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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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30/01/16

Un Ekklesia guidata da Dio .




Ho pensato ad un concetto sul come Geova  ha guidato il Suo popolo e come dobbiamo intendere la Sua guida e la Sua cura per l'ekklesia. Spero che possa essere migliorato dai vostri commenti ma l'idea sembra buona che ne pensate ?


Dio ha un popolo

Molti oggi storcono il naso quando un testimone di Geova spiega loro,bibbia alla mano, che in questo tempo della fine, Dio ha un popolo come ai tempi di Israele antico. Non solo Dio ha scelto un popolo ma lo guida fino all'adempimento delle Sue promesse, descritte nella Bibbia.

Anche se Dio guida e protegge  il Suo popolo, non dobbiamo pensare che i suoi servitori non commettano degli errori anche gravi. Questo può accadere ,sia ai singoli, che all'organizzazione nel suo insieme. Dio non dirige ogni singolo passo della Sua ekklesia,  bensi come fece con Israele antico, Geova protegge il Suo popolo fino a condurlo nel nuovo regno che abbraccerà l'intera Terra.

Perché Dio scelse Israele nell'antichità ?

Lo scelse perché da quella nazione doveva nascere il Messia il Seme promesso, il Liberatore del genere umano. La nazione fu protetta e guidata fino all'arrivo del Messia il Condottiero.  Nel corso della storia di Israele, Dio decise a volte di intervenire in modo diretto e miracoloso per proteggere i Suoi servitori, in particolare quando era in gioco la discendenza che avrebbe portato al Seme promesso, comunque il più delle volte, alla nazione fu lasciata libertà di azione senza diretta interferenza da parte di Dio.

Ogni tanto Dio agiva direttamente  inviando profeti e giudici per rendere il popolo consapevole della volontà di Dio , per proclamare giudizi e per riconfermare le  promesse fatte ad Abraamo, Isacco e Giacobbe. Dio guidò Israele antico con successo portando a compimento la promessa della venuta di un Seme dalla discendenza Davidica. Ciò si adempì in modo fenomenale e miracoloso , quando Gesù fece la sua comparsa nella scena terrestre, da qual momento nulla fu più come prima!

Un aspetto fondamentale

Dalla storia di Israele antico, impariamo un aspetto fondamentale : Geova guida il Suo popolo rispettando il libero arbitrio dei Suoi servitori sia singolarmente che come ekklesia/organizzazione.

La sua guida ha un obiettivo:  portare a compimento il Suo proposito .
 D'altrocanto la Sua guida  non comprende  ogni singolo passo dei Suoi servitori.  Dio non dirige in modo dittatoriale la Sua organizzazione terrena. Ne consegue che essa sbaglia, a volte può perdere momentaneamente la benedizione di Dio perché non si rispettano i principi biblici. Altre volte può ricevere ricche benedizioni, perché  si impegna a fare la volontà del Padre.

Tutto ciò accade perché Dio guida il Suo popolo in un piano  piano di protezione globale ad ampio respiro che non si focalizza su singoli periodi di tempo ma opera con un obiettivo finale ben preciso ed identificato. Al tempo di Israele era la comparsa del Messia e il pagamento del Riscatto. Oggi è raccogliere persone simili a pecore che ricevano le benedizioni del Regno e la rivendicazione della Sua sovranità universale.



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Pubblicazioni

14/01/2017
Nuova raccolta 2016 in formato PDF da poter scaricare. Il suo titolo è "Se non ho amore non sono nulla". L'abbiamo ripreso da un post che è stato fatto e che ha dato l'occasione per mettere in evidenza il motore motivante del testimone di Geova consapevole. Come sempre abbiamo raccolto i brani più significativi e interessanti dell'anno. Molti a più riprese contestano il blog e i commenti per i toni critici di alcuni argomenti particolarmente caldi. Noi continueremo finchè Geova lo vorrà, anche perchè sappiamo che non ci sarà mai progresso cristiano, se non c'è il coraggio di affrontare in modo concreto i problemi che la fratellanza sta sopportando. 
Se un nostro fratello ha un mal di pancia, può solo esprimerlo con una lamentela. Ma pensiamoci un attimo, non è pura follia pretendere di aver curato il mal di pancia, eliminando la lamentela? Le critiche continue che vedete nei commenti, denunciano che c'è un malattia spirituale che ci affligge. La capacità di vedere dove davvero risieda questa malattia spirituale è un primo passo della consapevolezza. 
Ringraziamo tutti i postatori per il prezioso contributo che hanno dato e stanno dando alla fratellanza.

Il blog rende disponbili in formato epub gli articoli prodotti dal 2012 sino ad ora, che potete scaricare gratuitamente nei link sottostanti. E' possibile averli anche in formato cartaceo, per chi lo desidera deve contattare gli amministratori.


14/01/2016 L'alba dei minimi                                      epub pdf
30/01/2016 Come sopravvivere nel tempo della fine  epub pdf
02/04/2016 Voci dal deserto di Hen Ghedi formato    pdf
14/01/2017 Se non ho amore non sono nulla formato pdf

Buona lettura


Riforme e Principi basilari.


Inviato da l'arco di Ieu il dì
9 Agosto 2015 d.c.




