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Pensiero dell'anno

Mamma!
Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Sandro Pertini

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20/10/17

Cosa scrivono i C/O nei rapporti ? Il coccodrillo come fa,non c'è nessuno che lo sa......

 
 
Cosa scrivono i CO nei rapporti da mandare
alla CC dopo ogni visita ?
 
 

Se ne avete mai letto uno sapete che fanno una lista di cose sulle quali la CC vuole essere informata, sui fondi della congregazione, spese di gestione ,andamento delle contribuzioni, e su come ridurre il badget di spese locali per mandare sempre più soldi a mamma JW.


In secondo piano viene fatta una relazione sulla condizione spirituale dei fratelli , la loro attività di frequenza alle adunanze, allo studio personale e se le famiglie sono unite e partecipano al ministero. poi vengono menzionate alcune problematiche che il CO ha trovato e ha cercato di risolvere e qui mette in mostra tutta la sua esperienza e bravura per avere il plauso del Mandante.
 

Certi fatti che riguardano alcuni nominati non vengono presi in considerazione e cerca sempre di non far parlare i singoli fratelli che fanno da ridire su certi comportamenti degli anziani e dei suoi componenti della sua famiglia.


Un clima omertoso inficia un costruttivo miglioramento spirituale e morale nella congregazione ?


E' sempre un problema rimuovere un anziano perché sa cose imbarazzanti di altri anziani che potrebbero far scoprire gli scheletri negli armadi altrui. Di questo passo i cambiamenti per una sana condizione della congregazione locale vengono di fatto minati da questo omertoso scambi di favori.



molti fratelli della base lamentano di non essere stati ascoltati, un fratello ha riferito che il CO gli abbia detto: gli anziano nominati sono come Saul che aveva peccato ma non si possono rimuovere facilmente, dobbiamo essere come Davide che rispettava l'unto anche sbaglia. Un altro CO ha detto : Uzzia è morto per colpa di coloro che dovevano prendere la giusta direttiva e non l'hanno fatto, Geova però ha punito il fratello che voleva correggere cose che non gli spettavano e non ha corretto chi aveva sbagliato la direttiva.



 Forse il CO ha un manuale dove tira fuori le frasi magiche da usare in caso di gestione di crisi tra fratelli e nominati.
Quindi come si può pretendere che il CO metta a posto certe anomalie se non usa la sua autorità ? Il punto è un altro.




Come può un CO correggere certe situazioni se viene mantenuto da coloro ai quali deve dare correzione ?

Dal vostro fratello Uria...............li 19/10/17, 09:39




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17/10/17

Office365 per la posta dell'organizzazione


Dal 16/10 nell'account privato del sito ufficiale che hanno i nominati, è cambiato il sistema utilizzato per la corrispondenza. La società ha un accordo con microsoft per utilizzare Office365 e la loro posta.

Un consiglio per i nominati: accedete a questa posta elettronica solo da browser o tramite client installato su windows. non impostatelo su android! Vi chiederanno di attivare un amministratore da remoto! In modo tale che quando lo ritengono opportuno, possono formattarvi il telefono da remoto! Non è un'assurdità, è un sistema per far sparire ogni traccia. leggete tutto prima di cliccare i vari tasti "accetta".

Il server outlook.office365 richiede che tu consenta il controllo remoto di alcune funzionalità di sicurezza del tuo dispositivo Android. L'attivazione di questo amministratore consentirà all'applicazione Gmail di eseguire le seguenti operazioni:

-Cancella tutti i dati
-Imposta regole password
-Monitora tentativi di sblocco dello schermo
-Blocca lo schermo
-Imposta scadenza password blocco schermo
-Imposta crittografia archivio
-Disattiva fotocamere

Occhio!!!

C.T.Russle : Gli anziani della congregazione e l'ordine scritturale.




"Il periodo per cui si è scelti come Anziani"
di C.T. Russell



"Niente è stato detto per ispirazione riguardo al periodo per il quale un Anziano dovrebbe essere scelto: quindi siamo liberi di usare la ragione e il buon senso in materia. Molte persone possono essere ritenute anziane, o fratelli che hanno raggiunto un certo grado di sviluppo nella Chiesa, e possono essere utili e grandemente apprezzati, ma nonostante ciò non essere fra gli anziani scelti preposti dall'Ecclesia in qualità di suoi rappresentanti: evangelisti, maestri, pastori. Le "donne anziane" sono così definite varie volte dagli apostoli con onore, senza il minimo suggerimento che alcune di esse fossero mai state scelte quali anziane rappresentanti o maestre nella congregazione (Ecclesia).
Alcuni scelti in quanto adatti al servizio dell'Ecclesia potrebbero cessare di avere i requisiti stipulati; oppure altri, per provvidenza divina, potrebbero raggiungere maggiore efficienza nel servizio della Chiesa. Un anno, o parti di esso (metà o un quarto) sembrerebbero periodi giusti per tali servizi; parti di un anno, se le persone sono meno provate, un anno, se sono ben provate e conosciute in modo favorevole. Mancando una legge, o persino un consiglio o suggerimento, sta a ciascuna congregazione determinare nel miglior modo possibile la volontà del Signore in ciascun caso".  
(Studi sulle Scritture Vol. 6 La Nuova Creazione di C.T. Russell 1904 pp. 277,278 )
 
"Il numero degli Anziani"  
 Studi sulle Scritture
Vol.6 pp. 278,279

 

"Nelle Scritture il numero degli anziani non è limitato; ma logicamente molto dipenderà dalla misura dell'Ecclesia come anche dal numero a disposizione: persone competenti, ecc. (Non si dovrebbe supporre di nessuno che sia credente e completamente consacrato; dovrebbe aver dato prove inequivocabili sia in parole che in fatti sia della sua fede che della sua consacrazione ben prima di essere scelto come Anziano.) Incoraggiamo ad avere tanti quanti sono in possesso dei requisiti descritti e a suddividere i servizi fra di loro. Se li stimola il giusto zelo, presto qualche tipo di attività evangelistica o missionaria li farà suoi, o farà sua, parte del tempo di molti. Ciascuna Ecclesia dunque dovrebbe essere un seminario teologico dal quale dovrebbero emergere maestri efficienti in continuazione per finire nei più vasti campi di servizio.
L'Anziano che dovesse manifestare gelosia degli altri e desiderio di impedir loro di espletare il loro servizio dovrebbero essere considerati indegni di permanere in carica; ed ancora, nessuno incompetente o principiante dovrebbe essere scelto a soddisfazione della sua vanità. La Chiesa, quale membra del corpo di Cristo, deve votare come crede che il Capo vorrebbe che votasse.Si dovrebbe dare un avvertimento forse affinché non si elegga un Anziano qualora non si trovi nessuno competente per il servizio, secondo i requisiti stabiliti dagli apostoli: è molto meglio non avere nessun anziano che averne di incompetenti. Nel frattempo, finché non si trova un fratello competente per il servizio, si facciano degli incontri di tipo informale, con la Bibbia come libro di testo e con il Fratello Russell presente in modo rappresentativo quale maestro degli Studi Scritturistici,il vostro Anziano scelto, se lo preferite."

 
"Chi può eleggere gli Anziani e come?" 
 Vol. 6 Studi sulle Scritture p. 279

 


"Solo l'Ecclesia (il corpo: maschile e femminile), le Nuove Creature, sono elettori o votanti. La "famiglia della fede" generale, credenti che non sono stati consacrati, non hanno nulla a che vedere con tale elezione, visto che ciò che si cerca è la scelta del Signore, attraverso il suo "corpo", in possesso del suo Spirito. Tutti coloro che appartengono al corpo consacrato dovrebbero votare e ciascuno di loro può fare delle nomine in una riunione generale radunata a questo fine, preferibilmente una settimana prima della votazione in modo da lasciare del tempo per considerarle.
Alcuni hanno chiesto con insistenza che il voto sia per mezzo di votazione segreta, in modo da lasciar tutti più liberi di esprimere la loro scelta effettiva. Noi rispondiamo che qualsiasi vantaggio ci sia in ciò è controbilanciato da uno svantaggio: cioè, nella perdita della disciplina e della formazione del carattere che si verifica seguendo il modo apostolico di "stendere in avanti la mano". Ciascuno dovrebbe imparare ad essere sincero e franco, ma, allo stesso tempo, affettuoso e mansueto. Il voto, si deve tener presente, è la scelta del Signore espressa dai membri del suo corpo nella misura in cui sono capaci di discernerla. Nessuno ha la libertà di eludere questo dovere o di preferire uno anziché un altro a meno che non creda di avere, e di esprimere, l'opinione del Signore."

