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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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26/09/16

IL POZZO E IL PENDOLO




Colpevole di un'eresia che non viene neanche descritta, un prigioniero dell'Inquisizione spagnola, viene condannato a morte per non si sa quali crimini, e rinchiuso in una cella completamente buia. Nel tentativo di determinare le dimensioni della stanza e data la profonda quanto opprimente oscurità della stessa, inciampa e cade riconoscendo di essere sfuggito ad una terribile fine, ovvero la caduta all'interno di un pozzo,collocato al centro  della cella, dalla profondità sconosciuta.
Dopo molto tempo si rende conto che una lama tagliente a forma di pendolo,è sospesa sopra di lui; il timore che presto gli taglierà il petto diventa sempre più netto. Riuscirà a scamparla grazie a dei topi che,affamati, gli rosicchiano le corde che si spezzano un attimo prima che il pendolo gli trapassi il cuore... Il racconto di Edgar Allan Poe "Il Pozzo e il Pendolo" mi ha fatto pensare alla terribile situazione che vivono (Ahinoi) i Consapevoli.
L'"io narrante" non conosce il proprio destino ( e quindi lo teme sin quasi ad impazzire,senza però riuscire ad abbandonare la speranza di farcela...) Tutto il racconto è infatti giocato sull'incertezza,sull'orrore a cui è condannato il protagonista. Quell'incertezza terribile,che anche noi conosciamo molto bene,e quel pozzo profondo e buio in cui siamo caduti per non aver condiviso i compromessi di vigliaccheria quotidiana che anima le gesta di tanti illustri (si fa per dire)anziani, dei loro lacché e di complemento. La storia ha un notevole effetto nell'ispirare paura nel lettore, a causa della particolare attenzione dedicata alle percezioni sensoriali,come il suono che ne amplifica il realismo.
Quanti di noi, Consapevoli, abbiamo o stiamo vivendo torture fisiche (emarginazione) o psicologiche (sensi di colpa inesistenti), lame taglienti che rischiano di ucciderci (spiritualmente parlando), nell'aberrante strutturazione del "mobbing" più disgustoso? I reponsabili-ombra di questa politica del massacre (umano), verso persone colpevoli "solo" di amare la verità e l'onestà tout-court,smentiscono tutto,ma come abbiamo capito,in questi casi, le smentite valgono la conferma.
E' il più indegno sopruso che l'Organizzazione, che conosce perfettamente bene queste ed altre dinamiche e tutti i suoi più oscuri rappresentanti,incapace di trovare rispetto nei proclamatori, perché glielo ha tolto con gli scandali a catena di quegli uomini del potere che finora hanno fatto i loro comodi con le poltrone e le circolari,delle quali avevano garantito l'immagine, potesse inventare. 
Ora che tutto sta naufragando (pedofilia, ostracismo dei disassociati,investimenti con multinazionali,mobbing), non fanno altro, i Nuovi Gabellieri, che chiedere soldi,l'Ente dei Proclamatori,diventato oramai solo esattore con percentuale di tutti i più ingiustificati taglieggiamenti sul portafoglio dei fratelli. Ecco  allora che come diceva l'ultima lettera,letta urbi et orbi all'adunanza "Vita e Ministero...""...Si possono fare contribuzioni per i terremotati,e per i fratelli,ma si può fare meglio un'unica contribuzione senza specificare se sia per i fratelli o per i terremotati..."
