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Nella vita a volte è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.
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09/06/13

TDG : Atti 14:23 " ..Li costituirono anziani " .



                                                       Il Professore
Il Professore

Ho preso in considerazione la scrittura di Atti 14:23 da un altro punto di vista ,quello biblico !! La sua spiegazione in buona parte è basata sui testi di Russel , nulla di nuovo ma un rispolvero di libri scritti oltre 100 anni or sono.


 Basi Bibliche per le Riforme 

Guardare qui per confrontare traduzioni bibliche



   Cerchiamo di analizzare brevemente questo passo biblico in relazione alle procedure della congregazione cristiana, in merito a come devone essere fatte le nomine di anziani e sorveglianti . In Atti 14:23 è scritto : " Costituirono (gr. Kirotoneo )  per loro anziani in ciascuna congregazione… "
 Kirotoneo è una parola greca, che letteralmente traduce “..ordinare stendendo la mano…per alzata di mano.. e solo come secondo significato “nominare…scegliere..” vedere il libro Proclamatori  alle pagine indicate nel riferimento in fondo a questo post.

     In un'altra scrittura Giovanni 15:16 , viene usata dallo scrittore una parola diversa  da kirotoneo. Gesù dice: “ Voi non avete scelto me , ma io ho scelto voi, e vi ho costituiti (gr. titheni)  Perché andiate….”  . Titheni  ,diversamente da kirotoneo, significa : “ nomina diretta…costituire…scegliere..” . In questo  passaggio è Gesù stesso che compie l'azione e sceglie gli apostoli, ...è un atto diretto senza alcun passaggio ulteriore.
In 1 Timoteo 2:7, l'apostolo Paolo afferma  :”…..fui costituito (gr. titheni ) predicatore e apostolo......” , questa ordinazione, come spiega la Bibbia , non fu per atto di nessun uomo  in Galati 1:1 infatti si legge : “Paolo apostolo, né da parte degli uomini né per mezzo di alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio……..” . Perciò nel testo biblico in greco, troviamo due termini per indicare la nomina o la costituzione di uomini in incarichi di sorveglianza e apostolato.
Ossia :
titheni - nomina diretta 
kirotonèo - costituire o nominare per alzata di mano .


  A questo punto sorge una domanda :
Esistendo in greco il termine  thiteni  perché in Atti lo scrittore Luca ,usa la parola greca kiritoneo che ha il significato di ordinare per alzata di mano ? Perché Luca non usa Thiteni ?


Nomine teocratiche con votazione dell'ekklesia locale


Che questa conclusione possa essere quella giusta, lo si può notare, esaminando un altro passaggio biblico, quello di 2 Corinti 8:19.  Paolo parlando di Tito dice :””……ma è stato anche costituito ( gr. kirotoneo) dalle congregazioni  per essere nostro compagno di viaggio…..””
 In questo passo viene detto esplicitamente che furono le congregazioni a scegliere e nominare Tito e costituirlo per quell'incarico per accompagnare Paolo nei suoi viaggi, lo costituirono per votazione, le congregazioni del posto.

Ora comunque notiamo un altro versetto della Bibbia che descrive l'atto dell'ordinazione di anziani nelle congregazioni e che è stato frainteso da molte organizzazioni religiose in primis la Chiesa Cattolica e il Papato. 

 Questo passo è Tito 1:5. 
Qui si usa il termine greco  kathestemi.
""Per questa ragione ti ho lasciato a Creta,affinchè tu corregga le cosa difettosa e faccia nomine di anziani di città in città..."".  A prima vista, sembra che Tito aveva una speciale autorità, quella di fare nomine di anziani senza tener conto delle congregazioni locali. Questo è tuttora il sistema in uso nel cattolicesimo e tra gli episcopaliani e questo passo biblico è il loro punto cardinale per questo modo di procedere nel governo della congregazione.

       Essi, i cattolici e gli altri, affermano che i loro vescovi hanno l’autorità ,che viene loro dagli apostoli,di costituire e nominare Anziani, senza il voto o il parere della congregazione o chiesa locale. Ma leggendo il versetto di Tito per intero ,non deve sfuggire  la clausola finale  : “ ….faccia nomine di città in città ,come ti ho ordinato..”.  Paolo, come abbiamo visto in precedenza,usava il metodo kirotoneo, ossia per alzata di mano (vedi atti 14:23), quindi per logica, Tito avrebbe seguito il suo ordine, o il suo modo di  fare nomine,  cioè insieme alla locale congregazione per votazione ad alzata di mano.

      Tito, con la sua esperienza e i consigli dello spirito santo ricevuti tramite Paolo, avrebbe suggerito alle congregazioni chi scegliere e quali qualità osservare, e la congregazione locale avrebbe cercato i suoi consigli e li avrebbe tenuti in conto, ma la nomina effettiva pare evidente avvenisse con la partecipazione di tutto il corpo,  tutta la congregazione locale.

La responsabilità và messa dove Dio l’ha messa,e cioè nella congregazione,la cui preoccupazione è quella di 1 Giovanni 4:1, che esorta i cristiani a provare le espressioni ispirate per vedere se hanno origine da Dio. In ogni caso ,il parere della congregazione deve assolutamente essere tenuto in conto, per molte ragioni.

Supponiamo che Tito, avesse nominato Anziani non congeniali ai fratelli locali,per quanto tempo avrebbe trionfato e regnato la pace in quella congregazione ? Quanto lavoro pastorale ,o quanto altro servizio un tale Anziano avrebbe svolto se egli era sgradevole ai sentimenti della congregazione locale ? Essendo uno venuto da fuori e non conoscendo bene i fratelli che doveva nominare come poteva fare una scelta idonea e in armonia con lo spirito santo? Chi effettivamente poteva vedere se non i fratelli e membri della locale congregazione se questi era idoneo come anziano ?

      Il nostro caro fratello Russel disse in una occasione : " .....è lo spirito degli intrighi preteschi che cerca di avere il dominio sull’eredità di Dio,e non l’insegnamento degli apostoli ad aver creato e diviso il popolo di Dio in 2 classi distinte .Nessun Anziano ha alcuna autorità di nominarsi da solo, è la congregazione che fa le nomine nel modo indicato dalle Scritture Kirotoneo per votazione. Interessante anche ciò che avviene in Atti 13:1-3 dove lo spirito santo indicò a tutti i cristiani in quel posto di nominare Paolo e Barnaba per un'opera particolare, questi fratelli posero su di loro le mani in segno di nomina sarebbe da approfondire questi versetti in relazione alla riforma.
     Vedi libro Proclamatori pagine da 215-219  e il  VI volume degli Studi sulle Scritture di Russel pagine da 274-277.

Un caro saluto


PS  Il fatto che le congregazioni scelsero Tito per l'opera di sorvegliante viaggiante,dimostra che è possibile e  biblico, riformare il ruolo del sorvegliante di circoscrizione,come nel 1° secolo ,può essere eletto dalle congregazioni della circoscrizione,o meglio dagli anziani della circoscrizione, riuniti a tale scopo.