 
"Le maggioranze non sono sufficienti" 
 Studi sulle Scritture Vol. 6 p.280

 

"Nelle faccende del mondo la voce di una pura maggioranza decide; ma evidentemente non dovrebbe essere così nell'Ecclesia, o corpo, del Signore. Anzi, per quanto è fattibile, dovrebbe prevalere il decreto della giuria e si dovrebbe cercare un verdetto o una decisione unanime. Il fratello che riceve una mera maggioranza nella votazione si sentirà scarsamente comodo nell'accettare il voto quale "la scelta del Signore", non più di quanto scarsamente comoda si sentirà la congregazione.
Si dovrà cercare un altro candidato capace di attrarre l'appoggio di tutti, o di quasi tutti, mediante una votazione dopo l'altra, una settimana dopo l'altra, finché non si trova oppure si dovrebbe abbandonare la cosa; oppure tutti dovrebbero accordarsi sui due o i tre o più i quali potrebbero servire a turno e in tal modo si potrebbe venire incontro alle idee di tutti. Ma se prevale l'amore fervente per il Signore e per la Verità, con la preghiera per la guida e la disposizione a preferire l'un l'altro nell'onore, laddove i talenti sono su un piede di parità, si troverà generalmente facile essere uniti nel discernimento riguardo alla volontà divina in materia. "Non si faccia nulla per spirito di parte o vanagloria." "Conservate l'unità dello Spirito col vincolo della pace." Fil. 2:3; Efes. 4:3

Lo stesso ordine dovrebbe prevalere riguardo alla scelta degli aiutanti chiamati diaconi e diaconesse, la cui buona reputazione dovrebbe essere anch'essa ben considerata quale requisito. (Vedere I Tim. 3:8-13) A costoro può venir richiesto qualsiasi servizio e dovrebbero possedere quanti più requisiti possibili uguali a quelli richiesti per poter essere considerati come anziani, compresa l'abilità di insegnare e le grazie dello Spirito."
"NESSUN INCOMPETENTE O PRINCIPIANTE DOVREBBE ESSERE SCELTO A SODDISFAZIONE DELLA SUA' VANITA'. ... E' MOLTO MEGLIO NON AVER NESSUN ANZIANO CHE AVERNE DI INCOMPETENTI" !!!! Parole semplicemente stupende!!! Perle di saggezza antica e "gemme teocratiche" di inestimabile valore, valide in ogni tempo ed ogni luogo!!!!
 
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16/10/17

In questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni"

 
Scusate tanto, mi sfugge un piccolo particolare in questo "turbinio di rallegranti buone notizie e disposizioni": se l'obiettivo è quello di concentrarsi sull'insegnamento e l'iniziare studi biblici, per quale motivo si tagliano sia le pubblicazioni, ma soprattutto si semplifica il libro di testo "Cosa insegna la Bibbia"?

Mi spiego, se mi do un obiettivo devo anche provvedere dei mezzi consoni a perseguire e raggiungere l'obiettivo stesso. Se l'obiettivo è quello di concentrarsi sulle conversazioni bibliche e sull'iniziare studi biblici mi aspetterò che siano messi a disposizione di ogni singolo fratello e sorella sia l'istruzione che dei libri di "testo" efficaci ed efficienti...di aumentare la "formazione" dei miei insegnanti e non diminuirla .

Allora ogni fratello e sorella è "l'insegnante" di questi potenziali nuovi studi biblici. Ma se io scrivo che voglio puntare su quello e contemporaneamente dico che diminuirà il "cibo spirituale" inevitabilmente avremo degli "insegnanti" poco preparati e incapaci di condurre uno studio. Non lo scopro certo io che i Testimoni "di una volta" erano molto, ma molto, più preparati Bibbia alla mano, dai Testimoni di questa generazione.

Da dove deriva questa differenza? Forse dalla cultura personale? Tutt'altro! Perchè i vecchi Testimoni che si sono formati negli anni 60/70/80 del secolo scorso erano per la maggior parte con una cultura scolastica medio-bassa, per contro sapevano maneggiare la Bibbia come pochi e tutti erano in grado di sostenere discussioni religiose anche con preti preparati. Oggi? I giovani Testimoni sono culturalmente più eruditi dei genitori, in media, con quasi tutti un diploma di maturità alle spalle e alcuni anche laureati...ma come cultura biblica sono veramente lontani dai propri genitori.

Forse è perchè il "cibo spirituale" è calato di quantità, e io aggiungo anche di qualità? Io mi sono formato con il libro Potete Vivere per Sempre su una Terra Paradisiaca, la profondità e le informazioni presenti in quel libro sono almeno il doppio se non il triplo di Cosa Insegna. Per me il Cosa Insegna è già una semplificazione...e adesso si tende a semplificare anche questo? Scusate ma a me questo ragionamento sembra come se il Ministro dell'Istruzione dica di puntare sulla Matematica ma di arrivare solo alle tabelline perchè tutto il resto non verrà più stampato...cosa si pretenderà poi dagli alunni? Volevo domandarvi se per voi questo è normale e che idee vi siete fatti.
 
 
Commento di New York  li  13/10/17, 18:53
 
 
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14/10/17

Ultim'ora - Comunque, siamo alla frutta


 
 
Comunque, siamo alla frutta.
 
 
 
Confidenza di un mio amico Co. Mi ha spiegato il motivo per cui c'è questa rincorsa di nomina dei giovani. Sia servitori di ministero, che anziani. Apparentemente dicono che è per rinforzare le congregazioni per la veniente grande tribolazione. 
 
 
 Invece Non è così.
 
 
Stanno preparando un attacco a nominati Anziani, e s.di m. che si stanno impegnando alacremente per far campare le famiglie. Nominati turnisti, che una o due volte saltano le adunanze per necessità . Così ne dovranno rimuovere tantissimi in tutta Italia. (Come se fosse colpa di questi poveri capofamiglia).
 
I cavalieri della fede sferreranno presto un attacco a questi nominati pseudo-infedeli che hanno la colpa solo di sbarcare il lunario. Dice se tutto va bene fra un anno . Quindi settembre 2018.
 
Ecco questa frenesia di nomine fresche di giovani rampanti. Così non hanno problemi di rimpiazzo. Giovani che possono guidarli a pro loro. Che Geova ci salvi.
 
 
Di Antonino E   li  13 ottobre 2017 commento originale
 
 
 
 
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La mia analisi


La mia analisi.
 



Questa ulteriore sterzata riduttiva in termini di "produttività" e impegno predicatorio è l'ennesima dall'anno 2008 che segnò l'inizio dell'ultimo giro di questo gran premio iniziato con Russel. Il 2008 è stato anche l'anno della prima comparsa di quello strano intendimento della generazione sovrapposta che ha riesumato e allungato di un ventennio l'imminenza della fine.

Il cd dieci anni fa decise che la nostra esistenza come movimento religioso è indissolubilmente legato all'arrivo di questa fine, se non arriva in altre parole vuol dire che possiamo anche dissolverci perché viene meno tutta la visione escatologica che tiene in piedi tutto quanto.

l'ultimo estremo tentativo ?


 In piena coerenza con questo postulato quindi, il cd ha fatto l'ultimo estremo tentativo di conservazione di quest'escatologia con la generazione sovrapposta, e conseguentemente riduce tutto in vista dello scadere di questa sovrapposizione. Un po' perché predicare non lo si fa quasi più, i fratelli sono cotti, la mietitura è escatoligicamente finita ecc ecc. E' una entrata nell'arca 7 giorni prima del diluvio, in un certo senso. Quel che è fatto è fatto, ci concentriamo su chi sta già entrando ma non ci impegniamo più a cercarne di nuovi e aspettiamo che arrivi il giorno.

Va da sé che se questo giorno non arriva entro 5/10 anni al massimo a quel punto diventerà inevitabile o la dissoluzione del movimento o una sua rifondazione un po' alla maniera degli avventisti nostri fratelli maggiori. Rifondazione che secondo me era già da fare negli anni '90. Invece il cd ha scelto di scommettere tutto, stavolta, su un altro, ennesimo, definitivo e ultimo spostamento in avanti del Armaghedon.