Riforma e Principi basilari

   
a   L’organizzazione di Geova è una forma spirituale ispirata ai valori predicati da Gesù: amore e timore di Geova


b   Il fine dell’ Organizzazione di Geova è e la diffusione del messaggio cristiano come predicato nella Bibbia e la difesa del nome di Geova nonché la promozione di uno stile di vita ispirato agli ideali cristiani di amore, benevolenza, comprensione per la reciproca imperfezione, semplicità,
c   Lo scopo della organizzazione è la diffusione del messaggio cristiano su tutta la terra abitata
d   L’attività di diffusione del messaggio cristiano è organizzata localmente e si svolge in modo diretto ad opera di fratelli battezzati
e   Il nucleo fondamentale della OG è la Congregazione cristiana o ecclesia o assemblea dei fratelli che opera sulla base esclusiva dei principi cristiani. La volontà di Geova si esprime solo attraverso la Congregazione
f   L’organizzazione di Geova non possiede beni terreni, si mantiene con le libere contribuzioni dei fratelli e assiste coloro che sono in situazione di indigenza.
g   Tutti i fratelli sono uguali di fronte a Geova senza distinzione di sesso e di razza e condizione; tutti possono contribuire alla vita della Congregazione sulla base delle loro individuali circostanze
h   Nessuno ricopre incarichi senza essere approvato dalla congregazione, tutti gli incarichi sono per un tempo limitato per e solo una volta nella vita. Nessun fratello riceve compensi di alcun tipo per l’opera prestata  all’OG
i   Si entra nella congregazione attraverso il battesimo per immersione totale accessibile solo ai maggiorenni
l   Il battesimo e l’appartenenza alla congregazione non si perdono e non possono essere sospesi o ritirati; solo impediti per un tempo determinato


l'Arco di Ieu

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25/01/16

Come fare visite pastorali alla maniera di Cristo e non dei Farisei.



Come sapete, le visite pastorali scoraggianti sono oramai circa il 70-90% del totale. Capita spesso, che proclamatori o nominati , dopo aver ricevuto una visita "pastorale incoraggiante" si sentano peggio di prima e in certi casi arrivano a concludere di non essere benvoluti nella congregazione. In casi estremi alcuni abbandonano definitivamente la congregazione. Non ci accada mai una cosa del genere !

Possibile che, pur avendo così tanto materiale spirituale ,incoraggiante e positivo, tratto dalle nostre pubblicazioni basate sulla Bibbia, ancora non si riesca  a imparare come incoraggiare le pecore del Signore in questo tardo 2016 dopo oltre 102 anni dall'intronizzazione di Cristo nei cieli nel 1914 ?


Cause di scoraggiamento

Molti anziani vanno a braccio, sono ripetitivi, usano sempre due o tre scritture imparate a memoria alla BIBIDIBOBIDIBU ,altri non usano le Scritture impongono idee e preconcetti personali, fanno ricerche controvoglia semmai le fanno, vanno già con l'intenzione di dare "consigli" o ricette magiche su come risolvere le questioni degli altri, senza menzionare poi i cavalieri della fede, questi dove passano, lasciano il segno sembrano impossessati da una forza distruttrice proveniente da zone non identificate!!!

Altri, come se avessero una sorta di ricetta segreta imparata da uno Chef pluri-stellato, impostano la visita, a loro parere come Gesù, ovvero modello "apocalisse e messaggi alle sette congregazioni" . A detta loro, prima fai la lode,  poi consigli il fratello/sorella, questo è il modello cristiano di visita.

Altri, a forza di abusare della parola " visita incoraggiante", ne hanno distorto talmente il significato, tanto che adesso molti proclamatori , al solo sentir menzionare il termine visita incoraggiante si sentono male al pensiero .

Quindi, come fare visite positive ai fratelli della congregazione, i tuoi fratelli e amici , che servono lealmente Geova ?

1° -  Tieni presente che la congregazione non è un azienda ,  la performance del fratello/sorella non deve essere pesata dall'uomo o dagli anziani, tu sei lì per sostenere e amare. Il compito del Pastore è sostenere i fratelli dimentica il ruolo di ispettore, dimentica il ruolo di giudice, dimentica il ruolo di capo. Studia la bibbia a fondo per comprendere cosa significa veramente essere pastore e cosa Geova si aspetta da te. Questa è la base di partenza se non comprendi questo punto la congregazione potrebbe risentirne negativamente e alcuni fratelli deboli potrebbero inciampare e questo agli occhi di Dio è una cosa seria.


2 ° -  Prima di fare una visita ai fratelli prega Dio, poi trova un personaggio fedele della bibbia da trattare insieme al fratello/sorella e sii illuminante quando spieghi le Scritture. I fratelli devono sentire qualcosa di simile a quello che i discepoli provarono con Gesù




In Luca 24:32 leggiamo:
 
Ed essi si dissero l’un l’altro:
Non ardeva il nostro cuore mentre egli ci parlava per la strada, quando ci apriva pienamente le Scritture?...
 
 

3 ° -  I fratelli tendono a dimenticare le cose buone che fanno. Tu come pastore sei li per ricordagliele . Sono fedeli da molti anni. Predicano nonostante l'apatia. Hanno tirato su figli, in questo sistema . Hanno aiutato altri. Mantengono l'integrità nonostante non trovano un coniuge. Sono ritornati attivi. Commentano nonostante la timidezza. Fanno discorsi nonostante gli acciacchi. Sono sposati da tanti anni. Sono perseveranti nonostante siano stati abbandonati dal coniuge. Tirano su i figli nonostante vivono in famiglie divise. Ospitano a casa.  Ci sono decine di cose che i fratelli hanno fatto ma che vengono prese per scontate, specialmente dagli anziani, che sono intenti a compilare documenti e programmi. Trova questi aspetti straordinari dei fratelli e non dire che Dio è contento di loro ma che tu sei colpito da questi aspetti positivi. Non usare Dio come paravento per ogni cosa. Una pecora ha bisogno di sapere se il pastore è veramente interessato al benessere dell'ekklesia  perché è affidata alla sua CURA. Se una pecora dubita del pastore ciò si rifletterà direttamente su Dio arrivando a pensare che Dio non è soddisfatto di lui/lei. In vista di ciò, quanto è meglio lodare i fratelli e confermare il proprio amore per le pecore evitando di disonorare Dio . Apprezzate quello che fa ognuno senza giudicare o guardare ciò che non fanno.

4 ° -  I fratelli non vanno rimproverati e non vanno redarguiti alle visite. Un anziano deve vedere il buono nei fratelli/sorelle, perciò imita Geova e Gesù, loro erano sempre positivi e altruisti, guarda le cose buone dei tuoi compagni d'opera e non soffermarti sui presunti difetti.


continua........