    L'elezione con il voto per alzata di mano  di tutti i proclamatori battezzati della congregazione locale, non significa che passiamo ad un sistema democratico,tutt'altro.
Rimane un sistema teocratico ,a tutti gli effetti,poiché i fratelli ,hanno i requisiti biblici a disposizione, e cercheranno la guida di Geova con la preghiera ,per scegliere fratelli idonei al ruolo di anziano o sorvegliante,e potranno con l'aiuto dello spirito santo,essere i garanti dell'operato di questi servitori.Quindi è teocratico al 100 per 100 ,solamente si sposta la responsabilità a tutto il corpo della congregazione.Già adesso per altre motivazioni si fanno votazioni per alzata di mano ,quando in congregazione si devono fare delle risoluzioni in merito a delle spese importanti.


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79 commenti:

  1. Sono perfettamente in accordo. Rammento anni fa che un fratello maturo mi disse che la nomina viene dalla congregazione perché è lei a sentire chi è Pastore e chi è solamente uno scribacchino che giudica. Vorrei soltanto aggiungere una cosa che spesso viene sorvolato con troppa leggerezza, ovvero che PRIMA dei requisiti elencati in 1 Timoteo e Tito si dovrebbe valutare se il fratello rispecchia le BASILARI attitudini di Isaia 32:1, 2. E' qui che si fa la differenza; se un fratello non serve e non ripara come attitudine personale i fratelli cosa lo si nomina a fare???

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    1. Il professore02/07/17, 22:39

      Grazie

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    2. Caleb figlio di Iefunne23/12/17, 12:04

      Mettere in risalto questi post con prove bibliche e argomenti che giustificano la richirsta di riforme

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  2. Si ma qualcuno pure dovrà valutare questi fratelli. Quando qui si parla di proclamatori, dobbiamo riflettere sul fatto che la congregazione è formata anche da "deboli". Questi deboli dovrebbero forse influire sulle nomine?

    Oppure prendete in esame la mia congregazione, piena di intrecci parentali. La parentela non potrebbe influire sulle nomine? Certo che sì!

    Per questo ci vogliono uomini qualificati per valutare i requisiti (gli anziani).

    Magari si può discutere su un'altro aspetto. Non sempre gli anziani negli anni conservano gli stessi requisiti (oppure diventano falchi), e lì si deve intervenire con la rimozione. Ma qui entrano in gioco i C.O, che a mio avviso non sempre si prendono le dovute responsabilità in merito.

    Questo è il vero tema della discussione e della riforma. Perché la maggioranza dei C.O e D.O, avendone il potere, non intraprendono azioni concrete nelle varie congregazioni dove regnano i Falchi?!

    Mi piacerebbe che rispondessero C.O e D.O se sono presenti.....

    R.R

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  3. bisognerebbe valutare però se si tratterebbe di scelta o alternativa al meno peggio...in più il metodo democratico indurrebbe ad una sorta di campagna elettorale mascherata da inviti,favorini etc.? sono domande che mi sono posta leggendo le argomentazioni da un punto di vista profano,non conoscendo il greco,quindi basandomi solo sulla curiosità

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    1. Oggi succede come hai detto.
      Con il sistema teocratico includendo la congregazione e con paletti ben precisi le cose migliorerebbero
      1 Meno potere agli anziani e decadenza automatica della nomina dopo 6 mesi o al massimo 1 anno
      2 Fine del mercanteggio alla visita dei C/O e delle leccate per ricevere PRIVILEGI
      3 La congregazione tramite la guida dello spirito santo e le Scritture farebbe da freno ai furbetti della congregazione
      4 I fratelli sanno se quello che vanno ad indicare parla bene e razzola male e voteranno di conseguenza
      5 Si da meno importanza al privilegio e più all'incarico o al servire i fratelli. Via tutte le poltrone a vita che tanto danno hanno fatto nelle filiali e congregazioni
      6 Dopo 3 anni massimo la nomina decade e rimani proclamatore per almeno 1 anno intero
      7 Divisione dei compiti solo 1 o al massimo 2 anziani possono fare visite pastorali e devono essere scelti da tutta la congregazione tramite lo spirito santo e la Sua guida
      Trasparenza totale e coivolgimento dell'intera congregazione con adunanze utili e parti settimanali con resoconti dell'opera regolari e altre argomentazioni di interesse pratico locale.
      Possibilità per ogni proclamatore battezzato da almeno 3 anni di prendere la parola e dire la sua dal podio intervenendo ed esponendo il pensiero della bibbia o della personale ragione e coscienza.
      Via i bisogni locali gestiti dai soli anziani ma chiunque tra i fratelli anche sorelle può richiedere un intervento o un discorso breve su un aspetto utile che pensa sia di stimolo alla congregazione. Testo positivo e prestampato affisso poi in bacheca con tanto di scritture e paragrafi.

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    2. Concordo pienamente mission!!

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    3. anchio concordo pienamente con Mission.........negli anni sessata e agli inizi degli anni settanta se non era ragazzo (adlescente)l'uomo apena batezzato poteva fare discorsi dal podio,se era considerato idoneo.

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    4. Ovviamente i parenti stretti si asterranno dal votare un loro famigliare x norma. Meno potere....meno potere....meno potere.......meno potere......servire gli altri.....servire gli altri.....chissa se riusciamo ripetendo a farlo avverare

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  4. il professore ignorante30/03/17, 11:53

    In merito alla scrittura di ATTI 14:23 il vocabolario di Lorenzo Rocci risulta interessante.
    La traduzione che dà a questo verbo è: alzare la mano per votare,... scegliere e solo tra i significati secondari nominare.
    Il termine KEIR( mano ),evidentemente implica una partecipazione dei fratelli della congregazione e non solo degli anziani (alzando la mano)

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    Risposte
    1. fratello x30/03/17, 11:55