Dedicati a Geova
 non ad un movimento

Spero che arrivi davvero presto mica per dar ragione a loro ma perché voglio che "venga presto" per riparare questa umanità rotta. Il destino del nostro movimento religioso non m'interessa più, sia fatta la volontà di Geova mica del Cd, io ci sto dentro come dedicato a Geova non certo al movimento. Se poi verrà giù Lui, sarà Lui a dare meriti e demeriti, a ognuno il suo.


commento di



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12/10/17

In modo simile, la burocrazia sarà assomigliata


Un amministratore di una famosa azienda internazionale parla agli azionisti in occasione della conference call annuale. Egli con grande positività ed entusiasmo annuncia a tutti gli azionisti della società : " Questa azienda sta facendo ricavi e utili straordinari,  in questa era di globalizzazione e grande competitività, abbiamo saputo sfruttare le opportunità che offre il mercato crescendo sempre di più.

Sono elettrizzato nel portare alla vostra attenzione alcuni cambiamenti nel nostro business che dimostrano la grandezza della nostra azienda e la crescita . Nel 2018 il piano industriale prevede :

1 Il dimezzamento della produzione del prodotto X e dopo due anni niente più prodotti nuovi ma solo remake
2 Il prodotto y non sarà più immesso in commercio dal 2018
3 Da ora in poi invece che sulle vendite del prodotto ci concentreremo sul consumatore finale .

Secondo voi gli azionisti cosa diranno all'amministratore delegato ? Non voteranno per le sue dimissioni immediate ? Probabilmente. Infatti nessun azionista sarebbe contento di vedere dimezzati i propri guadagni e ascoltare le positive affermazioni fuori luogo dell'amministratore avrebbe reso ancora più straziante la situazione. Tutto questo non avrebbe giovato alla reputazione di quell'amministratore, che una volta esautorato dall'incarico avrebbe trovato difficile ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Così, in modo simile è la situazione della burocrazia della nostra organizzazione. Spacciare la decrescita in crescita non cambierà le cose anzi le aggrava ancora di più. Non sarebbe più saggio fare un autoesame alla luce delle Scritture e chiedersi dove abbiamo sbagliato in base ai principi biblici ? Speriamo che si vada in quella direzione. Noi da parte nostra saremo leali a Geova e non siamo dedicati ad un organizzazione burocratica e a nessun uomo!

Un saluto e un abbraccio da

007 Neemia


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21/09/17

Confessione: è giusto farla ai cavalieri della fede o a veri pastori che amano Geova ?



@Davide

Ciao a tutti fratelli
Seguo il vostro blog da diversi mesi. Complimenti a coloro che se ne sono assunti la responsabilità e che vi dedicano tanto tempo.

Ho provato a cercare nel blog, ma non ho trovato nulla riguardo alla domanda che volevo farvi, quindi provo a chiedervelo in questo post, sperando di non sbagliare né il luogo né il tipo di domanda.

Il fatto è che ho bisogno di parlare con gli anziani della mia congregazione. Ho commesso un peccato di impurità con una sorella che abita in un'altra città. Desideriamo entrambi confessare il nostro errore. Ma c'è una cosa che mi preoccupa. Sono assolutamente certo che, comunque vada l'esito del comitato, tutti sapranno non solo che cosa ho fatto ma anche chi è la sorella in questione, perché il segreto confessionale è una farsa che non viene mai rispettata.

Allora mi chiedevo: posso confessare il peccato agli anziani, senza tirare in ballo la sorella? E di riflesso, può fare anche lei lo stesso? Esistono degli obblighi in tal senso? Se non volessi collaborare dicendo il nome della sorella, che cosa potrebbe accadere? D'altro canto se non avessi capito il mio errore e non avessi voluto l'aiuto, o avessi voluto far finta di niente o essere ipocrita, non avrei proprio niente a nessuno. Il fatto che entrambi andiamo dagli anziani dovrebbe già dimostrare che desideriamo dire le cose come stanno, essere aiutati e disciplinati.

Ma ecco, questa cosa di far sapere i fatti nostri a tutto il mondo non ci garba molto. Che ne dite? Ci sono disposizioni precise in merito? Questa cosa ci mette molta ansia,

Grazie in anticipo.
 




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25/08/17

Betel Roma " Posticipato ad ottobre il trasferimento ad Imola"





Ultim'ora : MalcomX    30/08/17, 20:38
 
Il trasferimento è confermato per il 2 novembre........speriamo che come data non gli porti male.....😬

- Trasferimento del reparto traduzione e broadcasting da Roma a Imola al nuovo RTO posticipato a ottobre. 


- Nuova betel a Bologna ufficiale, lavoro LDC per tre anni. 

- Ville a Roma da ristrutturare perché non di valore con 16 stanze e bagni. Prevendita a Roma in corso. Rimane solo casa colonica reparto JW ultimo ad essere spostato



venerdì 25 agosto 2017 ore 21:25  da Enoc


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22/08/17

Ultim'ora : Adunanza annuale Watchtower Bible&Tract Society del 7 ottobre 2017

Ultim'ora 7 ottobre 2017 tardo pomeriggio:

**La rivendicazione del nome di Geova torna in uso dopo che era stata bandita **

1) 3 edizioni W e G per il pubblico invece di 6 e tra 2 anni solo ristampe e niente articoli nuovi ?
2) Nuova sezione su JW library app. "toolbox" ?
3) Stop edizione semplificata
4) fine stampa annuario dal 2018, i rapporti saranno pubblicati sul sito e incoraggianti esperienze saranno raccontate sul Broadcasting
5) Nuovo libro Come Rimanere nell'amore di Dio 

6) Scrittura dell'anno Isaia 40:31
7) Il paradiso spirituale è una condizione mentale
8) La visione del tempio di Ezechiele si è adempiuta nel 1919
9) Saranno ridotte le pubblicazioni e i video per il ministero
10) Cesseranno di essere aggiornate con nuovi contenuti alcune sezioni sul sito ufficiale rimarranno solo articoli già pubblicati.
..........in progress 

Riassunto incompleto da un ascoltatore:

 Si inizia con lo studio torre di guardia dal tema : La pace di Dio supera ogni pensiero.
- Fatta una chiara distinzione sulla differenza tra Paradiso spirituale e Tempio spirituale
- Nel discorso di dedicazione viene mostrato un video che mostra tutti gli edifici che saranno dedicati a Dio ( a tempo determinato?il tra parentesi è del traduttore)
- Il fratello Gerrit Losh fa il discorso di dedicazione
- Preghiera di dedicazione
- Il fratello Geoffrey Jackson legge i saluti da tutto il mondo. Da Albania a Zambia
- Discorso basato sulla scrittura dell'anno, con una nuova comprensione e cambio che riguardano il ministero
- Mostrato un video in cui vengono mostrati i volontari che hanno partecipato alla costruzione della nuova sede mondiale a Warwick
- David Splane da un discorso emozionante basato sul libro di Ezechiele
- Mark Sanderson narra della campagna in Russia

Scrittura dell'anno 2018 : Isaia 40:31 e nuova traduzione invece di quelli che sperano in Geova in quelli che stanno attendendo o sperando in Geova otterranno potenza.
- Ci saranno cambi nel ministero. Obiettivo: Dobbiamo cercare i giusti e non piazzare letteratura.
- Samuel Herd ha dato una scossa all'uditorio nel finale del suo discorso
- Discorso diStephen Lett ( tema ?)
- Anthony Morris III spiega gli aggiustamenti che si faranno nell'opera e nel ministero.
- 3 riviste torre di guardia e svegliatevi per il pubblico anziché 6. Si farà una prova di due anni se funziona dopo i due anni non si pubblicheranno più nuovi articoli ma solo ristampe

- L'oratore Morris ha detto che Questo aggiustamento è solo l'inizio di un cambiamento ancora maggiore al nostro modo di predicare
- Siamo cosi abituati a suggerire l'offerta di letteratura del mese che è diventata un'abitudine voler lasciare più letteratura che invece cercare e trovare quelli disposti per la vita eterna.
-... non sarà più questione di lasciare una pubblicazione specifica durante quel mese ma potremmo scegliere noi cosa offrire durante quel mese.
- E' chiaro che l'obiettivo è quello di cercare coloro che sono ben disposti anche senza lasciare nulla, ma avvicinare la persona agli insegnamenti biblici
- lasciare la letteratura deve passare in secondo piano nel nostro ministero.
- l'annuario del 2017 sarà l'ultimo che verrà stampato dal 2018 non ci sarà piu
- verrà inclusa una tool box nella JW library.
- inoltre a partire dal 2018 l'edizione dello studio semplificato e quello regolare verrà fuso insieme..
- Nuova pubblicazione: libro come rimanere nell'amore di Dio.
- riguardo alla Guida nella prima pagina ci saranno esempi su come iniziare conversazioni al posto delle presentazioni.
- partecipanti;600.000 + quelli collegati via cavo.