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23/01/16

Una questione fondamentale che l'organizzazione deve ricordare




la figlia di Iefte      23 gennaio, 2016 10:19
 
 

Ho ascoltato il discorso del fratello Edward Aljian Una questione fondamentale da ricordare...E' stato piacevole ascoltarlo. Ma siccome dobbiamo anche meditare sulle informazioni che studiamo, ascoltiamo o leggiamo, ebbene riflettendo ho notato frasi del tipo :Geova è contento di voi, Geova si compiace di voi,Geova è soddisfatto di voi...Ma parliamoci chiaro io su  questo non ho mai avuto dubbi!!

 

E' sui "burocrati" che ho seri dubbi perché non dimostrano lo stesso compiacimento,soddisfazione e contentezza nei confronti delle pecore; perchè quando queste si lamentano a ragione su cose che potrebbero essere gestite meglio,loro si mettono subito sulla difensiva. Ricordo sorelle che mi hanno raccontato i sacrifici che hanno dovuto fare alle assemblee con i figli piccoli, con reparti infanzia inadeguati, senza posti riservati dove poter seguire il programma con le loro famiglie...cose che neanche nel terzo mondo...allucinanti...a cui però veniva puntualmente risposto: Ma Geova è contento che siete venuti, che avete fatto i sacrifici per assistere al programma!
 
ok ma la domanda che sorge spontanea è: loro erano contenti di queste famiglie, si compiacevano dei loro sforzi e della loro presenza? I fatti dimostravano di no, altrimenti sarebbero venuti incontro alle loro esigenze!!!!

Poi sono rimasta colpita da frasi del tipo Dobbiamo essere gioiosi qualsiasi sia l'incarico che abbiamo o svolgiamo perché è sempre un servizio che rechiamo a Geova...ma anche qui non ho mai avuto dubbi su questo!! Nella sua Parola Geova ha sempre dimostrato di non essere parziale e che ci considera tutti uguali indipendentemente dalle nostre capacità o compiti che svolgiamo!!!
 
Purtroppo però come la mettiamo con gli studi W che ti fanno sentire inadeguato se non servi come nominato nella congregazione? O quando arriva il nuovo sorvegliante di circo.e lui o sua moglie ti chiedono tuo padre è anziano? tuo marito è anziano? tuo fratello, tuo figlio? Domande infelici che dimostrano come purtoppo veniamo divisi in Classi e denotano Parzialità e pochissima spiritualità..
 
Ci rendiamo conto che Gesù Cristo, il figlio di Dio non aveva nessun incarico o nomina? Non era servitore di ministero, non era anziano, non era coordinatore,non era sorvegliante,ecc...
Un'altra frase stonata è stata che i beteliti non devono perdere la gioia perché non sanno se saranno riconfermati quali tali o dovranno uscire dalla Betel, perché Geova con i suoi servitori del passato non ha mai fornito tutti i particolari...ok...Ma 1)il Comitato che prende queste decisioni,non può ergersi al posto di Geova!!2) non mi risulta che Abraamo e Sara o Giacobbe o tanto meno Adamo ed Eva (citati da lui)si fossero mai sentiti dei precari, come invece si sentono oggi questi nostri cari fratelli che hanno fatto mille rinunce per andare a servire in Betel, e poi si ritrovano fuori, perché non più necessari...no mi dispiace , ma il paragone con Geova non ci azzecca proprio, Geova non agisce così!!!

Però sul fatto che oggi tanti fratelli e sorelle si ritrovano a servire Geova con le lacrime agli occhi, aveva pianamente ragione!!Il problema è queste lacrime ci vengono perché l'organizzazione non segue più le orme di Cristo o di Geova, ma è diventata sempre umana, secolare, direi quasi modello Industriale..

Ma noi fratelli consapevoli sappiamo distinguere tra il modo di agire Geova e quello dell'uomo, quindi lecchiamoci le ferite e perseveriamo, andiamo avanti fino alla fine e lì si vedrà...nel frattempo preghiamo Geova che torni l'onestà nell'organizzazione, che chi la rappresenta si prenda finalmente le proprie responsabilità e ammetta una volta per tutte che si sono montati la testa e che torneranno a fare umilmente la volontà di Geova, amando le pecore affidate alla loro cura!!
 
E allora si che tornerà la fiducia e l'armonia tra tutto il popolo di Geova! Questo significa serrare i ranghi e servire con gli stessi obiettivi servendo a spalla a spalla.
 
 
 
 
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Una scelta molto difficile



Cari fratelli,



seguo spesso il vostro blog, ma non ho mai commentato o scritto.
Oggi ho deciso di scrivervi perché in qualche modo per me, forse, puó essere un atto liberatorio, una valvola di sfogo. Se volete potete pure pubblicare la mia lettera, tanto non credo di essere il solo a vivere in una situazione di tale disagio interiore.

Servo come anziano di congregazione da parecchi anni e ho servito per parecchi anni come pioniere regolare assieme alla mia amata moglie sia nel campo italiano e sia in quello straniero, credendoci veramente e dando tutto, sia di emotivo che di materiale, per Geova.


Accettai la veritá nei lontani anni ´80, da solo, perché tutto quello che studiavo aveva una logicitá disarmante, alla luce delle Sacre Scritture.
Ma negli ultimi anni qualcosa é cambiato. I "nuovi intendimenti" a raffica, con poche spiegazioni e anche poco esaudienti, i cambiamenti organizzativi, le chiusure di Sale e Betel, per favorire la costruzione di una mega struttura, a discapito di chi ha rinunciato a tutto e servito Geova senza riserve, ed ora si trova quasi in mezzo ad una strada......

Tutto questo sta creando in me una grossa crisi di coscenza, comiciata qualche anno fa ed ora giunta ad un punto tale da fare fatica a tenere tutto dentro.
Soprattutto due episodi mi hanno veramente lasciato un vuoto dentro: una la storia della generazione che non é piú una, ma adesso sono due (cosa che reputo un´offesa all´intelligenza ed alla logicitá) e la difesa fatta in relazione ai fatti successi in Australia.