      il professore ...è vera la tua osservazione ma dobbiamo tener conto del contesto storico, culturale ,e antropologico/semiotico , altrimenti perdiamo il senso delle cose e rischiamo di far passare fischi per fiaschi snaturando il senso delle cose stesse. Nella Chiesa del primo secolo gli uomini “scelti” per svolgere il ministero come presbiteri (anziani)vengono scelti attraverso " lo stendere le mani" o "imporre le mani" come tu stesso evinci citando alcune scritture, ma caliamoci qui nel contesto di duemila anni fa e comprendiamo i gesti e il loro significato per l uomo del tempo. Tale gestualità (ricordiamoci il cristianesimo è pregno in un unico continium con la cultura ebraica per cui vi troviamo “segni “che rimandano alla gestualità propria dei profeti o dei sacerdoti stessi, per cui quando si era “scelti" il prescelto o colui che si era distinto per essere tale si inginocchiava ,e sul proprio capo posavano le mani, chi a sua volta era stato “scelto” e veniva unto con il sacro olio dell' Hermon simbolo stesso della regalità dell’essere stati “scelti” ,esempio: vedere la scelta e relativa unzione del Re Davide da parte del profeta Samuele e degli stessi anziani di Israele 2Samuele 5:3;) implicava la sottomissione a Dio, al sacro e al popolo di Dio fra cui si era “scelti” e nominati servitori. Ma chi conferiva loro questo ministero era il sorvegliante(gr. epískopos, deriv. di episkopêin 'sorvegliare';) e i presbiteri che a loro volta lo avevano “veduto” e coltivata la sua spiritualità di fra il popolo di Dio assegnandogli degli incarichi di servizio o “privilegi” per cui gli veniva conferito prima il lettorato( l'incarico di proclamare la parola di Dio ; leggerla, proclamarla all'assemblea riunita nelle adunanze )poi gli veniva conferito l'accolitato ( greco Ἀκόλουθος, akolouthos; attendente con la funzione di servire presso quello che oggi chiamiamo podio o in altra misura aveva dei privilegi come quello dei microfonisti ...servivano dunque alle necessità dell’assemblea riunita per lo studio e la preghiera, in seguito veniva loro conferito il diaconato (servitore di ministero) e poi se lo desiderava e si contraddistingueva per zelo e servizio veniva “scelto” segnalato ed nominato o ordinato "imponendo su di esso le mani" dal sorvegliante in segno di approvazione quale uomo” scelto” guida, pastore del gregge di Dio. Su questo la W.T , bisogna ammetterlo a suo tempo ha ripristinato il modello dei primi secoli ... lo evinciamo e ci è attestato dai primissimi scritti apologetici e da tutti gli scritti cristiani come la Didacchè scritta sul finire del primo secolo ,quando era ancora in vita l’apostolo Giovanni. Questo era assolutamente necessario, affinché essi potessero compiere validamente tutti gli atti propri degli anziani, come per esempio i compiti pastorali. Tornando a noi ,dunque la scelta non avveniva per votazione,o alzata di mano sebbene si possa tradurre anche alzare, stendere le mani, ma era una prassi di formazione per affidare il gregge di Dio a degli uomini validi e saldamente costituiti e formati nella fede. Se questa pratica fosse solo eseguita con tutta la dovizia e l'amore di chi sceglie e di chi è scelto di certo non avremmo oggi nelle congregazioni Mandriani ma Pastori; Geova ci protegga e ci guidi da ciò che si sta snaturando.

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    2. il professore ignorante30/03/17, 11:55

      Hai fatto riflessioni interessanti, ma stai confondendo le cose, la gestualità in uso agli ebrei non è un obiezione alla scelta dei diakoni o anziani.
      Porre le mani era segno di nomina e non di scelta del candidato. La scelta avveniva consultando il popolo dell'ekklesia ( vedi atti capitolo 6:1-7)

      (Atti 6:3-6) ...Quindi, fratelli, CERCATE fra voi sette uomini che abbiano buona testimonianza, pieni di spirito e sapienza, affinché li (noi apostoli) costituiamo su questa faccenda necessaria;  ma noi ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola”.  E la cosa detta piacque all’INTERA MOLTITUDINE, e (l'eklesia/congregazione non gli anziani) scelsero Stefano, uomo pieno di fede e spirito santo, e Filippo e Procoro e Nicanore e Timone e Parmena e Nicolao, proselito di Antiochia;(dopo che la congregazione ebbe scelto i candidati) e li posero davanti agli apostoli, e, dopo aver pregato, questi posero su di loro le mani.

      Porre le mani significa nominare ufficialmente qualcuno per un incarico (investitura)

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    3. il professore ignorante30/03/17, 11:57

      Non sembrerebbe esattamente così betelita.
      La parola dell'originale χειροτονησαντες non si trova nel Nuovo Testamento se non qui e 2Corinzi 8:19.
      Perché Luca usa questo termine specifico quando in grego esistevano termini che indicavano una nomina diretta senza passaggio di votazione ?
      L'altro versetto che fa luce sul significato di atti 14:23 dove si usa lo stesso vocabolo grego recita :
      ""Non solo questo, ma è stato anche costituito dalle congregazioni per essere nostro compagno di viaggio..""
      2 corinti 8:19
      In questo caso le congregazioni o il gruppo dei credenti e non solo gli anziani scelsero mediante votazione pubblica nell'atto di stendere la mano l'uomo qualificato per accompagnare l'apostolo . Più chiaro di così che vogliamo aggiungere ?
      Fu solo dopo l'apostasia del 2 secolo che si iniziò a formare una struttura gerarchica nominale . In questo abbiamo risentito come organizzazione dalla Chiesa Cattolica Romana che nomina i preti e i vescovi dall'alto della gerarchia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

      Il termine greco come indicano tutti i dizionari e lo ammette anche la Società nel libro Proclamatori, ha il significato primario di "do il mio voto distendendo o alzando la mano."
      Fino al 1930 o giù di li si seguiva il metodo apostolico per la nomina di anziani , ma non correttamente perché non si erano messi dei paletti ben precisi e si confondeva la scelta con la nomina ufficiale che spetta al supervisore generale che darà consigli e suggerimenti oltre ad esprimere anche il suo parere o voto

      In greco e nelle Scritture Greche esiste e viene usato un altro verbo "TITZEMI" che ha come significato primario NOMINARE senza intermediari o votazioni. Paolo lo spiega nella scrittura di 1 timoteo 2:7 quando dice senza mezzi termini "fui costituito apostolo (dal Signore). Sappiamo che infatti Paolo non fu ricevuto dagli altri apostoli perchè fino all'altro ieri era un persecutore di cristiani e nessuno credeva alla sua nomina a parte Barnaba.
      Perchè non si usa questo verbo in Atti 14:23 e 2 corinti 8:19 ?
      Evidentemente perchè come avevano compreso Russel e i primi studenti biblici la chiesa cattolica era in errore sono le persone sul posto a dover esprimere un parere sulle nomine locali. Questo aiuta a stabilire un controllo dei nominati che in certe occasioni potrebbero perdere il favore di Dio e maltrattare il gregge.
      Va evidentemente studiato un sistema biblico per far partecipare le congregazioni nel valutare i fratelli adatti e con i requisiti x curare la congregazione.

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    4. fratello x30/03/17, 12:00

      il Professore...credo che per avere un dialogo quantomeno serio per lo strutturarsi dell'ordine dei pastori nella congregazione, non sia poi facile parlarne qui, ci sono studi approfonditi sull'argomento e soprattutto emergono da essi le medesime riflessioni che sono emerse qui nel nostro confrontarci e non solo, molte altre questioni ancora,sarebbe efficace riprendere l argomento in una seria commisione di studio per approfondirne il modello con tutte le dovute evoluzioni e contraddizioni, e forse riadattarlo alle esigenze del tempo ,in fin dei conti ,la congregazione, l'ekklèsia, non è che il popolo di Dio in cammino nella storia , fra il quale ci sono dei punti di riferimento da cui si prescinde, ma di certo non possono restare immutabili nel tempo, proprio perchè ,l'uomo, il popolo di Dio muta ed evolve nel tempo e di certo Geova che è Dio del divenire cammina insieme all'uomo,nella storia dell'uomo.Premesso questo credo che invece di interessarsi alle casse e ai fondi e alle continue richieste di contribuzioni, (concordo con te) si dovrebbero riprendere in mano le questioni spirituali e pratiche del Popolo di Dio e dunque magari rendersi conto di certe inefficenze e riprendere la Santa Devozione, il Santo Timore di Dio e con Fiducia affidarsi come un tempo a Geova e attravero l 'ausilio dello studio e l'aiuto dello Spirito Santo cercare di guidare la barca della congregazione in questo tempo turbolento.