-Fine della riunione annuale




Oltre alla dedicazione dei nuovi complessi della betel Statunitense cosa sarà annunciato ai fortunati invitati a questa adunanza annuale ? La prima adunanza sarà a porte chiuse con i soli soci della Watchtower, essi sono tutti fratelli con decenni di fedele servizio e con diritto di voto in base a quanto afferma il libro Proclamatori del Regno di Dio a pagina 228-229 e la Torre di Guardia del 1990 15/3 pag.17-18 .

Qualcuno ci sa dire se i circa 300-500 soci siano  tutti appartenenti all'Ordine Mondiale dei Servitori Speciali a Tempo Pieno o ci sono delle eccezioni ? Intanto fervono i preparativi e vedremo se riusciranno ad ampliare il numero del corpo direttivo che ora conta solo 7 membri e se il nodo delle riforme bibliche sarà portato in agenda nel prossimo quinquennio teocratico.

Meno potere ai nominati, più amore per Geova e i fratelli della congregazione,meno classismo nello spirito delle parole del Signore "Voi siete tutti fratelli"
 dovrebbe essere il motto che guida la betel e i sorveglianti di tutto il mondo a partire dal 1 gennaio 2018. Preghiamo Geova che si ritorni all'onestà e alla modestia prima che arrivi il grande Giorno di Dio.

Un caro saluto a tutti i fratelli che non hanno perso la fede e non permettono ai cavalieri di farli arrendere. Non arrendetevi ai cavalieri della fede!!


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12/08/17

Riflessioni dal deserto di En-Ghedi



 

“IO C’ERO”

 
Da quando ho conosciuto la verità, circa 55 anni fa, ho sempre sentito e letto nella Bibbia quanto fosse imminente la fine. Effettivamente le Scritture parlano della fine del vecchio sistema per lasciare spazio ad un Nuovo Mondo in cui potessero ritornare le condizioni di vita che c’erano in origine.
 
Negli anni 60/70 si dava molto risalto alla data del 1975 (autunno), come possibile fine di questo vecchio sistema. Nel Congresso di Zona poc’anzi tenuto in quel di Rimini, in un video si è affermato che “…negli anni scorsi alcuni fratelli
Si aspettavano la fine, prendendo decisioni PERSONALI, per così dire poco sagge…” E’ stata citata la scrittura di Gesù ove si legge che”…Il giorno e l’ora nessuno lo sa…”Ottima affermazione, però vorrei far riferimento a ciò che è scritto nel Km (Ministero del Regno) del giugno 1974:”…Si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio di pioniere. Questo è senz’altro un modo eccellente di impiegare il BREVE TEMPO   che rimane prima della fine del mondo malvagio…” Per chi volesse approfondire l’affaire 1975 segnalo:
W 01.05.1968 pag. 272
W 01.02.1969 pagg. 78-85


Dal mio posto di esiliato in En-Ghedi mi chiedo: Come è possibile far passare simili comportamenti come “iniziative personali”?
Chi ha incoraggiato a vedere il 1975 come l’anno cruciale, con conseguenti danni spirituali ed economici?
I messaggi non sono forse venuti dall’alto?
Non possiamo dire di no!
“IO C’ERO”
Ho conosciuto il danno e lo scoraggiamento dei fratelli. Sempre dal mio punto di vista in En-Ghedi, ho notato alcuni aspetti su cui riflettere e farne oggetto di riflessione da parte dei “Consapevoli”


  1. Incoraggiamento dall’alto nel cercare di perseguire lo stato di disoccupazione, e relativo benefit statale per svolgere poi il servizio di pioniere, facendo anche lavori “in nero” laddove ve ne fosse l’opportunità, visto che anche oggi la fine è vicinissima…


  1. Cercare di lavorare mezza giornata “in nero” (o più elegantemente “part-time”) e svolgere il servizio di pioniere, è diventato un modus operandi assai popolare nelle congregazioni


  1. Da dove vengono tali incoraggiamenti?


  1. Non è che qua si cerca di scoraggiare il servizio di pioniere ( In famiglia lo abbiamo svolto per 10 anni e ci ha riservato benedizioni…), ma si sta cercando di creare un altro 1975? E poi mi chiedo se   svolgere il servizio di pioniere in queste modo reca lode al nostro Dio Geova? Le persone dei nostri territori conoscono questi  nostri modi di fare, e quale testimonianza diamo? Nelle congregazioni quale messaggio passa con questo modo di fare?


  1. Il nostro grande esempio Gesù ci ha lasciato un modello da seguire e il capitolo 13 del libro di Romani ci dice tutt’altra cosa…Anche in questa moderna era posso
dire
IO C’ERO


Un altro punto di riflessione è questo:
LE RIFORME che riguardano i Cavalieri della Fede e Vaccari
Le nomine devono essere a termine e fatte con la partecipazione dell’Ekklesia. Speriamo che tali riforme abbiano luogo al più presto.
Un abbraccio a tutti i Consapevoli dal deserto di En-Ghedi
Vostro Fratello
Nabot

 


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05/08/17

I cavalieri della fede rimarrano per sempre impuniti ? Il punto di vista di Gesù




I Cavalieri della fede non sanno il perchè, ma sanno di poter fare tantissimi soprusi e rimanere impuniti e con una reputazione esemplare nella congregazione mondiale.
Hanno imparato quelle quattro parole magiche in teocratese, e la loro condotta, palese agli anziani galantuomini, fa allontanare questi ultimi dagli incarichi e crea difficoltà all'intera congregazione oltre che al Buon Nome di Geova nel territorio.

Ma la Società ( Burocrazia ) non lo sa? Certo che lo sa, ma se tutto va male, scaricano tutto sul vaccaro di turno, condannato a essere parafulmine sacrificale per salvare la reputazione dell'organizzazione. Si crede forse che se le pecore subiscono qualche prova sia di beneficio alla fede dei malcapitati ? Oppure non si riesce ancora a convincersi che occorre prendere in mano la situazione adottando provvedimenti biblici in armonia con l'insegnamento apostolico cristiano ?


La congregazione mondiale soffre a causa come li definiva Gesù dei ""dottori della legge"" o ""versati nella legge"". Non abbiamo dubbi su come Gesù la pensi al riguardo, vanno attenzionati d'ufficio, ma a scanso di equivoci ecco i principi biblici :


- Luca 11:45, 46  "Rispondendo, uno di quelli versati nella Legge gli disse: “Maestro, dicendo queste cose insulti anche noi”.  Quindi egli disse: “Guai anche a voi che siete versati nella Legge, perché caricate gli uomini di carichi difficili da portare, ma voi stessi non toccate i carichi con un dito!" *



- Luca 14:3-6 ...E, presa la parola, Gesù parlò a quelli versati nella Legge e ai farisei, dicendo: “È lecito guarire [qualcuno] di sabato o no?”  Ma essi tacevano. Allora prese [l’uomo], lo sanò e [lo] mandò via.  E disse loro: “Chi di voi, se suo figlio o il toro cade in un pozzo, non lo tira immediatamente fuori in giorno di sabato?”  E non potevano replicare a queste cose. *




*Traduzione del Nuovo Mondo edita dai Testimoni di Geova



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Il problema non è l'organizzazione ma la sua iper-struttura spesso fuori controllo.


Quindi il problema non è la religione o la dottrina bensì è l'iperstruttura burocratica dell'Organizzazione.

Non l'idea di una organizzazione ma di questa organizzazione così come è concepita e iperstrutturata. Se non viene spogliata degli orpelli e del denaro e se non accetta l'idea che la porta per entrare in congregazione è stretta ma quella per uscire è larga, non se ne esce più.



Dobbiamo passare da un paradiso spirituale a una congregazione spirituale di creature imperfette. Gli errori vanno compresi e i deboli aiutati, i malvagi stroncati. E sopratutto dobbiamo essere indifferenti alle opinioni altrui.

La logica NE VA DI MEZZO IL BUON NOME (o LA REPUTAZIONE) DI GEOVA deve finire.
Al suo posto deve esserci la logica DOBBIAMO FARE LA VOLONTÁ DI GEOVA NONOSTANTE GLI ERRORI E NON DEVONO ESSERCI VACCARI, TRUFFATORI E CONSIMILI.