Perché? Perché i marpioni del patteggiamento del potere penseranno poi loro ad "amministrare" la "res publica". Ancora più avvilente il video di qualche settimana fa,che faceva vedere un fratello che aveva perso il lavoro per non aver voluto cambiare un turno di adunanza(sic)!!!!!!!! Il tale poi,una volta licenziato, è andato a bussare a denari allo Stato,chiedendo il sussidio di disoccupazione, e poi si è messo a far il pioniere ausiliario. Ma avete capito bene? Qui si sta incentivando il parassitismo come nuova categoria sociale. "Non ti preoccupare. Trovi un lavoro, ti fai licenziare, prendi il sussidio e vai a fare il pioniere!!!!!"
Questa la nuova forca caudina di questo modo nuovo di proporre la  "polititique d'abord" dell'Organizzazione. Non dicono le Scritture di provvedere ai propri familiari altrimenti si è peggio dei miscredenti? Non dice un'altra Scrittura che chi non lavora non è degno neanche di mangiare? Cosa sono allora questi giochi di prestigio? Al solito la presunzione e l'arroganza tradiscono: ma si pensa davvero di poter buggerare così facilmente Geova e Suo Figlio?
 Una singolare iniziativa per una troupe di "Illuminati" esponenti di un rinnovamento che odora di decadenza. Non è denuncia provocatoria ma constatazione realistica che il mondo è sempre più dei furbi. Ed allora non è forse giunto il momento di cambiare DAVVERO le cose,almeno noi,se no saranno le cose a  cambiere noi? E' vero che siamo tutti capaci a scrivere qua nel blog, ma non si sta correndo il rischio che esso sia solo una sorta di "sfogatoio pubblico del privato"? Così come stiamo sembriamo poco più di un'armata Brancaleone,non ci conosciamo neanche tra noi,né sappiamo davvero,quanti siamo. Vogliamo fare DAVVERO qualcosa per cambiare il Sistema malato e marcio? Insieme ad un altro Consapevole(il Resiliente) si era pensato di cominciare cercando di scoprire DAVVERO quanti siamo.
 Quanti sono DAVVERO i Consapevoli? Potremmo mandare una "mail" agli amministratori del blog con una semplice frase:"Accetto la Sfida" aggiungendo poi il nick name. Esempio: Il Conte Oliver Accetta la Sfida. Così come prima cosa, verfichereremo quanti siamo davvero. Come si fa a cambiare, ad andare in guerra(metaforicamente parlando) se non sappiamo neanche quanti  soldati abbiamo?  Nelle Congregazioni e alla Betel i necrofili della fede ridono di noi,perchè sanno bene che,per come siamo messi,non facciamo paura neanche ad una mosca.
Ma non cambierebbero le cose se  sapessero alla Betel,che esiste un movimento di 2000 fratelli,che li tiene d'occhio,su tutto quello che fanno? Se ogni tanto arrivasse loro qualche lettera di protesta contro i linciaggi morali e non, di Tizio o Caio,Anziano o Sorvegliante firmata da 3000,4000,Consapevoli? Se arrivasse loro,periodicamente,un manifesto delle riforme da attuare?
Poi altre iniziative fatte TUTTI INSIEME,sapendo che si può contare su un movimento ben definito,destinato a crescere. Si potrebbe indire un referendum per abolire i vergognosi  e non scritturali "comitati giudiziari",togliere tutti quegli allucinanti processi kafkiani che sviliscono la dignità dei fratelli e delle sorelle. Fare delle petizioni per portare a galla e denunciare i pedofili presenti nelle congregazioni. Se i Signori della Fede si trovassero una lettera FIRMATA da 5000 fratelli non prenderebbero paura? Forse non cambierà niente,ma potrebbe essere un modo diverso di farsi rispettare.
Il limite di guardia della credibilità l'Organizzazione lo ha superato da un pezzo, assumendo in altalena atteggiamenti in diretto contrasto con le norme bibliche, per dare il classico colpo al cerchio e l'altro alla botte. Siamo stufi di giustificazioni morali ideali e morali. Noi Consapevoli SIAMO VIVI. Basta con i compromessi, se si è convinti di una certa scelta e di una certa morale. Abbiamo il coraggio di fare qualcosa, abbiamo il coraggio di cambiare.