A questi si aggiunge l´amicizia con un (ex) pioniere speciale che dopo tanti anni* di servizio é stato "invitato" (e costretti) a smettere a partire da questo mese, disperati lui e moglie, perché non riescono a trovare lavoro a xx anni*.

Queste sono state le goccie, a cui si aggiungono tutte le altre cose che comunque bene o male conoscete e commentate in questo blog.

Tutto questo per dire che sono stanco. Non stanco di essere testimone di Geova, questa ormai é la mia vita e non posso piú rinunciarci. Piuttosto sono stanco della burocrazia, procedure, dei "forse", dei "probabilmente", dei "i fatti dimostrano che"....

Io sono stanco di essere anziano di un´organizzazione, e non piú un pastore di Geova, perché ormai quello siamo diventati: degli amministratori delegati.

Vorrei di nuovo essere un "semplice proclamatore" che non sa piú niente di quello che succede....  l´ignoranza rende felici, dicono, e mi sa che ha ragione chi lo ha detto.
Qualcuno si chiederá perché allora non mi dimetto. Non é cosí facile. Ho una moglie (che nutre i miei stessi dubbi) che peró tiene molto a questo incarico, non per la nomina, ma perché sa che posso aiutare molto i fratelli dalla mia posizione e "difenderli" da altri anziani.
Inoltre ho dei figli, e non voglio trasmettere loro uno spirito di rinuncia o di scoraggiamento.

Ma io, ogni giorno che passa, violento la mia coscenza, insegno ad altri cose a cui non credo piú, o perlomeno su cui nutro seri dubbi; e questa situazione mi sta distruggendo dentro, perché mi pare una strada senza uscita.
Sta lacerando la mia emotivitá, mi sta rendendo triste.
Non sono piú sereno, ma faccio finta di esserlo, non credo piú che il corpo direttivo sia .....( sempre e comunque )...guidato dallo spirito santo, ma faccio finta di crederci, non credo assolutamente che la nuova Betel a Warwirk sia una benedizione di Geova, ma faccio finta di esserne entusiasta, non credo che Gesú volesse dire che dobbiamo vedere passare due generazioni, ma dico che é la luce a suo tempo.....  e cosí via.

Ci sono circolari per ogni minima stupidaggine, anche su come imparare i nuovi cantici; procedure per tutto, moduli per tutto, burocrazia per tutto....  ormai il testo di riferimento mi sembra "le circolari" e non piú la Bibbia. E io non riesco ad accettare tutto questo, ma devo fare finta di accettarlo.
Alla fine cosa sono? Solo un´ipocrita, un attore, niente altro. Non trovo altre parole per descrivermi, e lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi perché il problema é che io non riesco e non so fare buon viso a cattivo gioco, e quindi lo sforzo per me é doppio.
Ma lo faccio solo per amore della mia famiglia, per non dargli questo ulteriore peso.

Almeno, magra consolazione, so che molti vivono il mio dramma, e questo me lo fa sembrare un po´ meno pesante. Mal comune, mezzo gaudio, si dice.
Chissa, mi chiedo cosa pensa realmente Geova di questa situazione....  chissá.

Grazie a tutti per avere letto le mie parole e avermi dato modo di sfogarmi.

Ovviamente non posso dare indicazioni su chi sono, dal momento che sono un po´ conosciuto, e probabilmente anche diversi di voi mi conoscono.

Un abbraccio a tutti.
Un nominato* stanco, molto stanco.
* alcune informazioni sono state volutamente alterate per questioni di privacy
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21/01/16

Consapevoli in Germania



Un fratello dalla bella zona del Taunus ( Germania )

Un saluto a tutti i consapevoli. È la prima volta che scrivo ma vi leggo con piacere da tanto.

Da una parte sono incredibilmente contento che persone intelligenti abbiano finalmente capito i problemi che assillano fratelli e congregazioni a livello internazionale.

D'altro canto sono convinto che nel nostro piccolo non riusciremo a cambiare proprio niente. E questo mi dispiace dal più profondo del cuore. Noi consapevoli siamo un gruppo insignificante nel mega-ingranaggio del popolo di Geova. Con molta probabilità qualcuno dell'Ufficio ci leggerà e ci darà magari anche ragione. Ma non possono fare niente perché succubi di un sistema americano.

A mio modesto parere la filiale italiana in fin dei conti non conta un fico secco. Quali modifiche pensate possa apportare al "Sistema". Nessuna. Tanto per rimanere in tema, vi faccio un esempio di quanto accadrà con la questione in oggetto:

- finché sarà possibile diranno che sono falsità, appostati che mettono in giro calunnie e quant'altro.
- quando verranno rinviati a giudizio diranno: il popolo di Geova è stato attaccato, siamo perseguitati come predetto, la grande tribolazione è arrivata.

Un abbraccio dalla bella zona del Taunus.
Ex Anziano

Neemia :


Caro fratello, benvenuto tra i fratelli che vivono di nascosto dai cavalieri della Fede, nella caverna di Adullam e nei luoghi di difficile accesso di En-Ghedi si, nelle Catacombe dell'Internet.

 Sai dirci nulla dei recenti tagli a livello mondiale tra i servitori speciali a tempo pieno in Germania ? Alla bethel di Selters ,vicino Francoforte, che aria si respira tra i fratelli ? 

Dio benedica i fratelli consapevoli tedeschi .

Incredibile ma vero, alla Betel di Selters si parla di incremento. Mentre le altre "chiudono" qui vengono invitati a venire. Siamo in un estasi d'un rinnovato zelo a motivo dell'arrivo dei rifugiati. Hanno incrementato in maniera esponenziale la stampa della letteratura in lingua araba. Iniziano ad arrivare beteliti anche dalle filiali vicine come dall'Inghilterra. Con l'arrivo di 1 milione di rifugiati si è creato un nuovo territorio.