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    5. Giusto e concordo con te fratello X. Ecco perché fare riforme bibliche per dare un appoggio alla parte più indifesa della congregazione tornerebbe a favore degli interessi del regno. Oggi alcuni nominati sanno che possono maltrattare il gregge e in qualche maniera passarla franca rimanendo alla propria poltrona perché per alcuni oggi i famosi privilegi rappresentano uno status teocratico e sociale da cui elevarsi sopra i semplici fratelli . Si chiede semplicemente che siano fatte disposizioni bibliche per dare meno potere ai furbetti della nomina.
      Geova ci aiuti a far approvare le riforme bibliche se è Sua volontà

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    6. Grazie fratelli per questo escursus

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    7. A quanto si sa anche "La DIDACHE" conferma questo. Almeno fino al 2 secolo dopo Cristo la raccomandazione alle congregazioni era di eleggersi vescovi e diaconi tramite votazione .
      Anche al tempo dei Giudici in Israele vi era il contributo di tutti gli abitanti di una citta nel nominare giudici e anziani locali. Vedi Deuteronomio 16:18

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    8. Cos 'è la Didache?

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    9. Una raccolta di regole e suggerimenti che sembra seguissero i cristiani dopo l avvento dell apostasia

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    10. il professore ignorante22/01/18, 08:57

      Atti 14:23 nella Traduzione Revisionata conferma : " Nominarono per loro anziani in ogni congregazione ..."
      Dal contesto si evince che la congregazione scelse gli uomini e gli apostoli li nominarono per loro ufficialmente imponendo le mani su di loro come si usava a quei tempi .
      Inoltre in atti 6:2-6 si conferma questo modo di procedere scritturale : "Allora i dodici riunirono la moltitudine dei discepoli........fratelli SCEGLIETE di fra voi sette uomini con una buona reputazione....e noi li incaricheremo (nomineremo).......e li portarono ( i sette prescelti dalla moltitudine) dagli apostoli, che , dopo aver pregato, posero su di loro le mani. (in segno di nomina ufficiale.

      Che aggiungere se non che le Scritture sono chiare nell'esporre la corretta procedura x le nomine nell'ekklesia ? Atti capitolo 6 è la più esplicita raccomandazione che abbiamo e fa luce su come gli apostoli erano abituati procedere per curare le pecorelle del Signore Gesù

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    11. il professore ignorante22/01/18, 09:06

      Tito 1:5 è la scrittura usata dal cattolicesimo x autorizzare una nomina imposta dall'alto. Essi dicono come anche altre organizzazioni religiose cristiane, che la nomina e scelta di un futuro sacerdote o anziano può essere fatta solo da vescovi o cardinali e senza tenere in conto la congregazione o chiesa.
      Ma la scrittura di Tito 1:5 dice : ...fai nomine di città in città, secondo le istruzioni che ti ho dato"
      Quali erano le istruzioni che Paolo diede a Tito ?
      Beh non è logico concludere che siano quelle degli apostoli in Gerusalemme descritte in Atti capitolo 6:1-6 ?
      Secondo queste istruzioni la scelta sarebbe stata fatta insieme alla congregazione o intera o moltitudine dei discepoli (battezzati sicuramente) ma la nomina ufficiale era affidata o ad un apostolo o ad un suo rappresentante .
      In questo modo la congregazione aveva modo di partecipare e dare suggerimenti utili su chi era il più idoneo come degno rappresentante della congregazione. D'altronde essa aveva conoscenza dell'operato di questi uomini vedendone tutti i giorni le loro azioni ed espressioni di amore e fede.

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    12. il professore ignorante22/01/18, 09:16

      Infine 2 corinti 8:19 mostra che anche le congregazioni potevano nominare : "....non solo,ma è stato anche INCARICATO DALLE CONGREGAZIONI di accompagnarci....per dispensare questa generosa contribuzione (incarico molto importante e delicato)

      Paolo un apostolo aveva dato mandato alle congregazioni locali di scegliersi e nominare un fratello onesto e fedele che li avrebbe accompagnati x amministrare la contribuzione per i santi.
      Paolo al contrario di oggi era previdente e trasparente. Degne di nota sono le sue parole finali "...infatti ci preoccupiamo di fare tutto ONESTAMENTE non solo davanti a Geova, ma anche davanti agli UOMINI.
      Questo è ciò che si evince dalla Scrittura, una congregazione aperta che partecipava alle decisioni ma con una dirigenza amorevole e ben disposta verso Geova e verso il gregge che apparteneva a Dio e non era proprietà di un gruppo di nominati organizzati o di un uomo, perché Gesù aveva affermato "...non fate come le nazioni perché essi signoreggiano, ma non sarà così tra voi ..."

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    13. il professore ignorante22/01/18, 09:27

      Infine per tagliare "la testa al toro", scusate l'espressione è solo per rendere l'idea,in Atti capitolo 1 versetti da 15 a 26 viene narrata la vicenda dei 120 discepoli radunati a Gerusalemme che NE PROPOSERO due di fratelli x sostituire l'apostolo Giuda il traditore. Gettarono poi le sorti e nominarono Mattia da annoverare agli 11 apostoli.
      Il contesto della Scrittura non lascia dubbi che siano stati tutti e 120 a proporre o partecipare in qualche misura alla scelta dei nomi. Il versetto infatti dice NE PROPOSERO 2
      Se qualcuno vuole spiegarci queste scritture più chiaramente e illuminare la fratellanza siamo e sono qui.
      Un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle consapevoli e non

      Elimina
    14. Cari fratelli, vi pongo una domanda un pò provocatoria, ma per amore del ragionamento.
      La congregazione centrale continua a incoraggiare a fare progresso [carriera teocratica]. Moltissimi fratelli associano il progresso all'approvazione di Geova. Infatti spesso viene detto che se non fai progresso hai ombre nella tua vita che bloccano lo spirito di Geova.
      Eppure visti i continui soprusi ricevuti e il Nepotismo incalzante ci sino fratelli scoraggiati che hanno deciso di lasciare ogni incarico. A questi fratelli è stato detto che non devono turbarsi se vedono Nepotismo e Sopraffazione, Sopprusi e ingiustizie, perchè non è bene aspirare ad essere anziani. Gli anziani renderanno conto dei loro soprusi e dei loro peccati. Quindi sembra quasi più spirituale restare in disparte, anche come osservatori ma senza perdere fiducia in Geova.

      Insomma dall'alto continuiamo a ricevere martellanti richieste di fare progresso , dal basso la realtà è diametralmente opposta visto che il progresso lo fanno sempre i soliti amici e parenti del Vassallo di Turno, quindi i consigli che il gregge riceve sono spesso dissonanti.
      Sembra di vivere due religioni opposte nascoste nello stesso seno.

