sono convinti di non commettere un abuso per il semplice fatto che non sono persone violente o apertamente ostili. Spesso ritengono che se i bambini non si oppongono significa che sono d'accordo. Ma la cosa più triste è che spesso il pedofilo può essere il membro rispettabile di una comunità o il tipo simpatico della strada.


Si possono risolvere problemi così gravi e tristi con il silenzio? Bisognerebbe poi rimuovere tutti quelli che hanno avvallato questa politica nel corso degli anni,anziani e servitori di ministero,annullare le nomine che hanno fatto nel corso del tempo e insomma azzerare tutto per ripartire con la coscienza a posto. QUESTO VUOLE GEOVA. Come fecero gli israeliti con le mogli straniere al tempo di Neemia…fare dietro_front…


Se invece si continuano con le mezze verità e le bugie di comodo,significa che c'è la preoccupazione di non poter salvare più nulla. Straziante è l'urlo che arriva dall'isola di Patmos: “USCITE DA ESSA O POPOLO MIO... “ E se il grido si riferisse alla parte buona dei fratelli,contro la parte malata del teoburocratismo? Noi dalla falsa religione siamo già usciti da tempo,altrimenti non saremmo tra il popolo di Dio. E allora? A chi si riferiva Giovanni? Mah,a voi cari fratelli della Resistenza, la difficile risposta…


Per quel che ci riguarda,si può dire che finché gli Uomini tutti non si convinceranno che a guidarli deve essere la buona coscienza e non la retorica dei pavidi,ci sarà solo un triste sovvertimento della verità,non capendo che,il mondo che vogliono imporci non è quello dei giusti,ma dei mediocri...


Absit iniura verbo
(detto senza intenzione di offendere nessuno)


Il Conte Oliver