Il Creatore non ha nulla da mostrare al mondo e le fesserie di un Vaccaro non lo toccano minimamente. E poi, quando il Cristo ci ha parlato di questo? Semmai è accaduto il contrario. È stato condannato a morte perchè le sue parole e le sue azioni gettavano discredito su quella iperstrutturata organizzazione di farisei e sadducei.


Accusa?
Disonora Dio!


il fratello di N.     commento fatto sul post della serie : riflessioni-dal-deserto-di-en-ghedi



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03/08/17

il 1914 una data significativa per la storia secolare e per le profezie




Non sappiamo se è vera la informativa uscita in internet in base alla quale si stia per abbandonare il calcolo dei 7 tempi di Daniele, ma anche fosse cambierebbe pochissimo perché il segno della presenza di Gsù menzionata nelle profezie di Matteo e Luca oltre chè da Giovanni in Apocalisse hanno iniziato ad adempiersi nel 1914 .

Probabilmente, e se avverrà l'abbandono, sarà solo una mossa cautelativa e di difesa verso gli increduli e gli oppositori, che accusano i fratelli di andare a fare calcoli con le Scritture. Ma sappiamo che Geova è un matematico di altissimi livello, e i numeri fanno parte della creazione e ne sono la base.

Se il tempo me lo concede , sfornerò un elenco dettagliato sulle prove che la società umana in vita dopo il 1914 e che ha osservato tutti gli avvenimenti epocali da quei tempi in poi, essa è la moderna società che vedrà gli adempimenti delle profezie degli ultimi giorni.  Parliamo di società moderna intesa come generazione  

Comunque fino ad ora nessuno scettico od oppositore ha portato prove convincenti che il 1914 non segna l'inizio dell'adempimento delle profezie sulla fine delle Scritture e descrirre in Daniele capitolo 11 e 12, Rivelazione, Matteo 24 e 25 e Luca 13 per menzionarne solo alcune.

Avanti e non lasciamoci abbindolare dagli scettici. Bibbia alla mano sappiamo cosa sta avvenendo e cosa è avvenuto.


Un abbraccio


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02/08/17

Ultim'ora : Nuova edizione della Bibbia


La nuova edizione della Bibbia sarà presentata tra ottobre e novembre 2017.

- Fine della nota -




Da parte di Louvre su betelitaconsapevole.

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29/07/17

Non ti arrendere



Bel tema o no ?

04/07/17

Possibile Riforma scritturale del corpo direttivo


Leggete il racconto di Atti capitolo 15 sulla circoncisione e notate chi effettivamente prese la decisione se solo gli apostoli oppure altri in armonia con le Scritture e lo spirito.
Poi cercate di capire chi inviarono a riferire la decisione e perché ?

Questi versetti dovrebbero suggerire almeno un paio di cambiamenti organizzativi significativi e sorprendenti

Da www.laparola.net  versione la Diodati

 OR alcuni, discesi di Giudea, insegnavano i fratelli: Se voi non siete circoncisi, secondo il rito di Mosè, voi non potete esser salvati.  Onde essendo nato turbamento e quistione non piccola di Paolo e di Barnaba contro a loro, fu ordinato che Paolo, e Barnaba, ed alcuni altri di loro, salissero in Gerusalemme agli apostoli, ed anziani, per questa questione.  Essi adunque, accompagnati dalla chiesa fuor della città, traversarono la Fenicia, e la Samaria, raccontando la conversion dei Gentili; e portarono grande allegrezza a tutti i fratelli.  Ed essendo giunti in Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, e dagli apostoli, e dagli anziani; e rapportarono.............

 Allora gli apostoli e gli anziani si radunarono, per provvedere a questo fatto.  Ed essendosi mossa una gran disputazione, Pietro si levò in piè, e disse loro: Fratelli, voi sapete che ...........

 Allora parve bene agli apostoli, ed agli anziani, con tutta la chiesa, di mandare in Antiochia, con Paolo e Barnaba, certi uomini eletti d'infra loro, cioè: Giuda, soprannominato Barsaba, e Sila, uomini principali tra i fratelli; 
 scrivendo per lor mani queste cose:
Gli apostoli, e gli anziani, e i fratelli, a' fratelli d'infra i Gentili, che sono in Antiochia, in Siria, ed in Cilicia, salute.  Perciocchè abbiamo inteso che alcuni, partiti d'infra noi, vi hanno turbati con parole, sovvertendo le anime vostre, dicendo che conviene che siate circoncisi, ed osserviate la legge; a' quali però non ne avevamo data alcuna commissione;  essendoci raunati, siamo di pari consentimento convenuti in questo parere, di mandarvi certi uomini eletti, insieme co' cari nostri Barnaba, e Paolo;  uomini, che hanno esposte le vite loro per lo nome del Signor nostro Gesù Cristo. Abbiamo adunque mandati Giuda, e Sila, i quali ancora a bocca vi faranno intendere le medesime cose.  Perciocchè è parso allo Spirito Santo, ed a noi, di non imporvi alcuno altro peso, se non quel ch'è necessario; che è di queste cose:  Che vi asteniate dalle cose sacrificate agl'idoli, dal sangue, dalle cose soffogate, e dalla fornicazione; dalle quali cose farete ben di guardarvi. State sani.  Essi adunque, essendo stati accommiatati, vennero in Antiochia; e, raunata la moltitudine, renderono la lettera.  E quando que' di Antiochia l'ebber letta, si rallegrarono della consolazione

Un direttivo allargato,
trasparente ed empatico


Per dunque, notiamo che la decisione non fu presa solo dagli apostoli, bensì da loro insieme agli anziani e alla congregazione di Gerusalemme. Una votazione congiunta e una discussione aperta a tutta la fratellanza e ai discepoli di vecchia data. Dato questo precedente il corpo direttivo potrebbe essere allargato e le discussioni rese trasparenti a molti fratelli di vecchia data.

Oltre a ciò notiamo il modo di procedere del corpo direttivo del primo secolo. Quando sorgeva una disputa si esponevano i fatti senza pregiudizio e facendo un resoconto alla fratellanza tramite le lettere e addirittura facendolo pubblicare sulla Bibbia. Si nota anche la imparzialità e l'empatia nel prendere decisioni. Essi infatti non inviarono solo Paolo e Barnaba che potevano risultare di parte , ma aggiunsero altri due inviati cioè Giuda e Sila per non dar addito a sospetti e neanche dare l'impressione di aver preso una decisione di parte, affinché riferissero a voce quello che era stato scritto nella lettera. Il corpo direttivo stava molto attento all'impressione che poteva dare agli altri.

Anche sulla questione delle vedove trascurati di Atti capitolo 6 , scelsero di nominare fratelli ben visti dalla comunità greca proprio perché stava loro a cuore l'unità e non dare neanche la più minima sensazione di fare una parzialità nel popolo di Geova.

Il corpo direttivo non potrebbe riformare alcune procedure per dare ascolto alle pecorelle del Signore invece di dare l'impressione di favorire sempre chi fa parzialità nell'ekklesia ? Si biblicamente sarebbe autorizzato dalle Scritture citate.








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01/07/17

I volenterosi carnefici dell' ordine "" teocratico""(burocratismo).


Non ho molto tempo per vivisezionarli con le Scritture, ma sono in mezzo a noi sono altamente motivati e perseguono con tenacia e brutale arroganza (con modi mielosi) gli interessi dell'ordine e del burocratismo fanatico. Costoro sembra siano ossessionati dal fare le cose secondo il modello burocratico più ferreo e non raramente si testimoniano scontri di vedute addirittura sul come portare gli emblemi e come passarseli tra fratelli incaricati a distribuirli e anziano che fa il discorso. Alcuni affermano che seguire le direttive anche nei più minimi dettagli significa stare in ordine e essere teocratici.

Alcuni di questi si mettono a spulciare anche le illustrazioni delle riviste in special modo quelle di studio per vedere quali segnali e insegnamenti vuol far passare lo schiavo e vanno ad interpretare ogni particolare immaginabile dai due orecchini minuscoli della sorella, al taglio dei capelli del fratello, a cosa c'è sul tavolo o a cosa c'è sullo sfondo e via discorrendo. Poi si costruisce sopra qualche regola personale da imporre ad altri.


Classismo e Consigliarismo


Altri volenterosi carnefici creano classi di serie A e B nella congregazione e ogni pretesto è utile per fare divisioni tra pionieri e proclamatori o tra questo e quello e l'altro. Espositori solo per i pionieri, alcuni territori solo per alcuni, alcuni incarichi solo per alcuni, cene solo per alcuni e via discorrendo.