      Voi che ne pensate ?

      Elimina
    15. @curioso
      Il mio pensiero? che hai ragione Sembra di vivere due religioni opposte nascoste nello stesso seno, ed io è già un pò che lo dico, a me è venuto da pensare che chi fa i video, non abbia neanche letto il cartaceo, vero anche che uno è stato scritto molto prima, i video sono notizie più recenti, ma io resto di quell'impressione come Te appunto.
      Solo una nota dici : Infatti spesso viene detto che se non fai progresso hai ombre nella tua vita che bloccano lo spirito di Geova. forse dovrebbero dire bloccano lo spirito della WT.

      Elimina
    16. @professore (ignorante)
      Beh non mi sembri proprio tale, il problema è che io
      ( WT ) tengo il coltello dalla parte del manico e se ti va è così se no pomì.
      Sto leggendo il libro di Franz alla ricerca della libertà cristiana, interessante il processo fatto mi pare in Olanda? davanti alle domande del giudice i due pezzi grossi WT rispondono che in definitiva anche se la Wt sbaglia e i fratelli si accorgono dello sbaglio devono stare zitti e aspettare che la Wt si accorga ed eventualmente corregga.
      Il massimo dell'arroganza la trovo quando dicono che tutto quello di buono che ci danno compensa ampiamente eventuali errori.
      Ma che vergogna , ma certe cose non le dicono neanche i peggio criminali,non ho parole se non vergognatevi di quel che dite.
      Che Geova venga presto... anzi anche prima di presto.

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    17. @curioso
      Che ti sei dato la risposta da solo.
      La tua analisi dei fatti è corretta. Dall’alto si spinge ma viene nominato solo chi fa comodo al klan, e può sostenerlo, altrimenti il potere zoppica.
      Gli elementi migliori sotto il profilo spirituale oggi per la maggior parte sono fuori dai giochi.

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    18. @professore
      La tua esposizione è molto convincente. La condivido .
      Tuttavia mi preoccupa l’elezione ad alzata di mano perché sappiamo poi come potrebbe finire. Un po’ come funziona in politica . Tutti sono concordi nel voler cambiare e dare una svolta poi però vincono sempre gli stessi che sanno ingraziarsi più voti. E non certo per merito...
      La mia personale opinione avendo vissuto un po’ di decenni nella verità è che, causa la scarstità ( presunta o reale ) di uomini, si è finito per nominare gente che tutto aveva tranne i requisiti indicati.
      Perché un conto è atteggiarsi o scimiottare, un altro è possedere tali requisiti.
      Inoltre , la gestione umana e non teocratica del “potere”all’interno ha fatto sì che si creasse una filiera gerarchica nella quale è fondamentale per la sopravvivenza di ognuno avere al di sotto il suo “signorsì”.
      Chiaramente i requisiti scritturali sono andati a farsi benedire in questo modo.
      Non a caso uno dei principali motivi di scontro acceso all’interno dei cda è giusto l’argomento : nuove nomine. Chissà perché ....
      Occorre, a mio parere, ripristinare, con un bel colpo di scure, se necessario, i giusti requisiti scritturali idonei per avere un incarico in congregazione.
      Questo vorrebbe dire mettere in seria discussione tutti i nominati esistenti, dal più piccolo al più grande, senza paura di far cadere teste e nomi altisonanti e mettere un punto fermo. Da qui in avanti colui che aspira a fare il pastore deve davvero manifestare le sante qualità richieste nella parola di Dio per poterlo essere. Se ne vedrebbero delle belle.
      Ne resterebbero forse col contagocce nelle sale del regno, assemblee e nelle cose Betel. E allora ? Mettiamo Dio alla prova: se è in grado, come ha sempre fatto, di mandare avanti il suo popolo con pochi uomini e/o pochi mezzi e risorse. Per lui questo non è mai stato un problema.
      “Mettiamo la cosa nelle mani di Dio”.
      Non lo dicono sempre loro agli altri?

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  5. il professore ignorante23/01/18, 08:12

    Concordo Voice purtroppo decenni di laicato imposto ai proclamatori non ha prodotto cristiani maturi. Anche nel primo secolo le cose non andavano molto meglio purtroppo, ma c'era un buon lavoro svolto dagli apostoli e dai primi discepoli di Gesù che bloccavano l'apostasia e i cavalieri della fede.

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  6. il professore ignorante23/01/18, 08:27

    Indipendentemente da questo, abbiamo accentrato il potere in mano al corpo degli anziani e in primis al coordinatore del corpo questo è anti-scritturale nel senso che Geova in Israele aveva un modo differente di gestire le cose.
    Per evitare l'accentramento di potere Israele era organizzata in questa maniera :
    a) Giudici scelti dalla comunità che giudicavano alle porte della città dove tutti potevano vederli
    b) Anziani che curavano il popolo
    c) Profeti scelti da Geova una classe a parte indipendente dalla comunità che serviva da contro altare semmai le cose venivano amministrate male. Geova li usava x emettere e annunciare giudizi attuali e futuri
    d) Sacerdoti che curavano l'aspetto religioso
    e) Re che governava la nazione tramite l'ausilio di consiglieri fidati o meno che ruotavano attorno al palazzo reale
    Come si evince da questo modo lineare e ampiamente distribuito di suddividere la gestione del potere vi era un equilibrio e un confine tra una zona e l'altra.
    I poteri erano suddivisi senza accentramenti eccessivi, e Geova si era lasciato i profeti come garanzia, se mai il re i sacerdoti o i giudici avessero iniziato a maltrattare il popolo x i propri interessi poteva usarli come potere indipendente dal sistema.

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  7. il professore ignorante23/01/18, 08:33

    Oggi il corpo degli anziani gestisce tutto il potere.
    Giudiziario, legislativo e amministrativo.
    Giudiziario : giudicano e scelgono i giudici. Lo fanno a porte chiuse e nessuno neanche un Sorvegliante può intervenire in un comitato giudiziario
    Legislativo/Normativo : Il corpo degli anziani o chi lo manovra può stabilire qualsiasi regola sulla congregazione. Principalmente si trattano di regole o modus operandi non scritti ma che sono tradizione e legge nella locale comunità. Chi prova a sindacare una regola o tradizione molto difficilmente riuscirà a far cambiare le cose bibbia anche se vanno contro dei principi biblici

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    1. il professore23/01/18, 08:44

      Potere amministrativo : Oggi il corpo degli anziani gestisce tutto l'apparato escludendo completamente la congregazione che viene interpelata solo a cose fatte e alla chetichella.
      Gestisce i file giudiziari e le comunicazioni con la filiale e il sorvegliante. Decide dove alloggerà il C/O dove pranzerà e il programma di servizio e visite. Gestiscono la contabilità seppur con più trasparenza facendo un rendiconto mensile alla congregazione. Decidono quale e che tipo di risoluzione adottare x la gestione senza dare alcun tempo di riflessione ai proclamatori della comunità dei credenti locale. Propongono nomine a porte chiuse e sono i soli ad incontrarsi con il C/O ancor prima che egli si presenti il martedì alla comunità dei credenti.