Siamo alquanto in linea con la politica della Merkel. La filiale farà fuori il resto dell'Europa e noi "emergiamo". Centralizziamo il tutto in un processo di sviluppo in sordina, piano ma sicuro in maniera inosservata. Nessuno se ne accorge e fra un po abbiamo in pugno l'Europa.... E' tutto un programma .

A Limburg c'è una congregazione italiana. Non conosco bene i fratelli italiani e non saprei dirti se qualcuno è stato licenziato. Non vorrei diffondere notizie infondate. Io comunque sono in una congregazione tedesca.

Sta di fatto che il futuro si chiama: Warwick-Selters. ;-)

Saluti
Ex Anziano
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20/01/16

Chi paga le spese delle Cene e feste nelle Sale Assemblee ?


Discussione aperta nel blog nel post  http://cene-di-gala-alla-betel-e-pranzi-donore.html

Harmaghedon  13 gennaio, 2016 12:10


Vorrei rispondere alla questione delle spese per le feste nelle sale assemblee.



In pratica il finanziamento di feste e festini vari per salutare chi parte o chi arriva è a carico dei festeggianti, menomale. Sono comunque festini a numero chiuso, assolutamente vietati agli estranei (una volta sono stato platealmente rifiutato, nonostante qualche lavoro di manutenzione in assemblea l'abbia fatto).


Ho avuto modo di partecipare alla preparazione di una festa per il conferimento dei diplomi che c'è stato a Bitonto (BA).
Ho scoperto diverse cose: prima in cucina per gli studenti della SKE c'era un solo capocuoco e gli aiutanti ruotavano, e l'acquisto degli ingredienti era a carico delle contribuzioni. Ma in questo modo lo chef si sbizzarriva volendo creare un menù quotidiano ricco e vario e richiedeva ingredienti costosi.


Dall'ultima scuola invece, ruotano diverse squadre e diversi chef. In questo modo, visto anche il menù che è più semplice e già prestabilito (dalla betel? dai responsabili sala assemblee?), si comprano ingredienti non costosi e comunque buona parte degli ingredienti è ora a carico dei volontari della cucina!!! Questi poveri volontari della cucina impiegano le loro auto, il viaggio, la benzina, un'intera giornata di lavoro (8- 17) e comprano anche il cibo! E avendo chiesto se potessi almeno essere invitato al conferimento, la risposta è stata no.
Sono rimasto un pò perplesso. Almeno, abbiamo mangiato con loro....


Mi firmo come Armaghedon




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17/01/16

"SE HO.....SE CONOSCO.....SE HO....MA NON HO AMORE NON SONO NULLA " 1 Corinti 13:2




la figlia di Iefte  12 gennaio, 2016 11:53


Figlia di Iefte con tamburello -
 in una illustrazione di
Jacques Joseph Tissot


Ho trovato diversi spunti di riflessione sullo studio w di domenica 9/01/2016. Spesso la società ha paragonato la congregazione ad una famiglia, ora se noi applichiamo i consigli che sono stati dati ai genitori agli anziani ci ritroveremmo dei pastori che imiterebbero il modo di insegnare di Gesù...ad esempio il
1° aspetto "MOSTRATE AMORE"


Il genitore veniva incoraggiato a trascorrere del tempo insieme ai propri figli per conoscere i loro interessi e gusti in fatto di musica, film, sport...e poi aiutare i propri ragazzi a provare gioia e soddisfazione nel servizio a Geova...Ma siamo realisti in quante congregazioni esistono questo tipi di anziani? Amichevoli, avvicinabili che si interssano delle pecore genuinamente non con secondi fini per scoprire qualche marachella così da elargire subito consigli su consigli?


2° aspetto "INSEGNATE L'UMILTA' CON L'ESEMPIO"

Anche qui i genitori venivano incoraggiati a imitare Gesù che riconosceva i sui limiti(benché fosse perfetto)e confidava in Geova e la w aggiungeva (paragrafo 9) Se i vostri figli vi sentono chiedere scusa, probabilmente vi rispetteranno di più....Anche qui che dire? Avete mai sentito un anziano chiedere scusa e ammettere di aver sbagliato?(raro vero?) E un corpo di anziani? (??)e il Corpo Direttivo?(????)Com'è più si sale in alto più diventa difficile ammettere i propri limiti ed errori?e diventa sempre più facile fare affidamento su se stessi che su Geova... Ecco perché è calato il rispetto e la fiducia!!!Lo dice il paragrafo è una diretta conseguenza....
Vogliamo parlare anche del fatto che Gesù forniva umilmente le ragioni che c'erano dietro ad un comando? Nel paragrafo 11 leggiamo: " se un figlio capisce perché la pensate in un determinato modo su una questione, è più facile che vi ubbidisca di buon grado. Quando forniamo ragioni i figli imparano ad avere più fiducia in noi (genitori) perché vedono che le nostre decisioni non sono arbitrarie o volubili, ma ragionevoli" Applichiamo lo stesso principio in congregazione, vengono fornite le ragioni o spiegazioni alla base di certe decisioni che vengono prese dai corpi di anziani? E che dire dei TAGLI a livello mondiale ci sono state date le ragioni trasparenti VERE che li hanno spinti a vendere Betel e Sale Assemblee? (???)