Altri sono volenterosi carnefici nel consigliarismo. L'esasperazione del consiglio è una distorsione del ruolo di anziano, basti vedere Gesù e lo capiamo benissimo. Raramente consigliava e mai per cose banali o di stampo burocratico anzi condannava il burocratismo fanatico dei farisei. Questi devono sempre dare un consiglio anche quando c'è da lodare qualcuno e da incoraggiare con la foglia di fico della crescita. Poi se la prendono se il fratello o sorella non accetta il consiglio perché non è scritturale ma solo un opinione personale e invece di lasciar decidere agli altri si vendica con tutte le armi a disposizione usando il potere concessogli dalla nomina.
 

Fallo di reazione
 

Nel far questo molti sono anche abili a nascondere le intenzioni malvage operando in modo mellifluo e sotto il manto della teocrazia. Non di raro alcuni consigli vengono dati apposta e miratamente proprio per creare nel consigliato lo stato d'animo per fare in gergo sportivo il classico FALLO di REAZIONE come quello di Vettle della Ferrari la scorsa settimana. In sostanza causano l'inciampo e poi sono anche giudici del fallo. Ma anche nel mondo sappiamo che il giudice deve essere super partes infatti Vettle sarà giudicato come anche Hamilton dalla Federazione e non sarà Hamilton a giudicare Vettle come invece avviene dentro la congregazione quando è abitata da parecchi volenterosi carnefici dell'ordine teocratico.



to be continued........



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27/06/17

Incanaliamo le lamentele nella direzione più scritturale possibile in questo marasma burocratico strita-fratelli onesti


Ciao Neemia ,
ancora ringraziando per la pubblicazione dei miei pensieri di ormai 10 giorni fa, mi ha fatto piacere suscitare un certo vespaio di commenti, visto che sono l'autore del post mi sia consentito, se lo vorrai pubblicare, di esprimere un piccolo commento ai commenti. Quello che mi colpisce di più è che mentre tutti quanti sono stati pronti a puntare il dito sulla disorganizzazione (di chi è andato e non era assegnato, oppure di chi ha invitato la gente ad andarsene), nessuno ha colto nulla delle forse troppo lunghe riflessioni successive. Questo mi fa un po' male, ma forse dovrebbe fare più male a Neemia  e agli altri che hanno dato vita a questo blog.

E mi spiego veloce del perchè. La parte da distruggere in qualsiasi organizzazione umana è facilissimo farla, mi vengono in mente gli ultimi studi tG di queste ultime due settimane (settimane del 12  del 19 giugno 2017), c'è stato un willy dihel,(e ad andare a cercare nelle nostre pubblicazioni ce ne sono molte altre di storie così e ammissioni). Persino loro sanno puntare il dito sulle loro cose, che non vanno, anche se magari fanno passare 70 anni per riconoscerlo, figurati se non siamo capaci noi, "in diretta".

Così a tanti che vengono su questo blog viene naturale raccontare "in diretta" le cose che non vanno. Può capitarti che vivi in una congregazione o in una, allargando, comunità (ci stanno dentro amici e parenti di altre congregazioni vicine, magari),nella quale non puoi parlare con nessuno  perchè ti trovi con della gente che non capisce la sofferenza e ti prende per apostata. 
Allora il blog può essere un utile sfogatoio di queste frustrazioni, che cavoli a un certo punto Elia andò nella caverna come ci ricordiamo tutti.
Se però questo blog è solo uno sfogatoio, ed è seguito da gente ferita in senso spirituale ed emotivo, che viene qui ad ascoltare altra gente ferita, beh, se aggiungiamo sofferenze a sofferenze, non è che ne traiamo un sollievo secondo me (non ci ho mai creduto alla cosa del mal comune mezzo gaudio)
Invece la parte costruttiva è costituita dalle Riforme che Neemia007 e altri hanno proposto e secondo me sono la parte più importante e significativa di questo blog, di questo luogo virtuale. Il sollievo dovrebbe venire proprio da quelle riforme.

Facciamo un esempio:
i sorveglianti di circoscrizione.
 
 
Come sono organizzati ora non funzionano, ma fondamentalmente per un motivo, sono lì NON per risolvere problemi. 
E diventa il discorso sull'omissione: se io mi aspetto che venga il sorvegliante per risolvere problemi ma lui a livello istituzionale non può e non deve fare niente perchè "per quella settimana lui è un anziano, come gli altri, della tua congregazione", allora diventa a sua volta un problema. 
Visto che la figura del "sorvegliante di circoscrizione" non è strettamente bibblica, si può civilmente discutere di quali idee si avrebbero per migliorare le cose (es. li facciamo lavorare come quello che costruiva tende, alias Paolo, da cui la figura sarebbe tratta?, ergo li trasformiamo in una sorta di "pionieri speciali", li gestiamo con un numero di assegnazioni limitato nel tempo in modo che non diventino pensionati a via monte maloia o nelle sale assemblee...che poi gravano sul bilancio etc..). Ma a volte qualcuno racconta che "un tempo" i sorveglianti funzionavano o "funzionavano meglio", ecco chiediamoci, cosa è cambiato? Arriveremo presto alla conclusione che siamo cambiati noi e che non è un problema solo di buro-teocrazia miope.

Possiamo fare mila mille riflessioni su come sarebbe meglio organizzare
e credo che questo sia positivo.

Ma a prescindere dall'esempio, perchè le cose "non funzionano" ? Secondo me il motivo è che in realtà non sono mai veramente funzionate, ma fino alla metà degli anni '70, l'attesa imminente della fine del sistema di cose "copriva" i buchi. E' interessante che appena un anno dopo il 1977, nel 1978 esce il libro "felicità famigliare" come a dire bisogna che iniziamo a occuparci di ste famiglie di fratelli perchè l'attesa ancora è lunga.

Ora le prime generazioni che hanno imparato la Verità, mollando la falsa adorazione, hanno visto coi loro occhi formarsi congregazioni, costruire sale del regno e sale delle assemblee..hanno visto cose che noi umani delle generazioni venute dopo, non possiamo immaginare, e quindi si piegano ubbidienti anche perchè sono arrivati alla pensione e hanno una esperienza di vita "migliorata" dalla Verità.
Chi viene dopo, vede le cose che non vanno, non ha l'attesa della fine del sistema vicina, è chiaro che si arrabbia, ha un qualcosa di "irrisolto" dentro, un po' come gli Ebrei che aspettavano il Messia, lo hanno aspettato facendo cavolate per la maggior parte del tempo, sia il popolo sia i Re. (Un Re che sbagliava, tipo Davide, non pregiudicava un popolo fedele, viceversa un Re bravo, tipo Giosia, non poteva da solo cambiare tutto il popolo).

Quello che cercavo di dire nel post precedente, è che se in questa situazione "di stallo", ci facciamo prendere dalla idea tutta italiana di dividerci in guelfi e ghibellini, coppi e bartali, anziani e gregge, clero e laicato, e puntiamo il dito....beh non andiamo da nessuna parte.
Le riforme proposte nel blog sono meritorie, ci fanno riflettere e speriamo che sia tipo il rescritto imperiale del Re di Persia che non dormiva la notte, magari un membro del CD ci legge di notte e capisce....(ester 6:1-3)

Ma quello che possiamo fare secondo me non è focalizzarci solo sulle cose che non vanno, se questo blog diventa il ricettacolo di tutti gli sfoghi della organizzazione disorganizzata, diventa un Pagliaio di Pagliuzze, ma senza che si sappia nulla delle eventuali travi negli occhi di chi scrive, che non voglio dire che ci siano, ma appunto è comodo scrivere qui senza che nessuno sappia nulla di noi, se la prospettiva è solo dire tutto quello che non va, a parte le meritorie riforme di Neemia, che rischiano di fare da foglia di fico a tutto il blog.
 
 
"Esperienze costruttive"


Per questo secondo me si dovrebbe aprire un altro settore del blog stesso, chiamiamolo "esperienze costruttive", o come volete, ma un posto per parlare delle cose che funzionano, delle cose risolte bene, del fatto che ho fatto commenti all'adunanza copiando spudoratamente dei ragionamenti fatti qua sopra e ho ricevuto dei complimenti, come la settimana scorsa, oppure nella nostra congregazione la maggioranza condivide questo pensiero che anche qui trova riscontro, e quindi stando "dentro" le regole si è trovato un modo più saggio di far le cose che non applicare circolari alla lettera per i nemici e interpretarle per gli amici.