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  8. Una domanda fratelli. Ma se uno é inattivo può essere dissassociato o invitato alla dissociazione solo perché non frequenta le adunanze e non esce in servizio?

    Grazie

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    1. No, ma può essere escluso come un segnato da tutte le attività sociali, e se critico dell'organizzazione può capitare anche che se incontra dei fratelli per strada questi ultimi, in coscienza loro ,decidano di non salutarlo

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    2. @Evanio, di regola NO, poi sai le vie del signore sono
      "finite".
      Io conosco tanti fratelli sorelle che non frequentano più , che vengono solo alla commemorazione, ma non per questo sono disassociati o indotti a farlo, il problema può nascere se l'inattivo commette qualche cosa di contrario alle leggi WT e queste diventano di dominio pubblico.

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    3. Coluichesa23/01/18, 11:58

      Uahahaahahah ma dove vivi?
      Sono arrivati a tanto?

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    4. No. Uno viene disassociato (se non mostra pentimento), ma solo se ha commesso un peccato. Non perché uno è inattivo o non frequenta più l'adunanza.

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    5. Coluichesa23/01/18, 13:18

      Sansone,
      anche nel caso della segnatura la sorella/il fratello viene prima visitato, ammonito e se continua in quella condotta gli viene detto che verrà fatto un discorso di segnatura. Ma se uno non frequenta non viene segnato automaticamente anche perché sarebbe contro qualsiasi disposizione.

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    6. No,una mia amica è stata inattiva per tre anni,nessun provvedimento del genere e stato preso,in un'altra congregazione però una giovane inattiva da poco e trattata da disassociata lo ha fatto notare ed è stata realmente disassociata,ma li abbiamo un cca malato di mente,lo posso assicurare

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    7. Ricordo un caso che fece giurisprudenza tra i testimoni. Quello di Willi Diehl trovate la sua esperienza nel Watchtower library . Egli fu considerato disassociato solo per aver sposato una sorella. Sotto le sue parole :
      w91 1/11 p. 29 ‘Geova è il mio Dio in cui di sicuro confiderò’
      "...Molti non ci salutavano più, trattandoci come dei disassociati, anche se eravamo pionieri.
      Tuttavia sapevamo che sposarsi non era antiscritturale, per cui trovavamo rifugio nella preghiera e confidavamo in Geova. In effetti, questo trattamento non rifletteva il punto di vista della Società. Era semplicemente il risultato dell’errata applicazione di alcune norme organizzative...."
      Fu salvato solo dall'intervento del fratello Knorr. Capite che enorme potere possono avere i nominati sui fratelli leali ?
      Quello che fece Knorr è bellissimo, ma non tutti hanno aiuti così potenti. Si Geova aiuta tutti a perseverare , ma dobbiamo istituiree un sistema biblico affinché i GRADASSI non continuino senza interferenze a molestare i veri cristiani. Non aspiriamo alla perfezione, ma ad un po' di aiuto x poter continuare a servire Geova in pace. Geova possa benedire questi sforzi

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    8. Sigismondo23/01/18, 14:50

      Ricordo quella esperienza. Hai ragione 007, però per amore di completezza lo stesso Knorr ammise di aver preso a cuore il problema del fratello Willi Diehl perchè lo stesso Knorr si era innamorato e voleva sposarsi. Fù solo allora che ci si rese conto dell'assurdità della cosa.

      In effetti come ben ribadito altrove in questo blog, se i problemi sono degli altri nessuno interviene, ma quando viene toccato direttamente un nominato (o un suo parente stretto) allora si smuove il mondo.

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    9. Si Sigismondo ricordo quella informazione d'altronde forse quello di non sposarsi riguardava solo il servizio alla betel, ma Willi era nel campo come pioniere e aveva le carte in regola dall'organizzazione x svolgere le attività. Comunque Knorr fece qualcosa lo mandò da un altra parte. Anche questo ci fa capire che neanche lui il Presidente poteva bloccare la burocrazia o i nominati del luogo. Dovette escogitare un altra assegnazione per poterlo tirare fuori.
      Io la interpreto così poi forse sbaglio, ma vedo uno strapotere della burocrazia e delle linee di gestione tra il cd e il semplice fratello. Si tratta di un meccanismo micidiale che stritola qualsiasi persona o SCRITTURA si metta di traverso!!
      Sbaglio ? Una palude

      P.S. (Come presidente poteva cambiare assegnazione ad un missionario dato che a quei tempi rendevano conto direttamente alla Watctower e meno alla filiale locale.)

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    10. @007, scusa se mi allaccio a questo post e non centra niente coll'argomento, ma non sapevo come altro fare.
      Volevo portare alla tua attenzione che la scrittura all'inizio del Blog, quella del Salmo 37: 22,23, in realtà è 37:32,33

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    11. Oltre quello che ha scritto 007, a me quello che fa pensare (e preoccupare) è questa frase:

      "In effetti, questo trattamento non rifletteva il punto di vista DELLA SOCIETA'."

      Sarebbe infatti stato più corretto così

      "In effetti, questo trattamento non rifletteva il punto di vista SCRITTURALE e QUINDI nemmeno quello della Società."

      E invece così, con disinvoltura, si afferma che il punto cardine delle nostre scelte e libertà è uno solo: "il punto di vista della Società".
      Non le scritture, non i principi che vi sono esposti ma "il punto di vista della Società"!
      (Ma poi oggi chi è la "Società" o "Organizzazione"? Il CD? Qualche lobby? Lobby di cosa poi? Un insieme di questi? O il carrozzone va avanti da se e ormai non lo ferma nessuno?)

      Mi sa che la precedenza della burocrazia sui principi biblici ha radici mooolto profonde e antiche.. ce l'abbiamo proprio dentro e ho paura che se Geova non ci mette le mani la vedo dura liberarcene.. parecchio dura..

      Mi chiedo sempre: Ma Geova vuole questo?
      E (visto che questa frase va molto di moda per applicarla a tutto)... se Gesù fosse qui oggi, approverebbe?
      O ci tratterebbe come i farisei?

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    12. Che sia la riproduzione del sistema farisaico è indiscutibile

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  9. Nondicoilmioincarico23/01/18, 13:22

    Il mio parere personale dopo 35 anni di verità è che il problema delle congregazioni (o forse uno dei maggiori) era la figura del Sorvegliante che Presiede ed è oggi la figura del Coordinatore del Corpo degli Anziani.

    Siccome siamo esseri umani (con le nostre imperfezioni) non può essere una carica granitica. La riforma più urgente a mio modesto parere è questa (e sinceramente non capisco perchè il CD non è ancora intervenuto).

    Non basta rinominare l'incarico. Il CCA va nominato dal corpo anziani (e non dal CO) e a cadenza regolare si deve ruotare l'incarico tra gli anziani più qualificati.

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    Risposte
    1. Coluichesa23/01/18, 13:57

      Puoi dire quello che vuoi,
      meglio che lo scelga il CO dato che potrebbero nascere accordi di convenienza lì dove non c'è spiritualità.
      100 volte meglio adesso se devo scegliere.