Infine il
3° aspetto "USATE PERSPICACIA"
Il genitore in questi paragrafi veniva incoraggiato a pregare Geova per capire in quali aspetti il proprio figlio poteva aver bisogno di aiuto. Aggiungeva inoltre che se sta perdendo la gioia, magari parlando in tono critico dei fratelli o sta diventando sfuggente,non bisogna concludere che stia praticando un peccato grave segreto...Ora applichiamo anche questo aspetto agli anziani e siamo realisti quanti di loro sono pronti sempre a cogliere il lato buono o positivo dei fratelli,anche quando si lamentano di qualcosa che non va? Non vengono subito tacciati come proclamatori negativi e lamentosi,mai una volta che porgono l'orecchio per ascoltare le lamentele fondate, eppure l'articolo ha evidenziato che i genitori devono ASCOLTARE perché GESU' ASCOLTAVA, quindi anche loro DEVONO ASCOLTARE!!!
Addirittura nel paragrafo 15 leggiamo:"Gesù esercitò perspicacia e vide ciò che c'era di buono in Natanaele. Di lui disse: Ecco per certo un israelita, in cui non c'è inganno!!!!Vi rendete conto??lo lodò nonostante Natanaele avesse detto di lui :"Può qualcosa di buono venire da Nazaret,dopo aver saputo che Gesù veniva da lì...Gesù non era infastidito dalla sincerità dei fratelli, non amava circondarsi da apostoli "lecchini" dal capo chino sempre pronti a dire SI a tutto e per tutto...Infatti solo dopo un anno e mezzo che lo aveva incontrato lo scelse come suo apostolo e lui si mostrò un cristiano zelante.....
la figlia di Iefte  12 gennaio, 2016 11:56
2° parte

...Purtroppo per esperienza personale posso dire che non rivedo questa attitudine in nessun anziano che conosco, anzi i fratelli veri e veritieri vengono tenuti alla larga il più possibile e difficilmente vengono nominati, EPPURE Gesù LO FECE!!!!Che tristezza anche qui si sono dati la zappa sui piedi da soli....riuscirà la superpetroliera a invertire la rotta??

Io me lo auguro di tutto cuore, sono favorevole ai cambiamenti, non li considero destabilizzanti, sono del parere che dopo tanti anni occorra rinnovarsi, ma che non pensino che ci accontentiamo di qualche cantico nuovo o di un'adunaza diversa...noi abbiamo bisogno di tornare al vero cristianesimo che ci ha lasciato Gesù come modello, se non si fossero allontanati da quel modello ora non ci troveremmo così spaesati e confusi come pecore senza pastore.
Devono riconsiderare le parole dell'apostolo Paolo in  1 Corinti 13:1-3 : "Se parlo le lingue degli uomini e degli angeli ma non ho amore, son divenuto un rimbombante cembalo .E se ho il dono di profezia e conosco tutti i sacri segreti e tutta la conoscenza e se ho tutta la fede da trapiantare i monti, ma non ho amore, non sono nulla. E se do tutti i miei averi per nutrire altri e se consegno il mio corpo, per potermi vantare, ma non ho amore, non ho alcun profitto."
 L'Amore è la forza che ha spinto Geova a crearci, l'Amore è la forza che ha spinto Gesù a dare la sua vita per noi, e ricordiamo che l'Amore è la forza che che ci deve motivare in tutto ciò che facciamo. Se a muoverci sono altri motivi non siamo Nulla.
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15/01/16

I diritti negati


Solidarietà ai Resistenti

Cari Consapevoli è la prima volta che vi scrivo e volevo complimentarmi con tutti voi e particolarmente con gli amministratori del blog che hanno avuto questa illuminante idea di dare voce alla parte più bistrattata ed indifesa dell’organizzazione il proclamatore inteso come singolo individuo spesso calpestato,deriso vilipeso dal cavaliere/i   della fede  di turno.
Infatti è da tempo che mi pongo una domanda alla quale non riesco a darmi risposta.
Chi difende il proclamatore quando questi viene maltrattato?o quando gli viene negato un privilegio addirittura in contrasto magari con quanto disposto dal corpo direttivo? Quando un bravo anziano amato dai fratelli viene fatto fuori con un procedimento burla come quello fatto a Gesù con accuse fondate sul nulla ?
Quando bravi fratelli che fanno sacrifici e servono Geova con gioia anche se tra mille difficoltà chiedono di aspirare a servire in maniera più piena i fratelli e si sentono messi da parte solo perché non sono capaci di compiacere con ridicoli atti di servilismo il despota o il clan di turno? Quando un famoso quando indisponente (nominato) in una recente assemblea  del c/Italia fa salire sul podio ben 25 proclamatori molti dei quali di suo gradimento e senza particolari meriti, scartando una giovane pioniera da diversi anni nel servizio continuo, divenuta mamma di una bambina e che con tanto amore e sacrificio persevera.

MI CHIEDO:NON AVREBBE AVUTO ANCHE LEI IL DIRITTO DI RACCONTARE LA SUA ESPERIENZA?
Cari Consapevoli questo e molto, molto altro succede in alcune congregazioni dell’Italia centrale. Sicuramente siamo un organizzazione fatta da uomini e quindi impregnata di imperfezione come è normale che sia ,ma molti problemi si potrebbero risolvere se solo il C.D. sposasse alcune riforme suggerite dal blog. Una delle più urgenti e di grande beneficio sarebbe quella di far eleggere i nominati dall’ekklesia.
Questa riforma se attuata non solo eliminerebbe tutti coloro che servono al solo scopo di spadroneggiare e signoreggiare sul gregge di Dio,ma motiverebbe gli aspiranti nominati,ad instaurare un rapporto di stima e fiducia reciproca fra loro e l’ekklesia e fra loro ed il singolo proclamatore cosa che oggi accade molto raramente.
Motivando chi desidera servire i fratelli ad agire da vero pastore e servitore dei  suoi fratelli.1PT 5:2,3 - MT 23:11,12
In quasi 18 anni che sono battezzato ho visto pochissime volte anziani difendere i proclamatori soprattutto quando i contrasti riguardano proclamatore/trice contro nominati. Questo è un aspetto inquietante della Watch Tower poiché da l’idea che ci stiamo dirigendo verso una dittatura dove la singola pecora non conta nulla. Ma quello che io ho afferrato dalla sacra parola di Dio e dai Vangeli non è questo siamo lontani anni luce dallo spirito Cristiano proclamato ed insegnato da Gesù.
La norma Cristiana richiede di amare i propri fratelli,aiutarli incoraggiarli,farli sentire apprezzati,senza intimorirli o scartandoli sol perché magari non sono tipi brillanti o magari non hanno nulla da offrire se non se stessi.
Ho l’impressione che la superpetroliera essendo cresciuta a dismisura(cosa peraltro positiva)ma purtroppo essendo anche in tutt’altre faccende affaccendata si sia allontanata di gran lunga dai problemi e dai disagi che i fratelli vivono settimanalmente nelle congregazioni,non c’è più (o non c’è mai stato ?)chi controlla i controllori della fede dei fratelli,non vi è più equità tra un anziano ed un proclamatore ma si sono formate delle caste che stanno esasperando sempre più l’ekklesia rischiando l’implosione.
Cari Fratelli personalmente prego fervidamente Geova che susciti di fra il suo popolo fratelli UMILI, AVVICINABILI, SPIRITUALI, SOCCORREVOLI CHE SAPPINO TRATTARE IL GREGGE CON TENEREZZA MA CHE SOPRATTUTTO ISPIRATI DALLO SPIRITO SANTO POSSANO PORTARE QUEL VENTO DI CAMBIAMENTO E DI RESTAURAZIONE CHE TANTI DI NOI DA ORMAI TROPPO TEMPO ASPETTIAMO.
                                    CON AFFETTO FRATERNO
                                UN RESISTENTE RESILIENTE