Almeno noi...


Il Conte Oliver

25/09/16

Betel italiana - piano industriale quinquennale .


li 9 Giugno 2016.
 L.

Carissimi,
I beteliti sono stati informati che entro un anno circa 60 tra loro (chissà chi saranno i fortunati) verranno trasferiti a Imola, dove nel frattempo si fanno lavori di ristrutturazione presso il sito utilizzato per le scuole teocratiche per ricavarne uffici e quanto serve al traferimento.



In tempi successivi, man mano che verranno modificate o acquisite altre strutture, avverranno gli spostamenti del resto del personale.
Quanti resteranno come membri della filiale italiana alla fine di questo trasloco non è dato saperlo ai comuni mortali al momento.
Gli immobili attualmente di proprietà della filiale verranno progressivamente venduti da qui ai prossimi 4-5 anni (naturalmente saranno prima della vendita tutti sistemati per bene con la manodopera gratuita dei fratelli lavoratori part-time di Roma, anzi sono sicuro che ascolteremo annunci volti a richiederne altri, dando l'illusione dell'espansione .)

Si cominciano a scoprire le carte, le cene di Roma finiranno, largo alla piadina e San Giovese!
Cominciano i mal di pancia per coloro che temono di essere licenz...ehm invitati a tornare a servire fedelmente Geova da dove sono venuti, e i mal di pancia per chi a Roma sta bene e teme il trasferimento a Imola.



http://proclamatoreconsapevole.blogspot.com/2015/10/cene-di-gala-alla-betel-e-pranzi-donore.html?showComment=1465471485060#c8862393985457377730


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21/09/16

I LEONI MORTI


Quando ascoltiamo qualcuno che parla il nostro cervello lavora per associazioni di idee informazioni che già conosce e a volte cerca di visualizzare le cose.
L'altro giorno in sala una sorella che si trovava seduta dietro di me alza la mano e fa questo commento in risposta a una domanda della torre di Guardia  :"
Ce lo immaginiamo Gesù durante la guerra a combattere al fianco dei nazifascisti?!" e il conduttore di rimando la ringrazia e risponde:"decisamente improbabile".
Io che sono curioso razionale e amante della verità e in aggiunta particolarmente amante della storia contemporanea relativa al periodo della seconda guerra mondiale
sono stato colto dal desiderio di integrare il suo pur corretto commento aggiungendo che non lo avrebbe fatto neanche dalla parte degli alleati dei sovietici e di qualsiasi altra parte belligerante ma per amore di tutti mi sono morso la lingua.
Quando si parla e a maggior ragione durante un commento alle adunanze cristiane anche se diciamo una cosa vera  ma evitiamo di dirla nella sua interezza rischiamo che l'altra mezza verità non detta possa diventare una falsità.




Ora vi racconto una vicenda e vi invito se vi va a trovarci delle analogie con quello che è successo, succede, e succederà a coloro che  erano, sono e saranno in aspettazione di riforme e cambiamenti che sembrano tardare ad arrivare.


-Nei primi giorni del mese di maggio 1945 una dozzina di SS francesi, quasi tutti provenienti da ricovero ospedaliero, si arrendono alle truppe americane. Gli Americani internano i Francesi insieme con i prigionieri tedeschi nella caserma degli Alpenjäger di Bad Reichenhall (località termale di modeste dimensioni sull’autostrada Monaco – Salisburgo, sottoposta al consueto bombardamento terroristico anglo-americano alla fine dell’aprile del 1945). Il 6 maggio 1945 giungono nella cittadina truppe francesi della Seconda Divisione corazzata comandata dal Generale Leclerc. I prigionieri francesi, avutane notizia, cercano di allontanarsi dalla caserma e raggiungono un boschetto vicino, ma vengono scoperti e accerchiati. Il Generale Leclerc, giunto al loro cospetto, li apostrofa rimproverandoli per il fatto che essi indossano la divisa germanica. Le SS francesi gli rispondono facendogli notare che egli indossa la divisa americana. Risentito per tale “atteggiamento insolente”, Leclerc decide di fucilare i dodici francesi. Condanna a morte senza giudizio di un tribunale, nemmeno improvvisato. L’esecuzione non deve lasciar traccia…
Il Generale Leclerc si limita a concedere loro assistenza religiosa. Viene deciso che l’esecuzione avvenga a gruppi di quattro alla volta. Essa ha luogo l’otto maggio, il giorno della resa della Germania, considerato il giorno della fine della guerra in Europa. Durante il pomeriggio i prigionieri vengono condotti su camion a Karlstein, in una radura denominata Kugelbach. Informati che saranno fucilati alla schiena, protestano violentemente rivendicando il diritto di essere fucilati al petto. Il Padre Maxime Gaume riceve l’ordine di assisterli: sarà l’unico testimone e colui che cercherà di informare le famiglie. Il giovane tenente designato a comandare il plotone d’esecuzione, costernato di dover eseguire un tale ordine, è tentato di disobbedire ma decide poi di obbedire, cercando però di parlare con rispetto ai morituri. La fucilazione avviene, come stabilito, a gruppi di quattro in modo che le SS vedano cadere i propri Camerati prima di loro, ad eccezione dei primi quattro. Tutti rifiutano la benda e cadono coraggiosamente gridando “Vive la France!”. I cadaveri furono lasciati sul terreno e sepolti sul posto da soldati americani solo tre giorni dopo. Furono piantate croci di legno poi sparite. Il 2 giugno 1949 i corpi furono esumati e traslati nel cimitero comunale di Bad Reichenhall, gruppo II, fila 3, numeri 81 – 82, dove si trovano tuttora.