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    2. Vi ringrazio perché almeno riusciamo a parlarne e confrontarci. Questo blog deve essere una sorta di foro in cui i fratelli bibbia alla mano cercano di proporre idee migliorative. Soprattutto è bello vedere quanti ancora hanno a cuore che la congregazione sia un luogo dove si sostiene la verità, una colonna come dice la Scrittura.
      Dobbiamo continuare a informare e fare lobby positiva.
      Sappiate una cosa che i lobbysti vicini al palazzo reale sono sempre attivi x proteggere lo status quo e i loro interessi/poltrone, non dobbiamo mollare.
      Se si costruisce una attività scritturale positiva e propositiva è tutto da guadagnare in vista dell'unità

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    3. Nondicoilmioincarico23/01/18, 17:26

      @Coluichesa
      Se ruoti l'incarico a rotazione non hai di questi problemi.

      E fidati. Anche tante amicizie tra CCA e CO generano guai.

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    4. Se il sistema ha una falla negli uomini e se questi non soddisfano realmente i requisiti scritturali qualsiasi nomina, da chiunque essa provenga ( co, cda, ecc) rischia di essere clienterale ed interessata.
      Occorre lavorare sugli uomini. Solo chi per davvero rispecchia i requisiti e ne da prova continua ai fratelli deve avere incarichi teocratici.
      Se ci sono mele marce vanno eliminate e va rifondato tutto su chi davvero aspira a fare il pastore ed è davvero considerato così dalla congregazione.
      Deve essere avvicinabile, umile, onesto, come Cristo.
      Chi è bravo a tingere carte e prendere applausi o tenersi la poltrona per i propri interessi va sferzato, come fece Gesù al tempio ....
      Solo a persone degne Geova Dio può dare la sua approvazione e può concedere il suo spirito nel prendere incarichi e decisioni. I risultati nel piccolo e nel grande li abbiamo sotto gli occhi. Ed è meglio chiuderli ....

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    5. Nondicoilmioincarico24/01/18, 14:30

      @007
      Questa questione dei CCA e dei CO è attenzionata dal CD. Stiamo ricevendo da anni consigli anche duri e diretti nelle scuole teocratiche sull'umiltà da avere per chi ricopre questo incarico.

      Già il cambiamento di denominazione dell'incarico avvenuto anni fa con la lettera che ne spiegava il motivo fu un segnale che il CD conosce il problema.

      Ricordo alla precedente Scuola di Ministero del Regno si parlò approfonditamente in una lezione del ruolo del CCA e dell'atteggiamento umile da avere.

      E fratelli che hanno già fatto la scuola attuale mi dicono che si ritornerà sull'argomento.

      Il problema quindi è risaputo. Ma se i CO che sono sul campo soprassiedono sempre per non toccare i loro protetti non si va da nessuna parte.

      E ti posso garantire che un CCA sbagliato fa molto danno alla congregazione.

      Spero che Geova guidi il CD affinchè vengano fatti drastici e netti cambiamenti in merito: in molte congregazioni il rinnovo o il cambio di CCA rappresenterebbe una rinascita per i fratelli.

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    6. Nondicoilmioincarico24/01/18, 14:34

      @Voice
      concordo con te.

      Il problema è che abbiamo badato alla quantità ma non alla qualità: io ho visto visite di viaggianti impostate su un modulo compilato male o su un trasferimento fondi errato.

      Ci vuole più umanità e spiritualità nei nominati anziani e sorveglianti.

      Purtroppo fin quando continueremo a badare più alla forma che alla sostanza sarà sempre questo.

      Geova ci aiuti a perseverare e ad aspettarlo pazientemente.

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    7. Probabilmente è stato accentrato troppo potere decisionale nella figura del co da parte della filiale. A questo punto basta X ognuno di loro crearsi il suo signorsì in ogni congregazione ed il gioco di potere è bello e fatto ...

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  10. Il cca può essere anche destituito invece dal corpo degli anziani,nello streaming del 2017 furono chiare le parole che invitavano a destituire uomini non compassionevoli o amorevoli,o era solo un biscotto per l'audienc

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    1. Nondicoilmioincarico23/01/18, 17:24

      @Ipazia
      Hai mai provato a farlo?
      Per esperienza ti dico che nessun CO si prende la responsabilità. E ce ne sono di CCA che danno problemi, fidati.

      La risposta è sempre la stessa: Confidiamo in Geova.

      Perchè siccome i CCA vengono nominati dai CO significherebbe implicitamente ammettere da parte del CO aver sbagliato valutazione.

      E allora si aspetta ma nel frattempo soffrono corpo anziani e congregazione.

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    2. @nondico...
      Concordo al 100%. Per esperienza personale.
      Destituire il cca è pura utopia molto spesso. Perché è il signorsì del Co e non è stato messo lì x caso. E se ci provi tutto ciò che porti all’attenzione è volutamente dal co minimizzato, se non ti si ritorce proprio contro.

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    3. (I requisiti sono quelli esposti in 1 Timoteo 3:1-13 ..  Il sorvegliante deve perciò essere irreprensibile,
      marito di una sola moglie,
      di abitudini moderate,
      di mente sana,
      ordinato,
      ospitale,
      qualificato per insegnare,
       non ebbro schiamazzatore,
      non percotitore,
      ma ragionevole,
      non bellicoso,
      non amante del denaro,
       uomo che diriga la propria casa in maniera eccellente,
      avendo i figli in sottomissione con ogni serietà;  (se in realtà un uomo non sa dirigere la propria casa, come avrà cura della congregazione di Dio?)
       non un uomo convertito di recente,
      Inoltre, deve anche avere un’eccellente testimonianza da quelli di fuori,
       I servitori di ministero devono similmente
      esser seri,
      non doppi di lingua,
      non dati a molto vino,
      non avidi di guadagno disonesto,
       custodendo il sacro segreto della fede con coscienza pura.
       E questi (sia anziani che servitori) siano prima provati in quanto all’idoneità, quindi servano come ministri, secondo che siano liberi da accusa.
       Le donne (vanno usate anche le sorelle x molteplici mansioni spirituali) devono similmente
      esser serie,
      non calunniatrici,
      di abitudini moderate,
      fedeli in ogni cosa.
       I servitori di ministero siano mariti di una sola moglie,
      dirigendo in maniera eccellente i figli e le proprie case.  