TdG - Quando un servitore di Geova può definirsi "investito" dell'onere di giudice ?

"Geova suscitava dunque dei giudici, ed essi li salvavano dalla mano dei loro saccheggiatori."
 Giudici 2:16

Prima che Israele avesse re umani, Geova provvide loro amorevolmente degli uomini che sospinti dallo Spirito Santo, agirono per il bene della nazione dedicata a Geova. Le loro origini furono delle più disparate, non li accomunava un mestiere o una particolare località di provenienza, ma bensì un insieme di qualità che Geova ritenne essenziali per il loro incarico.

   Questa premessa è doverosa, perché una delle parti fondamentali delle nostre discussioni, una tra le "spine dorsali" delle nostre riforme è il come viene gestito il ruolo di giudice in congregazione da parte degli anziani. Spesso abbiamo notato come ci siano abusi, uomini incapaci nei panni di pastori, che creano dolori e afflizioni. Il tutto viene amplificato quando questi uomini si seggono sullo scranno di giudici e GIUDICANO.
Ora, vorrei che tutti prendessimo la nostra Bibbia e la aprissimo in Galati 5:22, 23.
Notate niente?


Le qualità che Geova benedice
   Spieghiamo prima di tutto una cosa: qui Paolo invita i Galati a sincronizzarsi con la mentalità di Geova, il quale abbonda di Sante qualità e le racchiude in un unico "frutto". Se i Galati si fossero sforzati, Geova li avrebbe benedetti, aiutandoli a sviluppare queste qualità tramite dei frutti (non un unico frutto), qualità che altrimenti da soli, non avrebbero mai potuto sviluppare.
   Sia per i Galati allora che per noi oggi, la cosa non è cambiata. Dobbiamo "sincronizzarci" con Geova, lasciarci plasmare da lui e soltanto così i nostri frutti potranno maturare.
Ora rifaccio la domanda, notate niente di strano nelle qualità del frutto dello Spirito?
Elenchiamole:
AMORE
GIOIA
PACE
LONGANIMITA'
BENIGNITA'
BONTA'
FEDE
MITEZZA
PADRONANZA DI SE'
Sbaglio o "sembra" manchi qualcosa?


Giustizia, una qualità che ci manca?
   Immaginiamo un uomo che sviluppi sotto la guida di Geova le qualità elencate qui sopra e divenga con il tempo un fantastico Pastore. Arriva il giorno che deve giudicare un membro della congregazione... ma la giustizia... la giustizia non c'è nel Frutto dello Spirito!!! Come farà a esercitarla se non si è sviluppata?
Come è già stato ben spiegato in un altro post, la parole Giudice in ebraico deriva da una radice che significa "dio".
   Quando un anziano giudica, si siede su una sedia che in realtà non gli spetta. Eppure in passato 'costituì dei giudici.'
Allora chiediamoci, se Geova ha tenuto per Lui, per Gesù e la sua Sposa il diritto di giudicare, nel momento che lo da in mano agli uomini, tramite quali facoltà lo dovranno esercitare?
   Non tramite il senso di giustizia insito in noi, ma bensì tramite le Sante qualità che al contrario ci invita e permette di sviluppare!
Comprendiamo ora l'importanza di essere uomini d'amore e non uomini di giustizia?
Che calore avrebbero le azioni intraprese da simili uomini? Che meravigliose opere d'amore sarebbero i comitati giudiziari seguiti da uomini addestrati nelle qualità del Frutto dello Spirito?
I giudici scelti da Geova nell'antichità ci aiutano a tracciare che tipo di uomo riflette la sua volontà (Rom. 15:4).

   Io personalmente ho compreso molte cose dall'esame di questa scrittura e dalle recenti eccellenti discussioni.
Questo è un esame che dovremmo prima di tutto applicare a noi stessi, come capi famiglia, come padri e madri, come amorevoli fratelli e sorelle di congregazione, chiedendoci con che attitudine ci sediamo sullo scranno di giudice. Ovviamente, però, l'applicazione per eccellenza va all'anziano che si trova a giudicare "per Geova" i suoi conservi.

Volevo condividere con voi tutto ciò e poterne discutere. Vi voglio molto bene!




* Post pubblicato  nel Gennaio 2014 e rimesso in
   Home page a Gennaio 2016



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13/01/16

UOMINI,SEGRETI E NO...