Vi ringrazio e vi saluto affettuosamente visto che anch'io qualche giorno prima ho subito la stessa ignominiosa fine, se volete leggetevi la mia storia.


Magg. Visconti




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20/09/16

Salmo 37: 32,33


Non ho trovato, nessuna applicazione nelle nostre pubblicazioni di questi due versetti del Salmo trentasettesimo, il 32 e il 33. Solo un accenno, applicato però a Babilonia la Grande. 
I versetti in questione dicono : 

" Il malvagio sorveglia il giusto E cerca di metterlo a morte.  In quanto a Geova, non glielo lascerà in mano, E non lo dichiarerà malvagio quando sarà giudicato." Salmo 37: 32, 33 


Domande :

Chi ha scritto questo cantico ?
In quale contesto storico ?
Chi è il malvagio e chi è il giusto di cui parla il compositore del Salmo 37° ?
Cosa usa il malvagio per "sorvegliare " il giusto ?
Può un giusto essere "sorvegliato" da un malvagio ?
In che modo Geova non lascia il giusto in mano del malvagio ?
A chi si riferiscono le parole -"non lo dichiarerà malvagio quando sarà giudicato ?"


Chi desidera potrebbe abbozzare qualche ricerca e applicazione moderna. 

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10/09/16

ADAMO ed EVA “i ragazzi del mondo”