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    4. Qui notiamo almeno 3 aspetti che oggi non vengono pesi in considerazione dal sistema burocratico.
      1 Anche le sorelle in gamba vengono usate x mansioni spirituali nella congregazione infatti ci sono i requisiti
      2 Sia anziani che servitori devono essere prima provati dalla congregazione o approvati. La congregazione ha sei mesi o 1 anno di tempo per vederli e osservarli prima della votazione o scelta che potrebbe essere effettuata 1 volta l'anno o ogni 6 mesi. Nessun anziano dovrebbe avere la poltrona a vita ma dovrebbe essere sempre provato o approvato
      Nomine a tempo e approvazione della congregazione
      3 Se notate essi devono avere una buona testimonianza anche da quelli di fuori. Si esclude a priori chi è conosciuto al di fuori come uno che si comporta male questo x evitare chiacchiere inutili. Nessuno è costretto a diventare anziano quindi non ci dovrebbero essere problemi. Solo gli intrighi preteschi di potere spingono all'avidità di potere

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    5. Per concludere la riforma scritturale letti tutti i commenti potrebbe prevedere :
      1 Quando arriva il sorvegliante si indice un adunanza x fare nomine ed esaminare i candidati insieme alla congregazione. La congregazione aveva già fatto le candidature e comunicate al CO almeno 1 mese prima del suo arrivo.
      2 Il CO esamina i requisiti e li rilegge a tutta la congregazione ricordando l'importanza di scegliere uomini e donne in gamba e brave persone.
      3 Si passa alla votazione e poi il CO li nomina ufficialmente x 1 anno sino alla prossima visita o votazione.
      4 Non è detto che ci siano sempre nuove nomine ma forse riconferme di quelli che hanno operato bene e sono stati provati e approvati come idonei dalla fratellanza locale. Oppure decadenze automatiche di chi non è riuscito a fare bene senza per questo condannarlo. L'anziano o s.m. non è una carica ma un srvizio oggi viene visto come una poltrona di comando ma Gesù non voleva che fosse visto cosi

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    6. Un cambio così radicale va immesso a piccoli passi oppure tutto di un colpo. O viceversa si potrebbe affiancare ai nominati alla vecchia maniera i nuovi nominati alla maniera Scritturale tramite voto di tutta l'ekklesia e nomina del CO autorizzato dal cd.
      Piano piano i vecchi nominati usciranno di scena con l'applauso di tutta la fratellanza e quelli provati idonei rimarranno sicuramente
      Un utopia ? Vedremo a Geova e a Gesù ogni cosa è possibile forse sarà anche meglio di così

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    7. Sigismondo24/01/18, 11:12

      I requisiti dei servitori di ministero sono gli stessi requisiti dei pionieri regolari e ausiliari. Se un fratello è idoneo per fare il pioniere è automaticamente idoneo anche a servire come ministro. Quello di scindere le due cose è un abuso.

      Inoltre nella bibbia non sono indicate delle tempistiche. Ci sono congregazioni dove un fratello è riconosciuto come idoneo a servire come anziano dopo 1 anno e altre dove vengono richiesti almeno 7 anni. Ma la bibbia indica semplicemente che uno o è qualificato o non lo è. E questo lo sai subito, non dopo anni. Lo vedi dai vicini, dai familiari, nella vita privata.

      E' vero che molti hanno paura di nominare nuovi anziani perchè un anziano spesso è intoccabile. Questa è effettivamente la radice del problema che stà rallentando la crescita, se ancora possiamo parlarne.

      Questa confusione procedurale è spesso data da mere opinioni personali e genera scoraggiamento nella congregazione. Ma si più aspettare 4 anni per nominare un servitore ?

      30 anni fà si diventava servitori in meno di un anno e anziani in un altro anno. Bei tempi.

      Un caro fratello non è stato mai raccomandato perchè definito troppo pacifico e tranquillo. Un assurdo... Ma inutile qualsiasi contestazione.

      Chi ha il coltello dalla parte del manico sà anche usarlo con destrezza purtroppo.

      I termini non sono chiari. Le riforme proposte dovrebbero semplificare e tornare alle origini.

      Abbiamo ancora molto da imparare. Dalla morte di Russell non abbiamo fatto significativi passi avanti verso una società pronta a guidare l'umanità con giustizia e lealtà.

      Tutto questo genera proclamatori formali, senza più aspirazioni, che non predicano con convinzione. Perchè cosa vai a dire alla gente ? CHe abbiamo un paradiso spirituale ? Si se leggi dalle riviste e dal sito. No quando entri nella vita della congregazione.

      Senza profonde riforme siamo in alto mare.

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    8. @sigismondo
      Concordo.
      Analisi (purtroppo) perfetta.
      Triste a dirsi ...

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    9. Scusate fratelli ...
      Premesso che la necessità di riformare, quanto presto e in modo radicale il sistema delle nomine è fuori discussione è più che urgente ...anzi tardiva ..
      Vi faccio notare una cosa: ma se io in congregazione ( ed esiste realmente il pericolo ) ho parecchi parenti ed amici e/o affiliati, a chi pensate che vada il voto? Sarebbe un vero passo avanti ?

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    10. Caro Sigismondo. Non posso che darti ragione. Che analisi. Direi ottima riflessione.

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    11. Voice dici bene per questo le votazioni andrebbero fatte a oltre i 2/3 della congregazione o a maggioranza schiacciante non relativa.Cosi diceva Russell.Se un fratello non convince se mette uno che raccoglie più parti favorevoli o della stragrande maggioranza

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  11. @ipazia
    La seconda che hai detto ...

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  12. Dillo a colui che pronunciò il discorso nello streaming...non a me,io ascolto e medito quando certi personaggi parlano e poi confronto

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  13. E Geova in chi confida?

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    1. Confiderebbe nel CD, e nei corpi degli anziani perché facciano quello che Geova nei cieli ha stabilito.(Matteo 18:18), ma credo che Geova sia già deluso da come sta andando la superpetroliera.

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    2. Grande Pegaso. Hai ragione hi hi hi.

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  14. Nuovo membro del corpo direttivo: Kenneth Cook

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  15. Ethan Hunt24/01/18, 21:12

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. gia'..
      ma non era a numero chiuso il cd?

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  16. Speriamo in bene. Cambiano gli uomini ma la super petroliera è la solita.

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    1. La Figlia di Iefte25/01/18, 09:24

      Bravo Orazio...ormai la Superpetroliera è da rottamare!!!😉

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  17. Coluichesa25/01/18, 09:31

    umile25/01/18, 07:48
    gia'..
    ma non era a numero chiuso il cd?
    ---------------------------------

    Gavetta da proclamatore
    emblema da Unto,
    possibilmente pioniere
    americano,
    se preso dai reparti sorvegliati dal CD meglio

    Prima di arrivarci dovresti puntare all'emblema
    sempre che non ti prendano per pazzo
    perché c'è l'ostia buona e l'ostia che fa sclerare.
    Se sei fortunato, ti fai dare la cittadinanza americana
    e dopo qualche mese chiedi di lavorare alla sede.
    Se tutto va bene, appena ti fai notare ti inseriscono in qualche reparto di quelli sotto di loro e da qui a 10 anni almeno potresti essere uno dei papabili sempre che non crepi prima.
    Fin qui ho potuto aiutarti, dopo che crepi te la devi vedere da solo, mi spiace

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    Risposte
    1. secondo nuovi intendimenti e pseudoprofezie dovrebbe essere a num chiuso cosi enunciava anche un co

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    2. Coluichesa25/01/18, 23:45

      Ma gli intendimenti li fanno loro, mica tu?
      Ora è a numero aperto, domani no.
      Dopodomani chissà.

      Elimina
    3. umile servitore27/01/18, 07:04

      quacosa che nn quadra c'e'...

      Elimina

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