Lo so che queste cose "non fanno notizia" e io stesso ho scritto la prima volta qua, raccontando di cose che non mi son proprio piaciute, ma mi rendo conto che leggo questo Blog da 3 o forse 4 anni, e la maggior parte delle volte le informazioni che ne ho tratto mi hanno aperto la mente e sfidato ad andare avanti nella Verità non ostante, se questo Blog vuole aiutare la gente a stare bene secondo me deve dare la visione non solo della "verità non ostante" ma anche della "verità proprio perchè..", oppure dichiarare che questo (aiutare la gente a stare meglio) non è uno degli obbiettivi del Blog.

Si può cambiare solo se stessi, Sembra poco ma se ci riuscissi, Faresti la rivoluzione. (Sì sto citando Vasco Rossi) 
Riteniamo di poter fare una "rivoluzione salvifica" della nostra migliorabile organizzazione terrena finchè non viene il nuovo mondo, e di poterlo fare con questo blog?
Bene questo lo puoi fare solo se capisci il punto da dove partiamo, ovvero cali le nostre riflessioni nella nostra realtà italiana, come la riforma proposta nel primo post cercava di spiegare.
Siamo gestiti nel modo il più internazionale possibile, materialmente è impossibile venire incontro a tutte le specificità delle singole realtà nazionali.

Fare questo ci aiuterebbe a chiudere i "buchi" che dall'alto (un alto tutto umano ovviamente) non si possono chiudere. In definitiva vorrebbe dire seguire l'esempio di Fineas nipote di Mosè, ed è quello di cui avverto ci sia maggior bisogno da qui ai prossimi anni.

un saluto

Abisai (1 Samuele 26:8)
 
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18/06/17

Report da Congresso Cameri - 16.07.2017


Vengo da una regione del centro-italia, per cui, per arrivare alla sede del Congresso in oggetto, mi sono fatto una levataccia notturna notevole e un viaggio complessivo di oltre 1000 chilometri circa. Il motivo della mia presenza lì e non nella mia assegnazione è stato perché mi alterno ad assistere un parente, molto anziano, con mia sorella, ed essendo quello di Cameri il primo congresso in elenco (alla voce Chi siamo->Congressi) del Sito jw org, ho pensato di andarci Venerdì e Domenica (stando a casa il sabato per recuperare la levataccia).  

Il fatto è che non devo essere stato l'unico ad avere questa brillante idea della "assemblea intelligente" (come fosse la partenza intelligente delle vacanze).

Arrivato una decina di minuti prima dell'inizio ho trovato praticamente tutti i posti assegnati e naturalmente quelli nelle ultime file indietro erano bardati del noto nastro rosso-bianco, suppongo reparto infanzia (mentre il reparto disabili era quello contrassegnato dal simbolo portatori di handicap proprio sotto il palco). Tuttavia quei posti erano deserti.

Se non chè qualcuno prima di me aveva "violato" la bardatura in nastro bianco e rosso e si era seduto, prima uno poi un altro poi un altro e poi anche io. Nessun usciere è intervenuto a fermarci o a dirci "quei posti sono riservati" prima dell'inizio.

Sale sul podio chi da il benvenuto, e poi il discorso del Presidente. Viene fuori che quell'Assemblea si svolge in Italia, per i fratelli di lingua italiana della Svizzera. Essendo la Betel della Svizzera (e dell'Austria) trasferite a Selters in Germania, la Betel organizzatrice di quel Congresso in terra piemontese è...la Betel Tedesca! Grande sorpresa per me, e interesse nell'ascoltare il Presidente del Congresso, il quale rimarca più volte, quasi facendoci delle battute di spirito sopra, il fatto che i convenuti lì presenti "sono svizzeri, famosi per essere precisini nell'ubbidire" e quindi nel mettere in pratica le disposizioni che sarebbero state date di lì a poco. Mi sono sentito uno sciocco a non aver capito che tutte quelle targhe svizzere nel parcheggio non erano un caso solo in quel momento. 

Tuttavia dopo il primo simposio, mi è più chiaro il motivo di tutte quelle battute sull'essere svizzeri e precisi nell'ubbidire. Il Presidente, da cui avevo ascoltato il primo discorso, risale sul palco a dire che quel Congresso è organizzato per i fratelli della Svizzera, che ci sono dei fratelli della Svizzera che aspettano nella Hall della Sala stessa perché qualcuno che non è assegnato lì è andato a occupare i posti. Ci comunica anche che nel parallelo congresso che si svolge nella sala a fianco, in lingua inglese, ci sono altri 400 posti liberi, chi capisce l'inglese può andare là. E chiede "naturalmente" a chi non è assegnato a quella assemblea di andarsene nella Hall e lasciar sedere i fratelli della Svizzera, a quanto pare in piedi nella Hall in quel momento. 

Tenete presente che eravamo in piedi ad ascoltare gli annunci, dopo il cantico, e prima del brano bibblico recitato. Bene, a quel punto dopo quello che il Presidente aveva detto un discreto numero di persone che stimo in 50 hanno preso le loro cose e se ne sono andati (non stavano andando al bagno a meno chè non ci vadano con la borsa.)

Ammetto che un po' temendo mi sottraessero il mio posto non mi sono mosso da dove ero, nelle ultime file in fondo come ho detto, non ho potuto verificare quanti ce ne fossero fuori ad aspettare un posto per sedersi, quello che so è che non ostante se ne siano andati dei fratelli e delle sorelle, non ho visto praticamente nessuno venire a occupare i posti lasciati vuoti. Nè questo è successo dopo l'intervallo (a parte quello che succede di solito, 1 posto o 2 al massimo ma non certo un gruppo nutrito di persone che entra ad occupare i posti)

Infine arriva la pausa di intervallo fra le sessioni, mi alzo immediatamente dopo il cantico di mezzo e vado verso la mia auto per recuperare il panino...e durante il tragitto cammino lentamente. "Naturalmente" tutti parlano della "cacciata", di quelli che non c'entrano, i più con un'aria smarrita e stupita, ho sentito frasi sconnesse, probabilmente lo stesso brusio come come immaginabile si era diffuso dopo l'annuncio del Presidente.

La prima battuta di spirito che mi è venuta fuori è stata: "Ma se quelli sono svizzeri, precisi come orologi, come mai che erano in ritardo e si son fatti sottrarre il posto da chi non c'entrava?"
Ma a parte le battute, devo ammettere due cose, che dopo quell'annuncio ho faticato a concentrarmi sul resto del programma fino alla pausa. Trascuravo di dirvi che il Presidente ha anche detto "chi non è assegnato, e dovesse sapere che c'è qualcun altro che sta venendo e non è assegnato o ha pensato di venire questi altri due giorni, lo avverta di NON venire".

Il fratello betelita molto anziano di età che ha svolto l'ultimo discorso prima della pausa di mezzo tuttavia, è stato molto bravo a catturare l'attenzione e a riportare l'attenzione sul tema della perseveranza. Ho apprezzato gli oratori del pomeriggio, tuttavia hanno ripetuto un paio di volte che per andare via, si sarebbe organizzato un deflusso, da parte degli uscieri di parcheggio di circa una ora, per il quale era meglio che ciascuno restasse inizialmente dentro la Sala, a fine dell'ultima sessione, piuttosto che precipitarsi in macchina per stare in colonna un'ora. 

Sinceramente avendo quel lungo viaggio di cui sopra da affrontare non potevo restare un'ora ad aspettare per cui a metà circa del discorso conclusivo ho tolto le tende e mi sono diretto a casa.
L'assemblea, di cui non spoilero nulla, è molto bella, edificante, sinceramente ho amato talmente il programma incentrato sulla Lealtà dell'anno scorso, che questa non poteva piacermi di più di quella dell'anno scorso, ma tuttavia trovo che i nostri fratelli che ci vogliono bene ci mettono tutto il loro meglio per edificarci, e vanno apprezzati.

Però mi sono rimasti un paio di dubbi concreti da tutto ciò, e qualche considerazione più generale, che covavo da molto, leggendo anche le vostre idee sul blog, e che probabilmente attendevano un motivo scatenante per potersi scrivere:
Qual è la capienza di quella sala? 2000 posti? 2500 posti? Perchè ne sono stati annunciati nella sessione di mezzo 2387. Quanti svizzeri (fossero fratelli, sorelle o ospiti) erano in piedi nella Hall ad attendere un posto?