Il film “La ragazza del mondo” di Marco Danieli, presentato al 73esima Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Giornate degli Autori, si prefigge, come il regista riferisce ad una giornalista del Messaggero: “… non di essere una denuncia né un’inchiesta…” sui testimoni di Geova, ma di: “…raccontare nel modo più obiettivo (?) e documentato (?) possibile una realtà sconosciuta…”.
 Che la trama del lungometraggio sia una “realtà sconosciuta” non mi pare affatto, anche perché essa si basa sulla parodia del peccato originale, una totale somiglianza con quella libertà (ossessivamente evocata dagli autori) desiderata e concessa dal Padreterno ai nostri primogenitori Adamo ed Eva, come risultato del loro peccato. Come allora la “mela” venne mangiata, anche oggi il “peccato” viene ancora consumato. Come allora ci fu una condanna e un’espulsione dall’Eden (non era un cinema), anche oggi se ne pagano le conseguenze, e i tdG espellono quei fedeli impenitenti.
Nulla di nuovo sotto il cielo, nulla di nuovo sic et simpliciter in quella “libertà” riproposta dal regista Danieli. Sul film “La ragazza del mondo” sul cui valore, non avendolo visto, non intendo pronunciarmi, ma essendomi documentato molto e avendo visto brevi trailer, posso già premettere una conclusione, quella della “poco obiettività” e di una “superficiale e latente documentazione”. Salvo qualche riserva di carattere puramente formale, ho trovato da eccepire su importanti passaggi, interni all’amministrazione dei tdG, questi certamente non riconducibili al personale desiderio di “libertà” di Sara; nessuna giustificazione in merito alla scelta della presunta “libertà” può essere addotta alla estromissione dalla congregazione dei tdG, per Sara, che a suo modo ne rispetta anche i valori.
Un atto dovuto della congregazione dei tdG quindi, come fu un atto dovuto del Padreterno nei confronti di Adamo ed Eva. Ma rimane impossibile per ora, valutare integralmente il “danno” che il film produrrà ai tdG, soprattutto perchè quest’argomento (poco seriamente documentato dal regista) si presta, e si sta prestando a dure critiche verso la fede dei tdG (come sta avvenendo sul web da mesi) e anche perché basta che un gruppo di sacerdoti, o una qualsiasi associazione cattolica di beghine e ipocondriaci levino la voce contro una delle fondamentali dottrine dei tdG per compiere qualsiasi tipo arbitrio nei loro confronti.
Che poi alcune delle particolarissime regole e regolette “interne all’amministrazione dei tdG” (più di concezione umana che divina) debbano essere corrette e del tutto emendate dai vertici, come dovrebbe essere per quei “tritacarne” dei Comitati Giudiziari (CG si distinguono in 1° e 2° grado e, a volte, anche di 3°) non confortati né suffragati nell’esistenza da nessun precetto biblico (evangelico); o come l’ostracismo riservato ai peccatori (si noti che Geova dialogò, si interessò e aiutò i peccatori Adamo ed Eva, i quali, benché puniti al massimo grado, non vennero per nulla ostracizzati), o per altri aspetti inerenti il “giudizio e la sentenza” troppo spesso non scevro da imparzialità, ma sovente rilegato ad atteggiamenti non cristiani, viziati dal protagonismo e dalla rivalità da parte di anziani implicati nei CG, sono questioni che noi tdG attivi, stiamo proponendo da tempo nelle discussioni su questo blog.
Se il film vuole in qualche modo superare questa sgradevole impressione data dai CG interni ai tdG, e vuole aprire un approfondimento e una discussione oggettiva, non possiamo che accettare la proposta, respingendo al mittente qualunque sospetto di strumentalizzazione apostata. Nel film si accenna al quel “poco di vero” che avviene in un CG, tralasciando e non approfondendo la drammaticità del giudizio per il peccatore reo del giudizio inquisitorio. Si badi bene, non è soltanto un aspetto di “cambiamento” che sdegna e ripugna l’onesto fedele credente tdG.
 È una questione molto più ampia e più alta di costume di vita, di dignità della persona, di onestà cristiana, di rispetto della Parola di Geova, in una Ecclesia che da alcuni decenni si sta avviando attraverso fasi di una “strana opera” secolarizzatrice, dove i credenti sono chiamati sempre più a non impicciarsi dei fatti terreni dell’organizzazione (non conosciamo nulla dell’apparato ammistrativo-burocratico) ma esclusivamente a conformarsi a circolari e a disposizioni interne di dubbia provenienza, che non all’aurea massima: la Sacra Bibbia. Il “popolo di Geova” oggi è sottomesso e leale alla wts, ma patisce (soprattutto patisce), ubbidendo con rassegnazione passiva alle moltissime circolari e disposizioni scritte (ks10) e verbali (comunicazioni personali dei co), che sono divenute più importanti e di gran lunga superiori ai precetti biblici. Ecco perché poi viene fuori film come “La ragazza del mondo”.
Però, se da questo film nasce motivo a uno spunto per un dibattito interno ai tdG, fatto di approfondimenti e poi di modifiche, sperando che le “cose” cambino, ben venga sugli schermi la storia di Sara e Libero, una moderna parodia del “peccato originale” consumato da Adamo ed Eva. Io, sono qui per un miglioramento (dato che non si ha voce all’interno dove è pericoloso aprire la bocca), come lo sono altrettanti tdG fedeli, ma la vedo durissima e se qualcuno nutre illusioni positive in tema di cambiamenti… ritengo rimarrà, come me, deluso.
Nel frattempo di reale rimane un film da vedere, dove l’accoratezza della trama ripropone una utopistica “libertà”, tra l’altro fortemente ostracizzata, una nota questa che appesantisce drammaticamente la fragilità umana di Sara, che la allontana da Dio (?) e che sostituisce la risata e il sorriso, al grande dramma vissuto, dramma che, forse, proprio per queste caratteristiche trova una schietta genuinità e originalità nel quadro cinematografico, per i tdG.  