"...Così per mezzo della vostra tradizione,voi fate diventare inutile la Parola di Dio. Ipocriti!...Il modo con cui mi onorano non ha valore,perché insegnano come dottrina di Dio,comandamenti che sono fatti da uomini..."
(Matteo 15:3,9) 


La crisi che sta vivendo attualmente l'Organizzazione,nonostante i suoi quasi otto milioni di appartenenti, non ha precedenti nella sua stessa storia. Oltre ai noti problemi relativi alla pedofilia, alla abituale strafottenza dei falsi profeti della morale che spadroneggiano nelle congregazioni di tutto il mondo, alle allegre gestioni di denaro nei pericolosi saliscendi finanziari, trattati con la strategia del tran-tran del compromesso,si equivoca e si dilaziona,ci si trastulla in sofismi che tradiscono solo irrazionalità e scarso realismo. Ma non è di questo che si vuol parlare,visto che sono argomenti già ampiamente trattati. Ci si voleva concentrare sul valore della COSCIENZA UMANA, e far notare anche qui,le gravi responsabilità dell'Organizzazione.


Esistono due modi per raccontare la verità della Bibbia...citare una Scrittura o,laddove non c'è un caso specifico,ipotizzare attraverso un principio, una regola  di comportamento. Il secondo modo è il più (ab)usato dall'Organizzazione perché facile e soprattutto comodo e pratico nel mantenere il controllo delle vite delle persone.
Versetti come: "...Voi non fate parte del mondo..." in Giovanni 15:19 dicono tutto e non dicono niente, ed hanno trovato modi e applicazioni in cui, la fantasia umana forniva la risposta. Ed è così che i Signori della Morale hanno imposto la valutazione della coscienza di pochi(Corpo Direttivo) su quella di tanti( i Proclamatori) con rigidi diktat ai quali ci si deve sottoporre,pena la riprensione o la disassociazione,specialmente in considerazione dello scarso sostegno offerto dalla Bibbia in tante situazioni. Ma non dovrebbe essere la nostra coscienza forgiata dalle Scritture,a giustificare o meno i nostri comportamenti?
Tutto ciò ha generato un Sistema basato sul controllo del pensiero e della  volontà dei fratelli, sulla vita di essi,manipolata
dall'Organizzazione per tenere tutti in suo ostaggio. Anche le domande dello studio Torre di Guardia sono strutturate per adempiere a questo scopo e strumentalizzare la condotta dei fratelli... Le domande dei paragrafi le faccio io(Organizzazione) e tu (Proclamatore) devi rispondere solo a quello che chiedo. Tu non devi pensare. Compiaciute provocazioni. Saranno questi i motivi che hanno portato alla depressione e all'esaurimento di tanti fratelli?  Saranno forse tutti i sensi di colpa,come gli scogli nascosti di cui parla Giuda, che traspaiono nei discorsi,nei gran giurì,nelle riviste,nei bisogni locali ad aver generato tutti i problemi mentali dei fratelli?
Più che un invito,l’ augurio di un cambiamento,quanto più nella certezza critica di errori e ingenuità impensabili,di soperchierie e dispetti più sfacciati,di prepotenze pure…Non è che ci opponga all'autorità dell'Organizzazione, quello che avvilisce sono gli estremi ai quali essa giunge in tante questioni nelle quali la Bibbia tace.
Si può pensare che Dio si sia mai proposto che degli uomini esercitino un controllo così autoritario, così penetrante nelle vite di altri uomini? Io credo che Cristo conceda autorità nella sua congregazione solo allo scopo di servire,mai per dominare. Nessuno obietta all'Organizzazione intesa come struttura ordinata,giacché la stessa Congregazione cristiana comporta un certo tipo di ordinata disposizione; cionostante,tutto dovrebbe convergere per aiutare i fratelli,dovrebbe SERVIRE i loro interessi e NON VICEVERSA...Essa doveva edificare uomini e donne affinché non restassero bambini,dal punto di vista spirituale, in condizione di dipendenza da altri uomini come noi o da un Sistema istituzionalizzato,ma capaci di agire come cristiani adulti e maturi "...aventi la facoltà di percezione per distinguere il bene dal male..." condividendo ed inculcando le parole del Maestro nel modo in cui Egli le diede e non "modificandole" per adattarle ai supposti interessi o di altro.
Il risultato doveva essere l'esaltazione di Geova e Gesù, giammai l'esaltazione di una struttura autoritaria terrena e dei suoi funzionari di corte. Homo homini deus…(l’uomo è un dio per altri uomini…) Questi stessi censori, nelle loro congregazioni,non hanno forse svilito il ruolo di Cristo come Capo, e non è stato oscurato dalla condotta autoritaria e dalla costante indigestione da elogio di sé dell'Organizzazione,dei Sorveglianti,dei Pionieri Speciali e degli Anziani? Errori terribili,dunque? La fiducia nell'Organizzazione si va spegnendo sull'amarezza dei fratelli... Quegli stessi che nel passato hanno dato la dimensione umana e spirituale al Corpo Direttivo. Ahivoglia,in questi giorni amari di primo 2016, a rovesciare le adunanze...diventate occasione irreale o occasione furba per nascondere i veri problemi.
Bisogna ristabilire la legalità teocratica,se si vuole recuperare il terreno perduto... Basta con i funambolismi di comodo. E’ la rabbia dei suoi momenti veri,quando si scarica tutto,quando brucia tensione come una resistenza ai limiti del corto circuito. Dall'America,all'Europa,all'Asia, un'immagine sola,nell'incredibile scenario di un tramonto spirituale sul quale nessuno avrebbe scommesso solo quindici anni fa...E' un urlo rabbioso e distruttivo quello che sale dalle ferite dei Consapevoli,di fratelli disillusi. Sembra essere di fronte ad una incomprensibile vicenda affidata alla regia di un regista dissacratore. Dalla gloria massima dei decenni 70/80, al calice amarissimo di sorprese negative degli anni duemila che stordiscono anche i più impavidi.
Cosa c'è dietro? Cosa può esserci? Non lo sappiamo. Ma una cosa la possiamo dire. Stanno perdendo il rispetto di loro stessi, forse solo per il meschino egoismo nel non saper accettare i valori di una sconfitta dalla quale chiunque potrebbe beneficiare, anche a prezzo di rabbiose manifestazioni di dispetto...



Il Conte Oliver