Perchè quel tipo di annuncio non è stato fatto alla fine della sessione serale, visto che era immaginabile che la cosa calamitasse l'attenzione, invece che lasciar concentrare i fratelli sul programma. E poi perchè è stato fatto in quel modo ("chi non è assegnato vada nella Hall"...sembrava quasi una presa per i fondelli, avessero detto vada a casa e poi al proprio congresso almeno erano taglienti uguale senza presa per i fondelli suddetti).

Ma ora, oltre a questi due dubbi, lasciate che vi dica i pensieri che, nel lungo viaggio di ritorno mi si sono fatti pressanti nella mente. "Siamo Svizzeri" ha detto quel fratello. E magari quello che a me è sembrato un modo di fare con poco tatto come minimo...o quasi un attribuire cattivi motivi ai fratelli (ma come fai a sapere che sono fratelli...e se fossero tutti invitati?) e che ne sai se fra l'altro, se sono fratelli, hanno avuto magari dei buoni motivi (come io credo di averne avendo fatto comunque un sacrificio per esserci), e non sono lì solo perchè gli faceva comodo....etc. 
Ma questi sono pensieri al limite del "negativo" del "non edificante", e quindi per quanto umani, li ho scacciati, secondo me hanno sbagliato a dirlo in quel modo e in quel momento, insomma, ma sbagliamo tutti.

"Siamo svizzeri". Quasi avesse detto "siamo corinti, filippesi, colossesi...." Ecco l'illuminazione...se così posso chiamarla. Guarda un po', l'Apostolo Paolo, non ha scritto una lettera standard per tutte le congregazioni, che si trovavano in diverse aree geografiche, e sebbene il suo messaggio fosse pressochè uguale dappertutto (come appianare i contrasti nelle famiglie, nelle congregazioni, come lavorare sulla nostra personalità spirituale e tanti altri aspetti...ma alla fine le cose che andava dicendo erano più o meno sempre le stesse, ma in forme molto diverse da Galati ad Efesini o a Tessalonicesi. 
Come mai? Non è che forse, e dico forse, teneva conto delle realtà diverse, locali, a cui scriveva? Voglio dire l'insegnamento era uno solo, ma veniva incontro alle differenze sociali, culturali, che le diverse zone del mondo dove si trovavano le congregazioni le portavano a confrontarsi.
Ora perché non è possibile far questo? Perchè dobbiamo subire l'egemonia culturale americana (ecco qui a leggere questa frase sicuramente sarò frainteso), ma è un fatto, che lo vogliate ammettere o no, che il mio retroterra dove sono nato mi influenza. 
 
I Testimoni di Geova non sono gli Ebrei del Terzo Millennio, non viviamo tutti insieme in una unica nazione con un unico modo di vedere e fare le cose. Siamo internazionali, e questa è una dimostrazione dell'Amore di Dio. E quindi non dovrebbe esserci nessun popolo prevalente. Non sto dando credito a quella vecchia obiezione che si incontrava in servizio talvolta a opera del Gris "Siete una Setta Americana", non è così, e lo sappiamo bene.
Ma il fatto di dire di essere un popolo unito non cancella le differenze.
Facciamo un esempio, l'Italiano è fatto, nei suoi cromosomi, di Giulio Cesare, Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Caravaggio, Giuseppe Verdi....c'è una cosa che unifica tutti questi (e molti altri che non cito ma credo che ci intendiamo), cosa unisce tutti questi? L'Individualismo, il fatto che ogni italiano pensa che se una cosa la farà lui, ma proprio lui, personalmente, la farà meglio di tutti gli altri. E tante volte non è mica vero. Ma quando è vero, arte e storia millenaria dicono che non abbiamo rivali...
Volete un esempio? La costruzione delle vecchie sale della Assemblee negli anni 70 e 80. Ho parlato con chi ne ha costruite tre o quattro. Il risultato? Si andava dal vecchio Kapoccia di XXXXX, gli si facevano vedere le carte e se a lui andava bene, si faceva. Teocrazia? Ma quando mai. Individualismo, allo stato puro. Che facciamo, in fila per i bagni, sudati nei palazzetti dello Sport (o congelati per troppa aria condizionata), rimpiangiamo il vecchio kapoccia? Non credo proprio. La storia aveva fatto il suo tempo ben prima di quando si è voltata pagina, in quel caso come in mille altri, nelle congregazioni.
Ed è un fatto che con le sue pareti costosissime e dall'acustica assorbente, con la struttura in legno e il climatizzatore, la Sala di Cameri, che ho visto, sia splendidamente realizzata e se capisco bene, tutto frutto del nuovo modo di fare le cose, senza kapoccia individualisti (o senza QUEI kapoccia individualisti).

Quindi per me, in definitiva, una delle riforme da proporre e attuare, sarebbe quella di adeguare consapevolmente l'insegnamento universale del cristianesimo alla realtà culturale con cui si confronta in un determinato territorio. Che non vuol dire solo modificare le presentazioni del servizio perché abbiano un senso nel luogo dove predichiamo. Ma attuare la stessa cosa anche quando si parla dei "difetti" nazionali. Nè questo si può fare con 10 minuti di bisogni locali qualche volta all'anno. Bisogna riconoscere i difetti nazionali e impostare qualcosa, forse nelle visite pastorali, forse nel modo di insegnare costante di chi ha il privilegio dell'insegnamento, che vada a smussare gli spigoli nazionali. (Ad esempio un italiano che migra in una altra nazione, nel giro di due generazioni è diventato americano, brasiliano o inglese, ma che dire dello spirito nazionalista...francese, americano, russo..etc. Insomma si dovrebbe/potrebbe, fare, conoscendo i caratteri "nazionali" di ciascun popolo)

Volete un esempio di difetto nazionale?  La nostra cultura cattolica ci porta a vedere "nell'anziano" e ancor più "nella famiglia dell'anziano", un punto di riferimento che va ben oltre le sue perfezioni e imperfezioni. Viene uno che mi da un consiglio? Bene devo avere gli strumenti culturali per pensare "ok, mi stai dicendo questo, ma come me lo stai dicendo, mi stai edificando oppure no?" E se non mi stai edificando, io te lo devo dire, perchè se no la prossima volta vai a fare dei danni a me o a qualcun altro. Risposta:"ma se fai questo poi quell'anziano quando può si vendica, perchè lo hai svergognato". Peggio mi sento, ma che paura avete, non ce l'aveva Paolo di denunciare Pietro la paura, e per cose gravissime (come si legge in Galati), che dovrei aver paura io? Se so di aver ragione (e non ho scheletrini nell'armadio) non devo aver paura, e se quell'anziano fa peggio, diventa un suo problema con il suo capo (Gesù), non è più un mio problema. Se nella mia famiglia non c'è un nominato io non sono di serie B, e se mi ci sento, o qualcuno, consapevolmente o inconsapevolmente mi ci fa sentire (notizie di funerali non date, pulizie della sala di cui non si è avvisati e compagnia cantante), sinceramente sto dando alla "nomina" molto più ruolo di quanto dovrebbe avere in realtà. E' questo che ci frega, li mettiamo sul piedistallo e poi pensiamo che non se ne approfittino...ma sono italiani, qual è l'italiano che esercita un potere senza abusarne? Della serie: Sono il presidente,  vi ordino di andarvene se non siete segnati a questo congresso e impauriti si alzano e se ne vanno...no ok, questa è una cosa da Italiani, e quelli erano Svizzeri....

Ok la sto mettendo sul ridicolo, e me ne scuso, però lo faccio anche perché la cosa non paia troppo pesante, per me non lo è, e credo che tanti altri continueranno a servire Geova, ad avere una relazione con lui, a prescindere dal contesto, tipo Geremia, Daniele e tanti altri del passato. Tuttavia mentre la Lealtà è una qualità personale che afferisce solo all'individuo mentre la perseveranza, oggetto di questo congresso, non può prescindere dal contesto, dalla nazione, dalla famiglia, dalla congregazione, dalla cultura, in cui ti trovi, e spero che nei vari congressi, italiani e del mondo, si parli delle situazioni difficili che tutte le variabili che ho elencato creano, per aiutarci a perseverare.

Ps. a proposito della situazione con la Russia, ma vendere Columbia Heights a un magnate russo amico di Putin invece che al genero di Trump (allora solo candidato alle primarie non presidente), non poteva essere una mossa tipo "fatevi amici per mezzo delle ricchezze ingiuste?" 

Saluti
Il Pendolare Abisai
 
 
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