Sas@
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03/09/16

La banalità del male


"I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere veramente pericolosi; sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e a obbedire senza discutere"
(Primo Levi)


"...qualche anziano un po' più ragionevole a volte sente disagio in certe direttive, in situazioni che deve affrontare nel suo ruolo, riesce a fare 1+1, ma non riesce a prendere coscienza del risultato da scrivere dopo il segno uguale. Sarebbe troppo doloroso farlo, la sua mente si ferma…"

(V) 

Recentemente ho avuto modo di vedere un film, tratto da una storia vera. Era la storia della giornalista Anna Arendt, un'ebrea che volle documentare il processo fatto al gerarca nazista Adolf Eichmann, rapito, processato e impiccato dalle autorità israeliane. Il risultato fu un libro che ebbi modo di leggere qualche anno fa e che fece molto scalpore nell'opinione pubblica: "La banalità del male". La Arendt si rese conto che Eichmann non era un mostro ma solo un mediocre funzionario, un uomo che pensava di mostrarsi ineccepibile e leale obbedendo agli ordini, senza discutere e senza dar voce alla sua coscienza. Sapeva che i convogli su cui faceva salire migliaia e migliaia di ebrei li avrebbero portati verso la morte, ma preferiva non indagare oltre. Per lui il Fuhrer e il partito nazista erano intoccabili, gli ordini indiscutibili e cosi lavoro' alacremente, stipando centinaia di persone in carri da bestiame, per destinazioni che per lui erano solo nomi. Non si chiese nemmeno se senza spazio e acqua quelle persone rischiassero di arrivare già morte, come inevitabilmente accadde, non era un problema suo.

“Nel pensiero della Arendt... il male è l'essere un inconsapevole volontario... diventare un braccio intenzionalmente inconsapevole di qualcun altro. Il regime totalitario è uno dei possibili ma è ingenuo pensare che sia l'unico... banalizzando così il pensiero della Arendt.”
(tratto da La banalità del male, wikipedia)

Mettere la somma dopo il segno = significa iniziare il percorso alla consapevolezza. E' una strada difficile che ci porta a mettere in discussione non solo credenze ben radicate nel tempo ma anche il cammino della nostra vita. Logico che per molti sia difficile farlo e allora si creano stanze chiuse nella mente, armadi, dove riporre le domande più scomode, che urterebbero la coscienza se poste in bellavista. Credo che tutti noi ne abbiamo uno, non sempre per riporci domande religiose, possono anche essere domande su scelte che abbiamo fatto o non fatto, tutto ciò che ci crea disagio interiore e spezza l'equilibrio. Un fratello ne parlava come del "disordine ordinato". In qualche modo si tampona il disagio nascondendo la polvere sotto il tappeto. E' una caratteristica umana che rischia di non farci progredire, spiritualmente in questo caso: la paura di sconvolgere l"ordine e l'equilibrio raggiunto, anche se certe domande vengono chiuse in un angolo buio dei nostri pensieri.

Ora questa storia, anche se in proporzioni meno disastrose, si ripete nelle congregazioni. Anziani burocrati, incapaci di fare 1+1, altri incapaci di mettere quella somma dopo il segno uguale, stipano i fratelli in carri bestiame, incuranti delle sofferenze e delle vittime che non arriveranno a destinazione, solo per ubbidire senza farsi domande. Seguono la legge delle circolari e si illudono di essere fedeli e ubbidienti a Geova come Noè che “fece proprio cosi”. La disarmante verità è che spesso sono carnefici perché vittime del sistema! Persone che se solo fossero state fatte crescere spiritualmente, se gli fosse stato insegnato a ragionare secondo i principi biblici anziché infarcirli di regole e regolette in carta bollata avrebbero messo il loro senso di lealtà non al servizio di uomini ma dell'Iddio vivente, con ben altri risultati.

"Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno". Luca 23:34

post redatto e inviato da -Fespea-

La carriera teocratica è un insegnamento delle Sacre Scritture ?


Cos'è la carriera ?


Una fonte autorevole, alla voce carriera riporta questa definizione :


"La carriera è il percorso personale di un individuo nella vita professionale e quindi lavorativa.
Con tale termine si indica generalmente un percorso legato ad un ambiente lavorativo, attraverso il quale si raggiungono posizioni via via di maggiori responsabilità e potere. Si parla comunemente di "fare carriera" intendendo un aumento di retribuzione e livello di inquadramento aziendale. Il termine carriera viene utilizzato anche in altri ambiti per indicare, ad esempio, quella sportiva o quella scolastica e universitaria."


Carriera nella Teocrazia ?
 
 

Anche nell'ambito della nostra organizzazione è diventato di uso comune parlare di carriera teocratica. Non sappiamo a che punto del dopo-guerra sia entrato in vigore questo insegnamento mondano, sicuramente i motivi saranno stati buoni ma non ci si è resi conto che qualsiasi idea umana ha il rovescio della medaglia e ci si è cullati sugli allori con i risultati odierni.

Oggi la nomina e la carriera sono diventati uno status Symbol tra i fratelli e le sorelle poco spirituali e si fa fatica a reintrodurre nell'ekklesia il pensiero di Cristo originale. Gesù disse : " voi siete tutti fratelli non imitate le nazioni "

Per carriera teocratica ci si riferisce ai vari step organizzativi che attestano il progresso umano di un fratello davanti alla comunità religiosa. Questi step sono i seguenti limitandoci a citarne solo i principali e più conosciuti dai proclamatori semplici:

- Servitore di Ministero
 
- Oratore Pubblico interno
 
- Oratore pubblico Esterno
 
- Anziano semplice
 
-Anziano componente del Comitato di Servizio della congregazione tra cui il ruolo più alto in scala è il Coordinatore del locale corpo degli anziani e a seguire il Sorvegliante del Servizio e il Segretario
 
- Oratore Congressi
 
- Sorvegliante Comitato Congresso
 
- Insegnante alle Scuole teocratiche
 
- Sostituto insegnante alle scuole
 
- Insegnante della Scuola Evangelizzatori del Regno ecc....
 
- Sostituto Sorvegliante di Circoscrizione
 
- Sorvegliante di Circoscrizione
 
- Insegnante alle Scuole degli Anziani
 
- Membro di un Comitato della Betel
 
- Coordinatore del Reparto Servizio alla Betel
 
- Membro del Comitato di Filiale
 
- Coordinatore del Comitato di Filiale
 
- Sostituto Rappresentante della Sede Mondiale
 
- Rappresentante della Sede Mondiale
 
-Membro di un Comitato del Corpo Direttivo
 
-Membro semplice del Corpo Direttivo
 
-Coordinatore del Corpo Direttivo

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Oltre a questi step organizzativi ci sono i traguardi nel servizio di pioniere e costruzioni:

-pioniere ausiliario
 
-pioniere ausiliario continuativo
 
-pioniere regolare
 
-pioniere speciale temporaneo
 
-pioniere speciale
 
-missionario
 
-betelita
 
-Sorvegliante LDC regionale dotato di auto aziendale
 
-volontario temporaneo costruzioni
 
-volontario a tempo pieno costruzioni
 
-volontario internazionale costruzioni

Sono molti vero ? Ma ve ne sono altre centinaia che nessuno di noi ricorda per quanti sono numerosi. A braccio ne menziono alcuni :

- Anziano o Sorvegliante usato per i Comitati Speciali Giudiziari e di Servizio
 
- Anziano dei Comitati Giudiziari
 
- Anziano dei Comitati di Riassociazione
 
- Anziano dei Comitati di Appello
 
- Sorvegliante della casa betel
 
- Anziani addetti ai rapporti con la stampa
 
- Anziani addetti alle Relazioni Pubbliche


Si riusciranno a fare riforme e a far ritornare l'insegnamento del Cristo nell'ekklesia ? I fratelli saranno aiutati a servire Geova senza fare i conti ogni santo giorno con il metro del progresso burocratico artefatto , oppure i consapevoli amanti della Parola di Dio saranno ancora assoggettati al sistema che scimmiotta questo mondo alienato da Dio ?

Solo il tempo darà risposta a queste domande, ma Geova è una forte torre per chi ripone la propria fiducia in Lui e non nella carriera teocratica che oggi c'è e domani svanisce. Seguiamo il Cristo colui che non fece nessuna carriera umana e fu disposto a lasciare la sua assegnazione gloriosa in cielo per divenire uomo e morire da criminale bestemmiatore, eppure fu esaltato alla massima posizione celeste.




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